giovedì 26 luglio 2012

Pronti a tutto per l'euro!

Marco Cedolin

Il presidente della BCE Mario Draghi sale sul palco, si schiarisce la voce, e con tono fermo urla, "Pronti a tutto per l'euro!"
L'eco delle sue parole non ha ancora finito di perdersi nell'imponderabile e già le borse brindano, i mercati festeggiano ed il sole fa capolino fra le nubi, promettendo futuri di ripresa economica e di crescita infinita.
Milano recupera il 6%, lo spread scende a 475 ed i cittadini tirano un sospiro di sollievo. Per fortuna é arrivato lui ad aiutarci a recuperare qualche certezza, altrimenti chissà dove saremmo finiti.
Già, chissà, ma la sensazione é quella che non dovremo aspettare a lungo per saperlo, perchè quando Mario Draghi ha detto "Pronti a tutto per l'euro", non si riferiva a sé o alla banca privata che rappresenta, ma a voi che a rappresentarvi non avete proprio nessuno....

mercoledì 25 luglio 2012

Quando l'informazione non piace al padrone

Marco Cedolin

David Gramiccioli da oltre un anno conduceva su radio Ies la trasmissione Ouverture. Una di quelle trasmissioni che molto raramente albergano su emittenti in grado di raggiungere un elevato numero di ascoltatori. Dove un conduttore arguto e in gamba riusciva a fare vera informazione, affrontando questioni realmente interessanti, con l'ausilio di ospiti non omologati dal politicamente corretto e guardando ai problemi da un'angolazione totalmente sconosciuta ai servi del mainstream.
In Overture si discuteva di pedofilia, di medicina alternativa, di Big Pharma, dell'11 settembre, delle guerre imperialiste, del TAV, delle stragi di stato e di molti altri argomenti, sempre cercando di fare vera informazione, di quella che arricchisce il bagaglio culturale delle persone e non mira semplicemente ad educarle ad accettare le menzogne come verità....

lunedì 23 luglio 2012

Atlantotec, un mondo da scoprire

Marco Cedolin
A partire da oggi ospiteremo su queste pagine il video realizzato dagli amici di Atlantotec, per illustrare dettagliatamente il metodo di riallineamento della prima vertebra cervicale, da loro praticato da alcuni anni con risultati estremamente positivi.
L'approccio di Atlantotec ci ha colpiti fin dal primo momento in cui ne abbiamo preso visione, dal  momento che si rivela antitetico al modus operandi della medicina tradizionale e alle speculazioni dell'industria di Big Pharma, delle cui conseguenze spesso ci siamo occupati. Ma al tempo stesso lontano anni luce dallo spirito che troppo spesso anima tanta parte della galassia che si dedica alle cure alternative, dove le promesse di risultati fantasmagorici, ottenibili con un semplice schiocco delle dita sono all'ordine del giorno.
Atlantotec è un trattamento semplice, che viene praticato con estrema professionalità nel corso di una sola seduta, senza rischi o dolore per il soggetto trattato e soprattutto senza promettere risultati miracolosi che prescindano dalla ricollocazione dell'atlante nella sua posizione corretta.
Gli atlantotecnici che praticano il metodo Atlantotec, non millantano infatti credito, professandosi in grado di curare l'emicrania, la sciatica, i dolori di schiena, il torcicollo, i disturbi intestinali o i problemi articolari. Effettuano

solamente  il riallineamento della vertebra atlante, nel caso sia disallineata, lasciando che a tutto il resto provveda madre natura....

