<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789</id><updated>2012-01-26T21:59:15.791+01:00</updated><title type='text'>marco cedolin</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>351</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-2719408606404378315</id><published>2012-01-26T15:39:00.001+01:00</published><updated>2012-01-26T15:45:38.576+01:00</updated><title type='text'>Dopo le bastonate, la santa inquisizione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yHQo-cOIYWs/TyFlfpv4urI/AAAAAAAACa0/DB0jySoXtXU/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="151" src="http://3.bp.blogspot.com/-yHQo-cOIYWs/TyFlfpv4urI/AAAAAAAACa0/DB0jySoXtXU/s200/images.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;Neppure il tempo di commentare il&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/iniziano-le-bastonate-monti-non-lo-si.html"&gt; brutale pestaggio dei pescatori&lt;/a&gt;  che ieri protestavano dinanzi a Montecitorio, con lo stato di polizia  che mostra i muscoli dinanzi ai lavoratori, che già si apre un nuovo  capitolo della saga, con la magistratura al servizio della lobby del  tondino e del cemento che ordina rastrellamenti in tutta Italia, a  carico di chi lotta contro il TAV.&lt;br /&gt;Sarebbero una quarantina (fra arresti e consegne ai domiciliari) le  persone inquisite nell'ambito di un'operazione partita alle luci  dell'alba a carico di soggetti che si battono contro l'alta velocità,  gran parte dei quali non risiedono in Val di Susa, pur venendo definiti  dai media come elementi di spicco del novimento NO TAV.&lt;br /&gt;Tutti i procedimenti giudiziari riguarderebbero gli&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/assedio-no-tav-ma-i-teppisti-sono-in.html"&gt; scontri avvenuti in quel di Chiomonte&lt;/a&gt;  a cavallo fra la fine di giugno e l'inizio di luglio ed avrebbero come  oggetto reati personali, senza alcuna volontà (ha sottolineato il  procuratore Caselli) di agire politicamente contro il movimento NO TAV.&lt;br /&gt;Chi ha vissuto in prima persona&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/tanto-fumo-poco-arrosto.html"&gt; quelle giornate&lt;/a&gt;, sa bene che al contrario, da parte di chi gestisce la macchina repressiva e nel buio ne arma la mano....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la volontà di colpire, intimidire ed allontanare dal proprio proposito  chiunque avesse l'ambizione di lottare contro la devastazione del  territorio ad opera del cantiere per i treni ad alta velocità è sempre  stata molto forte, ancorché dimostrata sul campo in maniera  inequivocabile.&lt;br /&gt;Come stanno a dimostrare i&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/pennivendoli.html"&gt; lacrimogeni lanciati ad altezza uomo&lt;/a&gt;  in faccia a manifestanti pacifici, che ancora oggi a distanza di molti  mesi peregrinano fra un ospedale e l'altro, per sottoporsi ad interventi  chirurgici finalizzati a ricostruire le ossa della faccia devastate.&lt;br /&gt;Come stanno a dimostrare i&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/questi-sono-i-black-block.html"&gt; pestaggi gratuiti&lt;/a&gt; documentati in decine e decine di&amp;nbsp; filmati e il lancio sistematico di migliaia di&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/tangenti-sui-lacrimogeni-illegali-al-cs.html"&gt; lacrimogeni al gas cs&lt;/a&gt;, cancerogeni ed estremamente nocivi per la salute.&lt;br /&gt;Come sta a dimostrare il clima di "terrore" costruito in Val di Susa,  attraverso la prevaricazione, le perquisizioni arbitrarie, le minacce  fisiche, che non sono mai mancate da giugno in poi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capitolo degli arresti di stamattina s'inserisce perfettamente nel  clima di questi giorni e rende il senso di una precisa volontà politica  della dittatura tecno/finanziaria ,che intende intimidire qualsiasi  italiano abbia intenzione di opporsi all'esproprio bancario delle  persone e dei territori.&lt;br /&gt;Se non chini la testa ti mandiamo all'ospedale e se non hai ancora  capito la lezione ti sbattiamo pure a marcire in galera, attraverso la  magistratura che è al nostro servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta solo da capire cosa ne pensino gli italiani non ancora  lobotomizzati e se esista la consapevolezza del fatto che quando inizi a  chinare la testa sarai costretto a continuare a farlo, senza avere più  nessuna prospettiva di rialzarla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-2719408606404378315?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/2719408606404378315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=2719408606404378315' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2719408606404378315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2719408606404378315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2012/01/dopo-le-bastonate-la-santa-inquisizione.html' title='Dopo le bastonate, la santa inquisizione'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-yHQo-cOIYWs/TyFlfpv4urI/AAAAAAAACa0/DB0jySoXtXU/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-2152814519679504098</id><published>2012-01-24T17:16:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T17:16:12.447+01:00</updated><title type='text'>Monti minaccia e sputa veleno indignato per lesa maestà</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ItpvNo68ySk/Tx7ZIWdO3sI/AAAAAAAACac/dupkPRcEtnc/s1600/as_04_672-458_resize.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="118" src="http://4.bp.blogspot.com/-ItpvNo68ySk/Tx7ZIWdO3sI/AAAAAAAACac/dupkPRcEtnc/s200/as_04_672-458_resize.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;La prima (e ad oggi unica) &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/blocchi-dei-tir-in-tutta-italia-ma-in.html"&gt;vera protesta&lt;/a&gt;  contro l'esproprio bancario, portato avanti dal governo dell'usura, sta  facendo saltare i nervi di mr. Goldman Sachs e della congrega di  servoprofessori che lo coadiuvano nell'impresa di rendere l'Italia un  grande successo come la Grecia.&lt;br /&gt;Per ironia della sorte a far barcollare Monti non sono i sindacati, già  preventivamente cooptati sul libro paga del professore, non è la  sinistra antagonista in profonda crisi d'identità e decisamente a corto  di antagonismo quando si tratta di combattere Bruxelles e le banche e  neppure la Lega di Bossi dispensatrice di aria fritta. Sono i  camionisti, che ridotti con le pezze al culo hanno messo i propri mezzi  di traverso, bloccando la macchina del consumo e toccando nel vivo  l'unico nervo scoperto di un banchiere con tanto aplomb: il portafoglio!  Quello suo e dei suoi padroni naturalmente, perchè i portafogli degli  italiani somigliano ogni giorno di più a dei porta monete.&lt;br /&gt;Mario Monti è rimasto un poco spiazzato, (ma solo un poco non fatevi  illusioni) perchè fermamente convinto di avere comprato tutti coloro che  era necessario comprare, per garantirsi l'acquiescenza del  paese........&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dai partiti politici di ogni colore, oggi uniformemente dipinti di grigio, alle&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/associazioni-dei-consumatori-1800-euro.html"&gt; associazioni dei consumatori&lt;/a&gt;, dai sindacati ai&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/pennivendoli.html"&gt; giornalisti&lt;/a&gt;,  giù a cascata fino ad arrivare ai leader antagonisti in grado di  fomentare una qualche protesta imprevedibile. Con un tacito accordo di  chiarezza adamantina. Non si protesta, e se lo si fa occorre sia una  protesta puramente di facciata, utile a dare un contentino ai gonzi che  menate per il naso da una vita, ma assolutamente priva di qualsiasi  valenza pratica. Un paio d'ore di sciopero qua, un altro paio là, un  corteo con qualche pietra contro le vetrine&amp;nbsp; a sinistra (così da poter  affogare ogni ambizione rivoltosa nell'anatema contro la violenza) una  manifestazione dove i leghisti possano parlarsi addosso (e non è un bel  vedere) più a destra, qualche mugugno della Camusso, qualche astratta  esternazione di Vendola e Ferrero, riscopertisi paladini dei lavoratori,  qualche rimbrotto degli ambientalisti immersi nell'illusione dell'acqua  pubblica, fino a al punto da non riuscire a vedere le nuove trivelle  del banchiere e il project financing che cementificherà il paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti buonini, o muti e rassegnati fate voi, tutti zitti, perfino di  fronte ad un folle che racconta loro in TV (quella TV buona e  certificata politicamente corretta e un poco di sinistra) come  massacrando tassisti, benzinai, edicolanti e farmacisti farà salire il  mitico pil dell'11% ed i salari (quali?) del 12%.