venerdì 21 luglio 2017

Quei Freevax invisibili

Marco Cedolin

Se non spacchi le vetrine, non bruci almeno una mezza dozzina di auto e la tua "causa" risulta invisa ai mentori del politicamente corretto, puoi manifestare finché ti pare, ma l'universo dei media mainstream resterà sempre girato dall'altra parte, fingendo di non averti visto e di non essersi accorto che esisti.
E' quanto accaduto ieri a Pesaro ad alcune decine di migliaia di freevax che hanno manifestato al parco Miralfiore per contestare il nuovo decreto legge del ministro Lorenzin sulle vaccinazioni obbligatorie, con la partecipazione sul palco anche di volti noti come Povia, Diego Fusaro e quel Gianluca Paragone la cui trasmissione "controcorrente" La Gabbia è stata pochi giorni fa chiusa improvvisamente da La7......

sabato 15 luglio 2017

Mangiamo meglio dei nostri nonni?

Marco Cedolin

Il settore alimentare, inteso in maniera omnicomprensiva nell'intero suo ciclo produzione, distribuzione e consumo è stato stravolto così profondamente nel corso dell'ultimo secolo da rendere necessaria una profonda riflessione sulla natura e sugli effetti di tali stravolgimenti. Noi oggi ingurgitiamo senza ombra di dubbio quantità di cibo superiori a quelle che mangiavano i nostri nonni....

venerdì 14 luglio 2017

La situazione delle ferrovie italiane

Marco Cedolin

Ci troviamo oggi di fronte ad una serie d’investimenti di portata epocale, operati da parte dello Stato e finalizzati alla costruzione di nuove infrastrutture ferroviarie. Per avere un’idea delle grandezze economiche oggetto della questione, basti pensare che i costi della sola tratta TAV Torino – Milano – Napoli si aggirano sugli 80 miliardi di euro, ai quali andranno aggiunti gli 11 miliardi di euro (previsti quindi soggetti ad incrementi esponenziali) della linea Torino – Lione....

giovedì 13 luglio 2017

Agenda 21: quando l'ONU vorrebbe sostituirsi a Dio

Marco Cedolin

Forse nell'ultimo ventennio vi sarà capitato di sentire parlare dell'Agenda 21 dell'ONU, o forse no, ma a prescindere dal fatto che conosciate più o meno a fondo l'argomento, l'Agenda 21 ha già iniziato in questi anni ad occuparsi di voi ed intende farlo in maniera se possibile ancora più invasiva nei decenni a venire, senza che nessuno si sia premurato di domandarvi se siete felici di ricevere tante attenzioni.
A grandi linee il progetto Agenda 21 è una sorta di "programma di azione" attraverso il quale l'ONU si impegna a ridisegnare radicalmente tanto il rapporto dell'uomo con l'ambiente in cui vive, quanto il rapporto dell'uomo con la sua propria esistenza, attraverso una complessa operazione d'ingegneria sociale ad ampio respiro che trovi la propria realizzazione nel corso del nuovo secolo.....

mercoledì 12 luglio 2017

L'uomo nuovo

Marco Cedolin

Quando intorno alla metà del secolo scorso l'elite mondialista che di fatto gestisce le sorti del pianeta e dei suoi abitanti iniziò a strutturare le basi per la costruzione di un nuovo ordine mondiale (o comunque lo si voglia chiamare di una nuova società che potesse risultare funzionale ai propri interessi) comprese immediatamente come la globalizzazione fosse la strada migliore da percorrere per ottenere il risultato voluto. Le basi di un progetto di questo genere erano già state poste negli anni 30, quando il Council on Foreign Relations americano concepì strutture come la Banca Mondiale ed il Fondo Monetario internazionale che nacquero ufficialmente a Bretton Woods nel luglio 1944 ed ebbero senza dubbio modo di affinarsi quando a partire dal mese di maggio 1954 iniziarono le riunioni del gruppo Bilderberg, deputato a fare sintesi e delineare le strategie.......