domenica 22 luglio 2012

Quella Kabul nascosta fra le Alpi

Marco Cedolin

Ancora una volta, come tante in precedenza, i lettori dei quotidiani politicamente corretti, assisteranno domattina sulle prime pagine alla cronaca di una notte di scontri in Val di Susa, fra fantomatici "antagonisti" con il volto coperto ed eroici tutori dell'ordine costituito, anch'essi con il volto coperto e nessun numero identificativo sul casco, ma questi ultimi due particolari sui giornali non albergheranno. In compenso il giornalista di turno descriverà in maniera minuziosa con quanta ferocia gli "antagonisti" di cui sopra abbiano tentato di assaltare il cantiere del TAV, con cesoie, pietre e bombe carta, provocando la reazione delle forze dell'ordine, "costrette" a dispensare gas cs in abbondanza, per mantenere l'integrità del cantiere e delle recinzioni che lo delimitano.
Una lotta fra i buoni ed i cattivi, insomma, dove i buoni sono poliziotti e militari armati di tutto punto, impegnati a difendere gli interessi della mafia del cemento e del tondino ed i cattivi sono i valligiani esasperati da 20 anni di lotta contro un mostro, che unitamente alle finanze italiane devasterà il luogo in cui vivono e le loro prospettive di salute e di futuro....

venerdì 20 luglio 2012

In Spagna infiamma la protesta, in Italia la caccia all'ombrellone

Marco Cedolin

Anche ad un osservatore estremamente disattento non potrebbero sfuggire le tantissime analogie fra le misure lacrime e sangue imposte in Spagna dal governo Rajoy, seguendo alla lettera le direttive della Bce e le "riforme" sangue e lacrime  dispensate in Italia da Monti, con l'ausilio di lacrima Fornero e di tutti i banchieri che gli fanno da contorno.
Fin qui nulla di strano, dal momento che il "padrone" che dirige le gesta di tutta codesta pletora di camerieri di banca é uno solo, così come univoche sono le sue direttive.
Meriterebbero invece qualche riflessione le reazioni del popolo spagnolo e di quello italiano, posti di fronte ad una serie di angherie in tutto e per tutto simili....

martedì 17 luglio 2012

Schiavi del progresso a Londra 2012

Marco Cedolin

Leggendo questo interessante articoletto, pubblicato ieri (e subito scomparso) sul Corriere della Sera, a riprendere un'inchiesta del Daily Mail, si fatica molto a comprendere se la Londra in oggetto sia quella dell'opulenza e della modernità contemporanea, o piuttosto quella del primo ottocento, quando iniziava la colonizzazione della rivoluzione industriale.
Lavoratori deputati a garantire la pulizia in occasione delle Olimpiadi 2012, costretti a vivere in una sorta di lager fatiscente e maleodorante, con tanto di cancello chiuso a chiave e tassativo divieto di ricevere parenti o amici e parlare con la stampa, naturalmente per ragioni di sicurezza, dal momento che Londra 2012, prima che una festa di sport ha assunto i connotati di una fiera degli armamenti dove esporre al meglio tutto il campionario delle industrie di morte....

giovedì 12 luglio 2012

E se la Francia rinunciasse al TAV?

Marco Cedolin

Stanno tenendo banco in queste ore le dichiarazioni del ministro del bilancio francese Jerome Cahuzac, comparse sul quotidiano Le Figaro, secondo le quali a causa della crisi il governo francese starebbe prendendo in considerazione la possibilità di rinunciare ad una parte dei 260 miliardi di euro di investimenti previsti per la costruzione delle nuove tratte ad alta velocità.
Nel novero dei progetti che potrebbero venire tagliati, compare anche la controversa Torino - Lione che, stando alle parole di Le Figaro, si distingue per l'elevato costo previsto di 12 miliardi di euro, a fronte di un traffico merci crollato negli ultimi 20 anni da 11milioni a 4milioni di tonnellate l'anno.....

lunedì 9 luglio 2012

L'anticiclone brucia le prove

Marco Cedolin

Se non si trattasse di un gravissimo fatto di sangue, nel quale ha perso la vita una ragazza di 16 anni, la vicenda della bomba esplosa a Brindisi dinanzi alla scuola Morvillo somiglierebbe sempre più ad un romanzo di fantascienza, con gli elementi affastellati alla rinfusa gli uni sugli altri a comporre un minestrone che nessun palato giudicherebbe anche lontanamente commestibile.
L'ultimo inverosimile tassello della saga è costituito da un'esplosione, verificatasi alle 4 di notte una settimana fa ma resa nota solo oggi, all'interno del laboratorio della Polizia scientifica di Roma, per effetto della quale sarebbero andate bruciate alcune delle prove concernenti l'attentato di Brindisi ed il presunto attentatore Giovanni Vantaggiato.
Stando a quanto riportato dai media mainstream, l'incendio che avrebbe provocato l'esplosione non sarebbe di natura dolosa, ma si tratterebbe di un "incidente" causato dall'anticiclone Caronte.....