&lt;br /&gt;Tutti buonini, in fila per tre (per usare l'eufemismo caro a Bennato)  alle pompe di benzina e agli sportelli di Equitalia, pronti per riempire  i centri commerciali anche la notte, felici dell'eliminazione del  denaro contante, che tanto in tasca pesa, e della nuova IMU che si paga  volentieri, non fosse altro che per fare un dispetto a Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi arrivano loro, i camionisti (coadiuvati pure dai forconi, dai  tassisti e da chissà quali armate di satana risalite dagli inferi per  l'occasione) sporchi, brutti e volgari a rompere le uova nel paniere.&lt;br /&gt;Paralizzano l'Italia, bucano le gomme a chi non sciopera, sono a rischio  d'infiltrazioni mafiose (tuonano Confindustria e la Cancellieri) e  d'infiltrazioni fasciste (tuona il partito di Soros), ma soprattutto  mettono a repentaglio la macchina del consumo e gli italiani tutti che  altro non devono essere se non tubi digerenti dello stesso.&lt;br /&gt;Bloccano strade ed autostrade, impedendo la più preziosa libertà del  cittadino, costituita dal pendolarismo e dallo shopping selvaggio. Osano  mostrare il muso duro contro il professore che sta lavorando per il  bene del paese.&lt;br /&gt;Ma soprattutto sfuggono al controllo dei partiti e dei sindacati, non  obbediscono, non cadono nel trappolone destra vs sinistra e sembrano  veramente incazzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto bisogna spazzarli via, prima che facciano altri danni,  non tanto quelli alla spesa degli italiani, contabilizzati da  Confcommercio (che se non fosse una congrega di burattini senza spina  dorsale avrebbe già reso pubblici i danni ben più corposi provocati dal  professore) ma piuttosto quelli alla stabilità del governo della BCE,  organizzata e studiata a tavolino e costata in prebende almeno quanto  una manovra finanziaria.&lt;br /&gt;Pensate il disatro prossimo futuro se mai gli italiani sull'onda di  questi disperati iniziassero a capire che protestare si può. Anche se  non ti chiama in piazza il partito o il sindacato. E si può perfino  protestare seriamente, non 2 ore di sciopero nella pausa caffè o  sfilatine folkloristiche concordate con la digos, ma proteste vere, ad  oltranza (quella parolina magica che brucia come acido) portate per  ottenere un risultato e non solamente per fare colore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inaccettabile, blasfema, una prospettiva da stroncare sul nascere senza  se e senza ma. Chiamate la celere, l'esercito o se preferite il servizio  d'ordine della Cgil ma fateli smettere! E smettere subito sia chiaro!  Tutti sopra i propri mezzi e dritti a casa in fila per tre, altrimenti  oltre alla patente gli confischiamo anche quelli, che tanto di  clandestini da far lavorare a nero e mettere alla guida di un camion ce  ne sono a profusione nel paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-2152814519679504098?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/2152814519679504098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=2152814519679504098' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2152814519679504098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2152814519679504098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2012/01/monti-minaccia-e-sputa-veleno-indignato.html' title='Monti minaccia e sputa veleno indignato per lesa maestà'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ItpvNo68ySk/Tx7ZIWdO3sI/AAAAAAAACac/dupkPRcEtnc/s72-c/as_04_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-3138887998918507127</id><published>2012-01-20T17:25:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T17:25:31.133+01:00</updated><title type='text'>Associazioni dei consumatori, 1800 euro di marchetta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2N3hQsjfOQU/TxmVUYqas3I/AAAAAAAACYo/OIjox5LG_WA/s1600/Assicurazioni-auto-e-giovani-come-trovare-tariffe-rc-convenienti-confrontando-online-i-preventivi-di-40-polizze.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="173" src="http://2.bp.blogspot.com/-2N3hQsjfOQU/TxmVUYqas3I/AAAAAAAACYo/OIjox5LG_WA/s200/Assicurazioni-auto-e-giovani-come-trovare-tariffe-rc-convenienti-confrontando-online-i-preventivi-di-40-polizze.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;Le associazioni dei consumatori costituiscono un'entità che mi ha sempre incuriosito oltremisura. &lt;br /&gt;In questo disgraziato paese, pullulano come mosche sullo sterco coloro  che a qualche titolo si arrogano il diritto di rappresentare gli altri.  Dai politici di accatto ai sindacalisti, passando attraverso le&lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2008/03/lambientalismo-del-fare.html"&gt; associazioni ambientaliste&lt;/a&gt; e l'infinita ridda di mestieranti che a qualche titolo si sentono in diritto di parlare in tuo nome.&lt;br /&gt;Quasi tutte queste mosche, prima di farlo, si sono però premurate,  magari per vie traverse, di ottenere un certo grado di consenso presso i  soggetti che pretendono di rappresentare. Spesso si tratta di un  consenso estorto attraverso &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/04/la-farsa-elettorale.html"&gt;elezioni farsa&lt;/a&gt;  monopartitiche, oppure di adesioni ottenute esclusivamente per servizi  da commercialista sottocosto, ma almeno il tentativo di estorcere il  consenso dei rappresentati, seppure in nuce, a grandi linee esiste.&lt;br /&gt;Le associazioni dei consumatori invece no, si sentono in diritto di  rappresentare 60 milioni d'italiani (perchè consumatori lo siamo tutti,  ma proprio tutti), senza che la stragrande maggioranza della più grande  categoria del paese li abbia mai delegati a farlo. Semplicemente sulla  base di un diritto "divino" che consente loro di spendersi in  enunciazioni discutibili, dall'alto di una rappresentanza dell'intero  popolo italiano. Un pò come se qualcuno di noi, alzatosi la mattina  smanioso di rappresentanza, iniziasse a pontificare nel nome di tutti i  maschi italiani, di tutti coloro che vanno in vacanza sulla riviera  romagnola, di tutte le persone con gli occhi castani o dei possessori di  una Panda. Naturalmente dopo avere dato sfoggio di dotti studi sulla  materia, ma senza che nessuno lo abbia delegato a farlo.&lt;br /&gt;Curioso, così come è curioso che le associazioni dei consumatori, che in  realtà rappresentano solo i loro pochi associati (pochissimi se  rapportati a 60 milioni d'italiani) stiano in queste ore producendosi  nel ruolo di stampella della traballante&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/tutti-zitti-tutti-fermi-governa-lo.html"&gt; dittatura dell'usuraio&lt;/a&gt;, lodando a gran voce il&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/liberammazziamo.html"&gt; pacchetto di liberalizazioni&lt;/a&gt;.....&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che Monti si appresta a varare, in un paese che &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-siciliani-sono-lemblema-di-un.html"&gt;fra Forconi&lt;/a&gt;, tassisti, benzinai ed autotrasportatori, inizia a manifestare qualche timido moto di dignità.&lt;br /&gt;Stando alle associazioni dei consumatori (quali consumatori?), le  liberalizzazioni pronte per essere varate, garantirebbero alla famiglia  media italiana (composta a loro dire da 4 persone che vivono in una  grande città ed hanno un reddito annuo lordo di 80mila euro) un  risparmio fino a 1800 euro. Naturalmente sempre che in famiglia non ci  siano tassisti, benzinai e negozianti, nel qual caso la famiglia  uscirebbe dalla stima tipo per trasferirsi sotto a un ponte. Sempre che  la famiglia continui a mantenere un reddito di 80 mila euro l'anno  lordi, nonostante Monti abbia altri progetti per lei. Sempre che la  famiglia riesca a continuare a vivere in una grande città senza  asfissiare ed a mantenersi di 4 persone, nonostante lo smantellamento  del sistema sanitario nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milleottocento euro che le Associazioni dei consumatori dicono essere il  risultato di complesse calcolazioni, prodotte sugli effetti prossimi  venturi delle liberalizzazioni. &lt;br /&gt;Benzina che sale nelle accise, ma scenderebbe di alcuni centesimi,  facendo il pieno in 500 impianti (la maggior parte dei quali presso  centri commerciali) sui 25mila presenti nel paese.&lt;br /&gt;E poi farmaci meno cari con gli sconti convenienza alla Coop, taxi quasi  gratuiti con le grandi compagnie (magari targate Fiat) che  monopolizzeranno il mercato, assicurazioni auto più leggere (ma questo  ce l'avevano già raccontato la prima volta, nonostante si sia verificato  l'estatto contrario) perchè non avranno più alibi, bollette meno care,  perchè raccontarlo fa effetto, anche se non esiste alcuna ragione che  possa suffragare una tesi di questo genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milleottocento euro per una marchetta in favore dell'usuraio che senza  averne titolo siede al governo, sono una bella cifra da parte di chi  altrettanto impropriamente sproloquia a nome degli italiani che mai lo  hanno delegato a farlo, fra simili non potrebbe essere stato che amore a  prima vista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-3138887998918507127?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/3138887998918507127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=3138887998918507127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3138887998918507127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3138887998918507127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2012/01/associazioni-dei-consumatori-1800-euro.html' title='Associazioni dei consumatori, 1800 euro di marchetta'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2N3hQsjfOQU/TxmVUYqas3I/AAAAAAAACYo/OIjox5LG_WA/s72-c/Assicurazioni-auto-e-giovani-come-trovare-tariffe-rc-convenienti-confrontando-online-i-preventivi-di-40-polizze.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-7916551360748872565</id><published>2012-01-16T19:40:00.001+01:00</published><updated>2012-01-16T19:40:27.195+01:00</updated><title type='text'>I Forconi in Sicilia, censurati dai TG</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-NHdfcHmGr1c/TxRu7EcVn6I/AAAAAAAACYM/0cDeQQnXyEk/s1600/392080_222204261196788_183565188394029_497579_1887821401_a.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-NHdfcHmGr1c/TxRu7EcVn6I/AAAAAAAACYM/0cDeQQnXyEk/s1600/392080_222204261196788_183565188394029_497579_1887821401_a.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Marco Cedolin&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small; line-height: 115%;"&gt;Abbiamo più volte sottolineato su queste stesse pagine, come la realtà &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/11/i-media-e-la-costruzione-della-realta.html"&gt;costruita dai media mainstream&lt;/a&gt;  si manifesti&amp;nbsp; profondamente distonica rispetto al paese reale, fino al  punto da costituire un vero e proprio mondo di fantasia, edificato a  tavolino con la connivenza di pennivendoli ed anchor men compiacenti,  con il solo scopo d’indirizzare l’opinione pubblica, laddove il potere  finanziario e politico desidera che essa vada ad incagliarsi.&lt;br /&gt;Non desta pertanto il minimo stupore il fatto che alla bisogna alcune  notizie vengano enfatizzate oltremisura, altre minimizzate, altre ancora  semplicemente inventate (come dimenticare le fosse comuni di Gheddafi?)  oppure ignorate completamente, senza alcun senso del pudore.&lt;br /&gt;Nonostante questa consapevolezza ha però del grottesco la cortina di  omertà calata sulla protesta del movimento dei Forconi e di una  composita serie di organizzazioni di autotrasportatori, pescatori,  imprenditori agricoli e altre ancora, che da questa notte sembra stiano  paralizzando parte del traffico della Sicilia, con l’intendimento di  protrarre l’agitazione per almeno cinque giorni, per denunciare  l’insosteniblità &amp;nbsp;delle politiche economiche &amp;nbsp;e finanziarie messe in  atto e progettate dal governo Monti e più in generale lo stato di  profonda prostrazione in cui stanno venendo a trovarsi un numero sempre  maggiore di cittadini.&lt;br /&gt;Scrivere “sembra” purtroppo è un esercizio che fa male….&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=3644880515785400789&amp;amp;postID=7916551360748872565&amp;amp;from=pencil" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;perché  la parola trasuda &amp;nbsp;pressapochismo e scarsa professionalità, ma non  potrebbe essere altrimenti, dal momento che le uniche&amp;nbsp; notizie relative a  quanto sta accadendo in Sicilia sono reperibili sui social network e su  qualche &lt;a href="http://palermo.blogsicilia.it/non-e-uno-sciopero-e-una-rivoluzione/74157/"&gt;blog giornalistico locale &lt;/a&gt;. Dove si parla &lt;a href="http://palermo.blogsicilia.it/sciopero-forconi-6-km-di-coda-sulla-palermo-sciacca/74138/"&gt;di code&lt;/a&gt; agli svincoli delle principali arterie viarie siciliane e di cortei di protesta in alcune città, questo ad esempio è il &lt;a href="http://lalternativaitalia.blogspot.com/2012/01/sicilia-bloccata-non-ce-lo-dice-la-rai.html"&gt;video amatoriale&lt;/a&gt; di un corteo svoltosi a Gela. E queste in &lt;a href="http://lalternativaitalia.blogspot.com/2012/01/sicilia-bloccata-non-ce-lo-dice-la-rai.html"&gt;fondo all'articolo&lt;/a&gt; sono le dichiarazioni della signora Concetta, fattasi interprete di un accorato appello su facebook.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I  media mainstream in queste stesse ore tacciono, reputando (e lasciando  intendere) che in Sicilia non stia accadendo nulla che meriti  attenzione, tutto tranquillo e nessun problema.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Davvero  la protesta in questione è una vicenda d’importanza ed incidenza così  minimale da non meritare neppure un servizietto di 50 secondi, di quelli  che comunemente vengono dedicati perfino al nuovo tatuaggio sfoggiato  dal vip di turno?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oppure  anche una piccola scintilla, in quest’Italia che per ordine di partiti e  sindacati sta strisciando silenziosa ai piedi dell’usuraio, fa così  paura da indurre la necessità di censurarla sul nascere, per non correre  il rischio che qualche italiano ritrovi la dignità?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Forse  lo sapremo fra poche ore o forse non lo sapremo mai, comunque se  qualcuno è in grado di ragguagliarci in merito a quanto sta accadendo ed  accadrà, si consideri il benvenuto. Se i giornalisti ormai hanno  disertato, non resta altra speranza, se non quella che pochi volenterosi  ne prendano il posto, con la speranza che essi possano raccontare  almeno qualche scampolo di verità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-7916551360748872565?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/7916551360748872565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=7916551360748872565' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7916551360748872565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7916551360748872565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2012/01/i-forconi-in-sicilia-censurati-dai-tg.html' title='I Forconi in Sicilia, censurati dai TG'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-NHdfcHmGr1c/TxRu7EcVn6I/AAAAAAAACYM/0cDeQQnXyEk/s72-c/392080_222204261196788_183565188394029_497579_1887821401_a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-2121298754600004145</id><published>2012-01-12T17:58:00.000+01:00</published><updated>2012-01-12T17:58:35.885+01:00</updated><title type='text'>Liberammazziamo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lWCt1vd92U0/Tw8RHCAEj8I/AAAAAAAACW0/PxNwvYk7hFs/s1600/277-0-3399_Liberalizzazioni2bis.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-lWCt1vd92U0/Tw8RHCAEj8I/AAAAAAAACW0/PxNwvYk7hFs/s200/277-0-3399_Liberalizzazioni2bis.JPG" width="188" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Dopo avere imbonito&amp;nbsp; con astuzia i seguaci del  babaismo, attraverso la spettacolare operazione “Cortina fumogena” e  terminata la prima tranche di nuove tasse (autoreplicanti) per tutti,  soprattutto se poveri, il balitore al servizio dell’usura, Mario Monti,  sembra avere intenzione di dedicarsi ad un nuovo capitolo del progetto  “affonda Italia” che sta alacremente portando avanti per conto terzi.  Laddove i terzi sono costituiti dalla grande finanza internazionale,  coniugata attraverso banche e multinazionali.&lt;br /&gt;Per iniziare a prodursi nei licenziamenti di massa probabilmente i tempi  non sono ancora maturi, ragione per cui, nell’attesa che lo diventino,  contando sull’ausilio della “stampa amica” che incensa ogni passo  compiuto dal Cagliostro di Goldman Sachs, trasformando il letamaio in un  balsamario, l’usuraio sembra per ora accontentarsi &amp;nbsp;di qualche  provvedimento minore, finalizzato a caducare l’art. 18 ed eliminare  progressivamente i contratti nazionali, affinché la strada per le  lettere di licenziamento risulti il più possibile sgombra da impicci.&lt;br /&gt;Sembrano maturi invece i tempi per lanciare la campagna delle paventate liberalizzazioni, già tentate a suo tempo dal &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2006/07/questa-sinistra-tanto-americana.html"&gt;buon Bersani &lt;/a&gt;, precedute come sempre dall’elegiaco e starnazzante codazzo dei giornalisti italiani…..