mercoledì 4 luglio 2012

Hanno scoperto la particella di Dio

Marco Cedolin

Leggendo quanto emerge dall'incontro italo - tedesco svoltosi a Roma fra Mario Monti e la Cancelliera tedesca Angela Merkel, si percepisce immediatamente la sensazione di trovarsi di fronte ad una rivelazione che metterà fine alle nostre pene. Non ci è dato sapere se si tratta o meno della particella del Cern, che diede origine alla vita, ma sicuramente a prescindere da quale Dio l'abbia creata è una particella che cambierà la nostra vita in maniera irreversibile, dando origine ad un'Europa prospera e felice, all'insegna della pace e della bontà, dove correre gai sui prati verdeggianti, dimentichi di ogni problema.
"I nostri due Paesi, insieme, possono rilanciare l'Europa" esordisce sorridente il banchiere di Goldman Sachs......

martedì 3 luglio 2012

Spending review? No è la lettera della BCE!

Marco Cedolin

Dopo l'esaltazione per le magnifiche sorti progressive della nazionale di calcio e la batosta che ha riportato sulla (sotto?) terra il calcio italiano, finalmente si sta tornando a parlare di cose serie e cosa potrebbe esserci di più serio dello spending review? La riforma taglia e cuci che Monti assicura non essere una riforma, bensì solamente un'opera di potatura da portare avanti senza l'ausilio dell'acetta, sta scaldando gli animi dentro e fuori i salotti della politica. Con i mestieranti tutti impegnati a recitare il ruolo imposto loro dal copione, si è dato il via al solito teatrino stantio, volto a dimostrare come esista una pluralità di vedute ed un serio confronto, fra il governo, i partiti politici e le forze sociali. Ostentando un pensiero autonomo che purtroppo non possiede, Mario Monti ha buttato sul tavolo il pacchetto dei tagli prossimi venturi, i partiti hanno domandato chiarimenti su ciò che dovrebbe essere fin troppo chiaro, la Cgil e la Uil hanno promesso battaglie epocali (senza avere gli strumenti per portarle avanti) nel caso i 10mila licenziamenti vengano portati a termine. I giornali hanno buttato la notizia in prima pagina, proponendo approfondimenti di ogni genere che in realtà non approfondiscono nulla.
Tutti fingono di essere impegnati nel decidere la sorte del paese, mentre in realtà ci si appresta semplicemente a tradurre in legge gli ordini impartiti dalla BCE nello scorso mese di agosto 2011, all'interno della lettera a firma Draghi e Trichet , recapitata all'allora Premier Silvio Berlusconi....

domenica 1 luglio 2012

Il folklore di Marchionne

Marco Cedolin

Di fronte alla sentenza del Tribunale di Roma, che condannava la Fiat per discriminazione e le imponeva di riassumere i 145 operai di Pomigliano iscritti al sindacato, precedentemente licenziati, Sergio Marchionne, parlando qualche giorno fa dalla Cina dove era impegnato ad inaugurare l'ennesimo progetto di delocalizzazione, non esitò a dare sfoggio dell'alterigia supponente che lo contraddistinigue e tanto piace agli americani. "E' un evento unico che interessa un particolare paese che ha regole particolari che sono folcloristicamente locali", chiosò seccato il manager cosmopolita, senza portare alcun rispetto né ai giudici, né tanto meno al paese dove l'azienda da lui amministrata  ha costruito la propria fortuna finanziaria, anche grazie a decenni di sovvenzioni statali, pagate con il denaro dei contribuenti. Aggiungendo che comunque l'azienda avrebbe rispettato la legge.
Superato il momento della replica stizzita dell'amico di Obama, indispettito da tanta lesa maestà, Fiat ha anche reso nota la propria interpretazione di rispetto della legge....