&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;impegnati&amp;nbsp; ad avallare la nuova bareria, presentandola come un  irrinunciabile passo sulla via dell’eldorado costituito dal progresso e  dal libero mercato, sulle cui terre tutti (poveri e ricchi) un giorno  del mai potranno allegramente banchettare in compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agli italiani viene raccontato sulle pagine dei giornali che grazie alla  bonomia del grande usuraio (Stefano Benni avrebbe usato un altro  termine assai più consono) i cittadini avranno &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2007/06/piu-taxi-per-tutti-con-i-liberi.html"&gt;più taxi&lt;/a&gt;  e ad un costo più basso, &amp;nbsp;troveranno più farmacie e potranno fare  indigestione di farmaci a prezzo da discount, potranno andare a fare  shopping la notte con la carta di debito dentro ad esercizi commerciali  sempre aperti in trepidante attesa dei loro chip, saranno in grado di  fare finalmente causa a tutto e tutti (compreso il vicino e la signora  con il cane che sporca il marciapiedi) grazie ad uno stuolo di avvocati  pronti a “bussare” all’ombrellone come vu cumprà, godranno finalmente  dei saldi tutto l’anno, perché i commercianti impareranno a nutrirsi di  aria fritta, sacrificando il proprio ricarico sull’altare di un’Italia  che si modernizza e diventa bella e libera, come gli States.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, scrostando le evanescenti illusioni sostenute da tanto  bettolare, l’operazione liberalizzazioni viene portata avanti con  l’unico scopo di eliminare definitivamente i tassisti, i benzinai, i  commercianti, i farmacisti (titolari di farmacia) gli avvocati  indipendenti ed&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/03/arriva-la-bolkestein.html"&gt; alcune altre categorie&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le grandi compagnie (facenti capo a banche e multinazionali) gestiranno  il mercato dei taxi, più ricco di mezzi ma con al volante dipendenti  precari con paghe da fame, facendo si che laddove sbarcavano il lunario  migliaia di famiglie sostenute da un lavoratore imprenditore,  sopravviveranno sotto la soglia di povertà migliaia di poveracci  costretti ad un lavoro indecente, saltuario e mal pagato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le farmacie passeranno progressivamente dalle mani d’imprenditori  facoltosi che avevano investito un discreto capitale nell’impresa, a  quelle dei colossi dell’industria farmaceutica e della grande  distribuzione, che non mantengono famiglie (tranne le poche che  compongono i gruppi di potere) ma fondi d’investimento anonimi quanto  può esserlo un alieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pochi negozi ancora in piedi chiuderanno i battenti, non potendo  competere in termini di costi con la grande distribuzione che aspetta  trepidante di fagocitarli e magari riciclarne i titolari sotto forma di  precari part time.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I benzinai termineranno di essere titolari (o semi titolari visto che la  situazione attuale già non è idilliaca) del loro esercizio e nel  migliore dei casi potranno aspirare ad un ruolo di dipendente precario  delle grandi compagnie petrolifere, presso la pompa che gestivano da  parecchi decenni e che una volta consentiva loro di mantenere la  famiglia.&lt;br /&gt;Gli avvocati diventeranno dipendenti (agiati?!) di grandi studi modello  americano che fattureranno cifre astronomiche a beneficio del gotha che  ben conosciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E gli italiani? Si ritroveranno sempre più poveri e sempre più  americani, ma vuoi mettere l’ebbrezza di fare shopping sotto le stelle e  viaggiare in taxi quando vuoi? Sempre che il mestiere che ti permetteva  di accedere al desco due volte al giorno non fosse il commerciante, il  tassista o il benzinaio (farmacisti ed avvocati il lunario lo  sbarcheranno lo stesso), in questo caso nada, è il progresso, bellezza!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-2121298754600004145?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/2121298754600004145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=2121298754600004145' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2121298754600004145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2121298754600004145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2012/01/liberammazziamo.html' title='Liberammazziamo'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-lWCt1vd92U0/Tw8RHCAEj8I/AAAAAAAACW0/PxNwvYk7hFs/s72-c/277-0-3399_Liberalizzazioni2bis.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-3877669685419680344</id><published>2011-12-29T16:20:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T16:20:32.935+01:00</updated><title type='text'>L'anno che non verrà</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rsoFf04-mWU/TvyFHWvs1aI/AAAAAAAACVA/EP4496B1Jdc/s1600/brindisi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://4.bp.blogspot.com/-rsoFf04-mWU/TvyFHWvs1aI/AAAAAAAACVA/EP4496B1Jdc/s200/brindisi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Da sempre Capodanno rappresenta Il   simbolico spartiacque fra un anno che sta morendo, con tutto il suo  carico di accadimenti (buoni e cattivi) ed uno che sta nascendo, vestito  per l’occasione di carezzevoli illusioni e condito di languide  speranze. Una sorta di limbo dove rimanere per un istante sospesi fra il  prima e il poi, a tracciare bilanci di vita e sognare vite che non ci  apparteranno mai, prima che la giostra del divenire stemperi l’attimo ed  il futuro si faccia presente, riportandoci  alla realtà.&lt;br /&gt;Guardare al 2012 che arriva, ostentando speranza ed ottimismo  rappresenta però, più che in altre occasioni, un’esperienza dedicata a  pochi intimi, dal momento che la ratio e la matematica ci riporterebbero  immediatamente sulla terra, rendendoci consapevoli del fatto che il  nuovo anno sarà molto peggiore del precedente, essendo state poste tutte  le basi (ma proprio tutte) perché ci si ritrovi a rimpiangere gli  ultimi dodici mesi, nonostante abbiano rappresentato il gradino più  basso della storia recente nazionale ed internazionale.&lt;br /&gt;In Italia nel lasso di tempo di un paio di settimane è stata alienata ogni residua e fittizia&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/e-nato-il-governo-vichy.html"&gt; illusione di democrazia&lt;/a&gt;  e le banche, nella persona dell’usuraio Monti, hanno di fatto  esautorato i camerieri politici dal loro ruolo di mestieranti della  commedia, ridimensionandoli ad arredamento del palazzo, oltretutto molto  costoso e kitsch......&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il problema in sé potrebbe apparire di  secondaria importanza, dal momento che il bestiario politico da tempo  immemorabile prendeva ordini dal padrone, ma purtroppo così non è,  perché dovendo il servo politico confrontarsi ogni 5 anni con il  teatrino elettorale, si trovava giocoforza costretto a svolgere una  minima opera di mediazione. E’ pur vero che il sistema monopartitico  creato in occidente scimmiottando il modello americano garantiva ampi  margini di sicurezza, privando il cittadino di qualsiasi possibilità di  scegliere realmente, così come è vero che la classe politica aveva ormai  assunto un carattere puramente autoreferenziale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma  è altrettanto lapalissiano il fatto che qualsiasi governo politico  avesse inteso mandare i cittadini a vivere sotto i ponti, togliendo loro  il proprio patrimonio e la possibilità di sostentarsi economicamente,  avrebbe trovato comunque qualche difficoltà nel perpetrarsi nel tempo.&lt;br /&gt;Monti e la congrega di banchieri da lui rappresentati non sono  espressione delle urne e con le urne non dovranno confrontarsi mai.  Incarnano esclusivamente i grandi interessi finanziari, sono servi alle  dipendenze del denaro e il denaro non è dotato di sensibilità sociale,  non è incline alle mediazioni, non deve moderarsi  temendo di perdere  voti, non possiede sentimenti e neppure pietà. Persegue un solo scopo,  moltiplicarsi all’infinito nella maniera più rapida possibile, poco  importa quali siano i costi in termini di macelleria sociale, dal  momento che conosce un solo costo, quello monetario.&lt;br /&gt;La dittatura del denaro è in assoluto la peggior forma di governo  possibile, nel 2011 ne abbiamo avuto un primo assaggio con la  soppressione delle pensioni per tutte le nuove generazioni (e buona  parte delle vecchie), l’aumento indiscriminato di tasse e costi a carico  di una popolazione già fortemente impoverita, la riduzione delle  opportunità di lavoro. Ma solo nel 2012 saremo in grado di apprezzare la  reale dimensione del disastro che sta precipitando sulle nostre teste e  il contatto con la realtà risulterà con tutta probabilità drammatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2011 è stato anche l’anno in cui si è dovuto prendere coscienza della  disarmante vulnerabilità dei cittadini qualora intendano difendere il  territorio in cui vivono da grandi e piccole opere di devastazione  ambientale. L’illusione (da me più volte condivisa) che una popolazione  fortemente determinata e con la forza dei numeri &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/assedio-no-tav-ma-i-teppisti-sono-in.html"&gt;potesse opporsi &lt;/a&gt;alle  ruspe ed ai cantieri si è palesata di fatto priva di fondamento. Non  esistono più remore nel bastonare cittadini inermi e quando monta la  protesta le forze dell’ordine sono &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/questi-sono-i-black-block.html"&gt;disposte ad uccidere&lt;/a&gt;, senza che la stampa e l’opinione pubblica considerino la cosa disdicevole.&lt;br /&gt;In una situazione di questo genere ogni forma di resistenza fisica, più o  meno pacifica, non può che risultare perdente, dal momento che si  tratta di un confronto impari, dove chi mena ti può anche ammazzare  restando dalla parte della ragione.&lt;br /&gt;Non è un caso che tutte le opere più controverse siano state costruite o  cantierizzate con l’uso della violenza, dalla base militare americana  Dal Molin al TAV in Val di Susa, passando attraverso inceneritori,  autostrade, centrali a carbone, turbogas e chi più ne ha ne metta.&lt;br /&gt;Ai cittadini non resta altra via che protestare con le bandierine  attraverso cortei pacifici (che magari contribuiscono a creare la  carriera di qualche politico o sindacalista d’accatto) nell’attesa che  l’opera sia completata, o confrontarsi militarmente &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/val-di-susistan.html"&gt;con "soldati"&lt;/a&gt;  che arrivano dall’Afghanistan, con la consapevolezza che quando ti  ritroverai in ospedale verrai tacciato come una “bestia violenta” che ha  ricevuto ciò che si meritava.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma il 2011 è stato anche l’anno  dello sdoganamento definitivo delle guerre di conquista coloniale  attraverso il metodo della rivoluzione colorata, costruita, finanziata e  pilotata dal colonizzatore. &lt;br /&gt;La &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/celebriamo-la-nuova-guerra-santa.html"&gt;Libia ha dimostrato&lt;/a&gt;  chiaramente come la pratica garantisca ampie prospettive di successo a  fronte di costi economici tutto sommato esigui. In pochi mesi un  prospero paese&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/massacro-di-libia.html"&gt; è stato distrutto&lt;/a&gt;, chi lo governava da decine di anni&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/10/assassini.html"&gt; ammazzato come un cane&lt;/a&gt;,  i civili che lo sostenevano sterminati in massa. Il tutto senza che  nessuno avesse nulla da obiettare e con la compiacenza di tutte le  istituzioni internazionali, ormai palesemente braccio burocratico della  colonizzazione occidentale.&lt;br /&gt;Dopo l’inferno libico la strada è tracciata e c’è da scommettere che i  prossimi inferni saranno ancora peggiori e, se possibile, perfino più  raccapriccianti.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E’ stato anche l’anno dei droni,  usati in maniera sempre più massiccia per sterminare le popolazioni,  mentre all’altro capo del mondo un ragazzotto si cimenta con il joystik  come si trattasse di un videogame. Delle telecamere ormai più numerose  delle vetrine che filmano ogni attimo della tua vita. Della guerra al  contante, con l'imposizione agli anziani pensionati di aprire un conto  corrente. Dei movimenti che s’indignano a comando. Dei benpensanti che  difendono la costituzione quando hanno interessi per farlo, ma ne  dimenticano l’esistenza subito dopo. Della&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/il-pasticcio-dei-referendum.html"&gt; farsa dei referendum&lt;/a&gt;, studiati ad arte per raggirare chi votava. Del disastro &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/fukushima-e-il-grande-silenzio.html"&gt;di Fukushima&lt;/a&gt;, troppo presto caduto nell'oblio. Dell'assassinio &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/in-morte-di-un-ologramma.html"&gt;dell'ologramma di Bin Ladin&lt;/a&gt;.  Dei troppi “movimenti” che avevano fatto delle piazze le loro case  quando governava Berlusconi, ma sono evaporati con l’arrivo di Monti.  Dei sindacati che dopo avere svenduto tutto non sanno più cosa mettere  in saldo e dei saldi ormai anticipati a Capodanno, perché iniziarli a  Natale potrebbe risultare disdicevole.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;In alto i calici e brindiamo, a  cosa? Ad una morte inconsapevole con il sorriso sulle labbra, che in  fondo è meglio di quando te l’aspetti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-3877669685419680344?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/3877669685419680344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=3877669685419680344' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3877669685419680344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3877669685419680344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/12/lanno-che-non-verra.html' title='L&apos;anno che non verrà'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rsoFf04-mWU/TvyFHWvs1aI/AAAAAAAACVA/EP4496B1Jdc/s72-c/brindisi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-7347575857807204019</id><published>2011-11-16T20:40:00.000+01:00</published><updated>2011-11-16T20:40:40.745+01:00</updated><title type='text'>E' nato il governo Vichy</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-uUwNkcEt52s/TsQRhaX3kII/AAAAAAAACUQ/01xRPXo3yZ0/s1600/183740192-0422755f-ad96-4233-8726-3243a103107b.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="89" src="http://2.bp.blogspot.com/-uUwNkcEt52s/TsQRhaX3kII/AAAAAAAACUQ/01xRPXo3yZ0/s320/183740192-0422755f-ad96-4233-8726-3243a103107b.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Sta  insediandosi proprio in queste ore il nuovo governo di occupazione,  presieduto da Mario Monti, novello Presidente del Consiglio con delega  al ministero dell'Economia e composto da 16 ministri, rigorosamente  tecnici.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Tutti,  Monti compreso, mai eletti dagli italiani e deputati a portare avanti  un programma di governo imposto nei dettagli dalla BCE e mai sottoposto  al vaglio degli elettori, che a suo tempo votarono i programmi di  Berlusconi e Veltroni, di natura profondamente diversa, se non  antitetica, rispetto a quello che verrà realizzato nei prossimi mesi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dovrebbe  essere chiaro a tutti che non si tratta di un ribaltone, bensì di  un'azione estremamente più grave, consistente nell'esautorare  completamente il popolo dal diritto di scegliere chi lo governerà e  sulla base di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/una-riforma-ci-seppellira.html"&gt;quale programma&lt;/a&gt; espliciterà il proprio mandato.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;In  tutta evidenza chiaro non lo è dal momento che i cittadini e le  cosidette parti sociali, anzichè trovarsi in strada con il forcone, sono  comodamente seduti a guardare la TV o impegnati a tentare di  conquistare la benevolenza del nuovo padrone, ragione per cui ci sembra  giusto constatare la morte cerebrale intervenuta per asfissia del &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2003/10/chi-ha-riformato-la-democrazia.html"&gt;mito della democrazia&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;La  lista dei ministri scelti da Monti, che in queste ore sta tenendo banco  su giornali e TV, risulta molto oculata e dimostra chiaramente come ci  si trovi davanti ad un progetto costruito nel tempo con cura certosina e  non certo ad una squadra improvvisata dal professore nel corso  dell'ultimo paio di giorni....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Le personalità ed i curriculum sono estremamente rilevanti, così come scientificamente studiata appare la collocazione dei &lt;a href="http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/96307/"&gt;singoli nei vari ministeri&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  della Difesa, nella persona di Giampaolo di Paola, sarà un soldato  (ammiraglio) di lungo corso, uomo di spicco della Nato e organizzatore  di quasi tutte le&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/09/soldati-di-pace-caduti-di-guerra.html"&gt; missioni di guerra&lt;/a&gt; italiane all'estero.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  degli Esteri, nella persona di Giulio Terzi,  già ambasciatore a  Israele e Washington, sarà un uomo molto vicino all'aministrazione USA,  ma anche con lunghe esperienze in seno alla Nato e all'ONU.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  della Giustizia, nella persona di Paola Severino, specializzata nella  difesa di personaggi illustri, anche qualora indifendibili, come ad  esempio Romano Prodi, Caltagirone e Geronzi, nonché molto vicina agli  ambienti dell'università Luiss, sarà un avvocato di grande peso, certo  gradito a chiunque perori la "giustiza del portafoglio".&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  dell'istruzione, nella persona di Francesco Profumo, sarà un ingegnere  molto vicino al PD, ad Unicredit, a Pirelli e al sole 24 Ore.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  degli Interni, nella persona di Anna Maria Cancellieri, sarà un  prefetto in pensione che ha vissuto una lunga carriera da commissario  straordinario fra l'emilia e la Lombardia.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  dello Sviluppo e delle Infrastrutture, nella persona di Corrado  Passera, sarà un banchiere fino a ieri ad di Intesa, da sempre vicino a  De Benedetti e al gruppo Repubblica.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  per gli Affari Europei, nella persona di Enzo Moavero Milanesi, sarà un  giudice già in squadra con Monti presso la UE, ai tempi consigliere dei  poco rimpianti governi Amato e Ciampi negli anni 90.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  del Welfare, nella persona di Elsa Fornero, sarà un'economista  specializzata nella "riforma" delle pensioni, con carriera in Intesa  SanPaolo, già editorialista del sole 24 Ore e moglie di Mario Deaglio,  economista ed editorialista della Stampa.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  della Coesione territoriale (che roba è?) nella persona di Fabrizio  Barca, sarà un economista che ha saputo spendersi fra il MIT, la  Stanford University e la Bocconi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  della Salute, nella persona di Renato Balduzzi, sarà un giurista  esperto in sanità che già lavorò per Rosy Bindi e con il governo Prodi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  della Cooperazione internazionale, nella persona di Andrea Riccardi,  sarà uno storico già fondatore della comunità di Sant'Egidio.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  alle politiche Agricole e forestali, nella persona di Mario Catania,  uomo da sempre impegnato a Bruxelles, con carriera inossidabile in grado  di sopravvivere eternamente all'alternanza fra Prodi e Berlusconi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  del Turismo e dello sport, nella persona di Piero Gnudi, sarà un  commercialista consigliere di amministrazione di Unicredit e membro  dell'Aspen Institute, ex presidente di Enel ed ad di IRI, di RAI holding  e di Astaldi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  dell'Ambiente, nella persona di Corrado Clini, sarà un medico del  lavoro, sostenitore del protoccollo di Kyoto e della crescita verde,  frequentatore di Harvard e membro dell'Agenzia europea dell'ambiente.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro  per i Beni culturali, nella persona di Lorenzo Ornaghi, sarà l'ex  Rettore  dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, presidente  dell’Agenzia per le Onlus.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Sottosegretario  alla presidenza del Consiglio, sarà l'immarcescibile Antonio Catricalà,  fino ad oggi (da tempi immemorabili) garante della concorenza e del  mercato.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Curriculum  senza dubbio inossadibili, competenza nei singoli campi fuori  discussione, conflitti d'interesse con banche, multinazionali, nazioni  straniere, chiesa e organizzazioni di vario genere, così tanti da  travalicare qualsiasi pudore, ecco dunque la squadra "vincente" di Mario  Monti.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Una  squadra che al di là di qualsiasi considerazione impone una domanda su  tutte. Dal momento che il popolo italiano non ha mai delegato questi 17  "eroi" a governarlo, quale autorità (alle spalle di Napolitano) ha dato  loro il potere per farlo? E con quale mandato imporranno le proprie  decisioni a chi non li ha scelti e fino a ieri magari neppure li  conosceva?&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Misteri  di una democrazia in stato di decomposizione, dove si può amministrare  una banca fino al giorno prima e la mattina successiva salire al governo  senza essere stati eletti, per ritrovarsi a legiferare in tema di  economia, naturalmente con la massima onestà e per il bene del paese, ma  quale paese?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-7347575857807204019?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/7347575857807204019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=7347575857807204019' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7347575857807204019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7347575857807204019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/11/e-nato-il-governo-vichy.html' title='E&apos; nato il governo Vichy'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-uUwNkcEt52s/TsQRhaX3kII/AAAAAAAACUQ/01xRPXo3yZ0/s72-c/183740192-0422755f-ad96-4233-8726-3243a103107b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-6290516182548735326</id><published>2011-11-15T16:55:00.004+01:00</published><updated>2011-11-15T17:28:49.652+01:00</updated><title type='text'>Il ricatto in tempo reale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RQxC2Szr2cQ/TsKLYt7KtJI/AAAAAAAACT4/RJTa0l3j6b8/s1600/SPREAD2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-RQxC2Szr2cQ/TsKLYt7KtJI/AAAAAAAACT4/RJTa0l3j6b8/s200/SPREAD2.jpg" width="145" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;“Btp sopra la soglia di allarme, ma la situazione migliora dopo il sì al nuovo governo dei due principali partiti.”&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Era  uno dei titoli che stamane popolavano l’home page di Repubblica e  lascia intuire con chiarezza adamantina quale sarà la strategia  applicata nell’Italia in &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/tutti-zitti-tutti-fermi-governa-lo.html"&gt;stato di occupazione&lt;/a&gt; nel corso dei prossimi mesi.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Qualche  remora nell’applicazione di nuove tassazioni a carico del contribuente?  Lo spread inizia a salire in maniera vertiginosa e la cifra (500 – 520 –  550 – 600 – 610 - 700) campeggia a caratteri cubitali sui giornali e  sugli schermi TV, mentre gli “esperti” vaticinano il crollo del paese  nel baratro del default. Le remore vengono immediatamente meno, facendo  si che si possa tassare a profusione e lo spread inizia a scendere  gradualmente, ma non troppo, perché continui a restare un monito per  chiunque osi mettere i bastoni fra le ruote alla megamacchina  tecnofinanziaria.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Le proteste per i previsti 300mila licenziamenti iniziano a prendere piede e perfino qualche &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2003/12/vessati-ed-usati.html"&gt;improvvido sindacalista&lt;/a&gt; fulminato sulla via di Damasco osa esprimere malcelato scetticismo? Ecco che lo spread sale alle stelle.....&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=3644880515785400789&amp;amp;postID=6290516182548735326&amp;amp;from=pencil" name="more"&gt;&lt;/a&gt;e  di fronte alla prospettiva di una sciagura di proporzioni inenarrabile i  300mila poveracci buttati in mezzo ad una strada diventano in fondo  poca cosa, trasmutando allo stato di sacrificio tutto sommato  accettabile. Il sindacalista improvvido e “antipatriota” bacchettato da  Napolitano ritorna nei ranghi, la gente mormora ma resta in casa e lo  spread inizia a scendere, ma di poco, perché lo spettro della catastrofe  deve rimanere tangibile e reale.&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Le privatizzazioni incontrano qualche sacca  di resistenza? Ecco il diavoletto dello spread che prende il volo per  compiere lo sterminio annunciato, mentre immediatamente le sacche di  resistenza si dissolvono come neve al sole.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Protesti per la bastonata? Guarda che lo  dico al direttore e lui ti pesta a sangue fino a lasciarti esanime sul  pavimento, hai compreso come funziona da oggi in poi?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Una catastrofe costruita progressivamente  nel corso dei mesi, con il consenso delle forze politiche e dei  cittadini, ottenuto paventando una catastrofe di dimensioni ancora  maggiori che come una spada di Damocle verrà alzata sulle teste di noi  tutti, ogni qualvolta si renda necessario reiterare il monito.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Anziché  strisciare piagnucolando, con lo sguardo terrorizzato rivolto all’insù,  bisognerebbe forse trovare &amp;nbsp;il coraggio di alzarsi in piedi e spezzare  il braccio che brandisce la spada, ma per farlo occorrerebbe essere  uomini e donne e non semplici burattini modello i phone.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-6290516182548735326?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/6290516182548735326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=6290516182548735326' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/6290516182548735326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/6290516182548735326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/11/il-ricatto-in-tempo-reale.html' title='Il ricatto in tempo reale'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-RQxC2Szr2cQ/TsKLYt7KtJI/AAAAAAAACT4/RJTa0l3j6b8/s72-c/SPREAD2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-7501466017805107358</id><published>2011-11-13T19:26:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T19:31:28.956+01:00</updated><title type='text'>Tutti fermi, tutti zitti, governa lo Spread!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bGSG9B57Hhc/TsALsfEhMAI/AAAAAAAACSw/QWfDuSJUlJE/s1600/Mario-monti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://2.bp.blogspot.com/-bGSG9B57Hhc/TsALsfEhMAI/AAAAAAAACSw/QWfDuSJUlJE/s200/Mario-monti.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Perfino gli ottimisti che pensavano si fosse toccato il fondo nel corso dell'ultimo decennio, caratterizzato dal sempre più palese asservimento del bestiario politico ai grandi poteri finanziari di Bruxelles e dal disastro dell'euro, hanno dovuto ricredersi nel corso dell'ultima settimana.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il golpe della BCE ha fatto piazza pulita a velocità supersonica non solo del caramogio di Arcore politicamente defunto da tempo, ma anche di tutte le favole ispirate alla costituzione e alla democrazia che albergavano nell'immaginario degli italiani fin dai tempi delle scuole elementari.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Napolitano ha gestito il colpo di stato per conto terzi con consumata destrezza, meritandosi il plauso del padrone. I camerieri della politica, affiancati dalla pletora di pennivendoli d'accatto ed opinionisti radical chic hanno certificato la scarsa opportunità d'interpellare i cittadini in merito al loro futuro, dal momento che il "popolo bue" mai capirebbe i termini del problema e il suo intervento potrebbe turbare profondamente i mercati.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Nel corso di sole 48 ore (meno di un battito di ciglia riguardo a questioni di questo peso) l'usuraio di Goldman Sachs Mario Monti è stato prima nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica che non c'è più (e forse non c'è mai stata), per meriti immaginari che non hanno nessuna ragione di essere.  &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Poi proditoriamente investito dell'autorità di presiedere un governo illegittimo che non risponderà agli interessi nazionali, bensì esclusivamente alle direttive di Bruxelles e ai dettami dei mercati.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Infine coinvolto in un toto ministri all'interno del quale cadaveri politici di ogni risma e colore sgomitano e sbavano per ritagliarsi un posto al sole al servizio degli occupanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il tutto rigorosamente prima che il cielo inizi a biancicare e sorga l'alba del lunedì, quando i mercati e lo spread pretenderanno che il lavoro sia stato portato a termine con cura certosina e l'Italia sia ridotta  ad uno schermo TV da gestire con il telecomando.......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;A beneficio di tutti coloro (temo la maggior parte degli italiani) che non hanno pienamente preso coscienza dell'accaduto, domani l'Italia si risveglierà sotto forma di un paese occupato, deprivato di qualsiasi sovranità residua, con annessi diritti democartici e costituzionali. In parole povere una sorta di dittatura imposta dall'estero (sempre che la grande finanza internazionale possa considerasi uno stato) con lo scopo precipuo di spolpare quello che resta dell'Italia e degli italiani.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Grande parte di loro, compresi i genialoidi che in queste ore non hanno trovato di meglio che festeggiare l'occupazione perchè l'alluvione insieme alle nostre case ha portato via anche il "cadavere" di Berlusconi, lo capiranno con tutta probabilità nel corso delle prossime settimane. Quando perderanno il posto di lavoro, quando verranno travolti dal profluvio di nuove tasse, quando le privatizzazioni li priveranno dei servizi ai quali erano abituati, quando la macchina resterà in garage perchè la benzina costa troppo, quando casa loro se la prenderà Equitalia, quando negli ospedali le liste d'attesa diventeranno l'ultimo dei problemi, quando.....&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Personalmente è forte l'amarezza nel constatare come ormai si sia valicato anche l'ultimo limite della decenza, palesando l'evidenza che per governare le sorti progressive del nostro futuro, i mercati e lo Spread ormai possono fare a meno di ottenere il sostegno dei cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche il divertimento di scrivere assume un peso greve, nella veste di prigioniero politico di un paese occupato, con la consapevolezza che con tutta probabilità a breve un governo illegittimo t'impedirà di farlo, perchè le tue idee sovversive potrebbero nuocere ai mercati.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Viva Mario Monti, viva lo Spread, viva i mercati, viva il regime, ma guai a chiamarlo così, si chiama democrazia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-7501466017805107358?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/7501466017805107358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=7501466017805107358' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7501466017805107358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7501466017805107358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/11/tutti-zitti-tutti-fermi-governa-lo.html' title='Tutti fermi, tutti zitti, governa lo Spread!'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bGSG9B57Hhc/TsALsfEhMAI/AAAAAAAACSw/QWfDuSJUlJE/s72-c/Mario-monti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-2702782356877912422</id><published>2011-10-20T22:08:00.000+02:00</published><updated>2011-10-20T22:08:53.858+02:00</updated><title type='text'>Assassini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hvIbKX4ZkyI/TqB_lD7OKoI/AAAAAAAACRs/2wkiKGtLiUY/s1600/gheddafi20_672-458_resize.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://4.bp.blogspot.com/-hvIbKX4ZkyI/TqB_lD7OKoI/AAAAAAAACRs/2wkiKGtLiUY/s200/gheddafi20_672-458_resize.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La foto di Gheddafi  sanguinante e  senza vita campeggia a tutta pagina sulle TV, sui giornali e sui siti  web, come un trofeo di caccia da esibire appeso sopra al caminetto, per  compiacere l’ego degli “eroi” senza macchia e senza paura, che elevatisi  al rango di gendarmi del mondo hanno “legalizzato” la strage e  l’omicidio, inserendoli nel novero dei sacrifici necessari per ottenere  un nuovo ordine mondiale che sia completamente funzionale alle loro  esigenze.&lt;br /&gt;Abbiamo prodotto riflessioni sull’argomento, fin dall’inizio della &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/celebriamo-la-nuova-guerra-santa.html"&gt;"guerra santa"&lt;/a&gt;,  portata avanti dall'occidente con la vile compiacenza dell’ONU,  nascosto sotto l’ombrello di una risoluzione farsa del tutto disancorata  dalla realtà dei fatti e dalle azioni messe in atto sul campo.&lt;br /&gt;Abbiamo seguito passo passo l’annientamento dello  stato sovrano  socialmente ed economicamente più avanzato dell’intero continente  africano, le &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/la-democrazia-alluranio-impoverito.html"&gt;tonnellate di bombe&lt;/a&gt; lanciate sul &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/massacro-di-libia.html"&gt;suo popolo&lt;/a&gt;,  la distruzione delle sue città e delle sue infrastrutture, la morte e  la devastazione portata dal “mostro” occidentale e delegata nelle  operazioni di terra ad &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/libia-gli-insorti-e-il-popolo.html"&gt;un manipolo&lt;/a&gt; di mercenari e briganti della peggior specie……&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo stigmatizzato l’informazione mainstream, mai come oggi serva del  potere e disposta a produrre  documentazioni false a profusione,  notizie destituite di ogni fondamento e fandonie di ogni genere, al solo  fine di mistificare la realtà e compiacere i desideri del  padrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo assistito all’annientamento del futuro di un popolo, che viveva  dignitosamente, con disponibilità economiche e diritti superiori a  quelle degli italiani, attraverso l’uso delle bombe, del fuoco e della  distruzione. Il tutto perché all’impero occidentale necessitava la  disponibilità del petrolio libico, così come necessitavano i denari di  Gheddafi e la di lui dipartita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E oggi assistiamo a quello che verrà presentato come l’ultimo atto della  tragedia di Libia. L’assassinio a sangue freddo del  leader di quello  che era uno stato sovrano, per mano di un commando di briganti, di  mercenari  o di truppe scelte degli eserciti occidentali. In fondo poco  importa l’identità del boia, trattandosi di una storia già scritta, dove  i mandanti sono ben noti e pontificano ogni giorno con disinvoltura di  civiltà, libertà e democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non assisteremo invece al dopo Gheddafi, perché del popolo libico non si parlerà più, così come non si è più parlato del &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2006/12/la-forca-democratica.html"&gt;popolo iracheno&lt;/a&gt;  e di tutti gli altri popoli caduti sotto la scure della Nato, con  l’intercessione dell’ONU. Raggiunto l’obiettivo, anche la Libia uscirà  dai palinsesti dell’informazione, per entrare nel novero dei paesi  “democratizzati” e ridotti alla miseria, sui quali stendere il velo  dell’omertà mediatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto con la compiacenza della&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/tricolori-e-propaganda-di-guerra.html"&gt;"società civile"&lt;/a&gt;  di casa nostra, sempre pronta a stracciarsi le vesti e abbandonarsi  all’isterismo più becero, di fronte ai sampietrini e alle vetrine rotte,  ma altrettanto pronta a voltarsi dall’altra parte, quando l’oggetto  della violenza è un popolo intero, massacrato senza pietà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-2702782356877912422?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/2702782356877912422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=2702782356877912422' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2702782356877912422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2702782356877912422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/10/assassini.html' title='Assassini'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-hvIbKX4ZkyI/TqB_lD7OKoI/AAAAAAAACRs/2wkiKGtLiUY/s72-c/gheddafi20_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-3908862403895337792</id><published>2011-09-30T16:21:00.000+02:00</published><updated>2011-09-30T16:21:43.754+02:00</updated><title type='text'>La Marcegaglia in soccorso di Trichet</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-REN5AlJMoV8/ToXQUR7ZxWI/AAAAAAAACRM/UkjPcEJCB4s/s1600/emma-marcegaglia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="125" src="http://3.bp.blogspot.com/-REN5AlJMoV8/ToXQUR7ZxWI/AAAAAAAACRM/UkjPcEJCB4s/s200/emma-marcegaglia.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Fra gli avvoltoi che planano in cerchi  sempre più bassi, attendendo con impazienza di spolpare la carogna di  questo disgraziato paese, non potevano certo mancare i &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/10/la-marcegaglia-ha-perso-le-staffe.html"&gt;prenditori d'accatto&lt;/a&gt;  che da sempre vivono alla grande foraggiati dai sussidi statali, ma fra  una puntatina a Porto Cervo, un briefing di alta finanza e una  delocalizzazione produttiva, non mancano mai di tessere le lodi del  libero mercato, declinato come il luogo dove si socializzano le perdite,  privatizzando al contempo i profitti (leciti ed illeciti) derivanti  dalla macelleria sociale.&lt;br /&gt;Degna portavoce di questa congrega di sciacalli che vestono Prada e Max  Mara, ma strizzano l’occhio alla sinistra chic e si fingono interessati  alle sorti dei lavoratori (italiani o cinesi non si comprende bene) non  poteva essere che &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/la-marcegaglia-che-ti-aspetti.html"&gt;Emma Marcegaglia&lt;/a&gt;  , la quale a sostegno di Draghi e Trichet e dei molteplici affari di  famiglia, sta in queste ore producendosi nell’ennesimo sforzo per  “salvare il paese” dalla remota possibilità che gli italiani non seguano  i greci nel&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/06/vendo-isole-greche-prezzo-da-saldo_26.html"&gt; tunnel della disperazione&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Oggetto dello sforzo un documento denominato&lt;a href="http://media2.corriere.it/corriere/pdf/2011/Progetto-delle-imprese-per-l-Italia-30-settembre-2011.pdf"&gt; "manifesto per la crescita"&lt;/a&gt;&amp;nbsp;  (non si comprende bene di cosa) imposto ai camerieri di governo e  sindacati, sotto forma di ultimatum o ricatto, indispensabile perché  Confindustria non faccia saltare qualsiasi tavolo di dialogo.&lt;br /&gt;Entrare nel merito del suddetto manifesto crea giocoforza non pochi  imbarazzi, dal momento che sono troppe e troppo forti le similitudini  con la &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/09/lettera-segreta-ma-catastrofe-manifesta.html"&gt;lettera "segreta"&lt;/a&gt;  di Draghi e Trichet che commentammo ieri a fronte della sua  pubblicazione integrale (per ironia del destino avvenuta proprio il  giorno precedente a quella del manifesto della Emma nazionale), ma dal  momento che l’esercizio del repetita  juvant talvolta si rende  necessario, proveremo comunque a spendere qualche parola…..&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una lunga premessa, infarcita di retorica, populismo e slogan  stantii, dispensati in quantità industriale, il manifesto arriva al  nocciolo della questione, articolandosi in cinque punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Spesa pubblica e riforma delle pensioni&lt;/b&gt;,  dove la Marcegaglia si  appropria del becero populismo alla Rizzo e Stella per compiacere i  beoti che “i privilegi della casta sono la causa di tutti i mali”,  sentenziando come  la causa del progressivo lievitare della spesa  pubblica alligni soprattutto nel mancato taglio delle spese della  politica, imputabile allo stallo delle riforme strutturali deputate a  metterli in atto.&lt;br /&gt;Dato il contentino al “popolo bue”, arriva però la stoccata d’interesse,  bisogna intervenire sulle pensioni, innalzando l’età pensionabile,  ridimensionandone l’ammontare ed aumentando il ricorso alla previdenza  integrativa che, giova ricordarlo, viene gestita proprio da soggetti  come la Marcegaglia ed i membri del clan da lei capitanato.&lt;br /&gt;Naturalmente neppure una parola per quanto concerne le spese in armi da  guerra, in missioni militari all’estero, in grandi opere tanto  devastanti quanto inutili, in sussidi a fondo perso verso la grande  imprenditoria industriale, in mancanza dei quali avremmo un bilancio  sano, perfino se raddoppiassimo il numero delle province e dei  rubagalline che allignano nei consigli delle stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Riforma fiscale&lt;/b&gt;,  niente più che la solita questua alla ricerca  di ulteriori detassazioni, agevolazioni e finanziamenti, naturalmente al  solo fine di diminuire il cuneo fiscale a tutto beneficio dei  lavoratori e non di aggiungere qualche “barca” nuova fiammante a  Montecarlo. Seguita dalla becera retorica sull’evasione fiscale che  ormai rappresenta il verbo di ogni politico che si rispetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cessione del patrimonio pubblico&lt;/b&gt;, dove s’impone la svendita  dell’Italia a prezzi da saldo, sotto forma di “massicce dismissioni  dell'ancora ingentissimo patrimonio immobiliare”, ulteriori  privatizzazioni dei servizi pubblici e l’alienazione delle  partecipazioni degli enti pubblici locali nella gestione dei servizi di  loro competenza. In sostanza un cartello “saldi” applicato sul tricolore  (che tanti amano sventolare) da parte di chi sembra già reputarsi il  "miglior offerente” per procedere all'acquisto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Liberalizzazioni e semplificazioni&lt;/b&gt;, dove si rende indispensabile  eliminare le regole,  gli ultimi aneliti di piccolo commercio e  qualsiasi ingerenza del pubblico, per mettere il tutto nelle mani delle  multinazionali, degli ipermercati  e dei cartelli facenti capo agli  oligopoli, naturalmente per il bene del paese e per incentivare la  crescita.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Magari perfino delegando ai privati  l’attuazione dei  procedimenti amministrativi e “rafforzando le  semplificazioni amministrative su permessi di costruire,  razionalizzazione e riduzione dei controlli, autorizzazione  paesaggistica; SCIA".&lt;br /&gt;Detto in parole semplici, carta bianca e zero intrusioni, laddove  dobbiamo comandare noi e gestire il bel Paese a nostro piacimento. Con  una raccomandazione tanto cara a Trichet, fare in fretta perché il tempo  è denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Infrastrutture ed efficienza energetica&lt;/b&gt;, dove dopo un pippone in  gergo politichese e tanto populismo di facciata, si intima di usare le  risorse recuperate attraverso i tagli e la svendita, per la costruzione  di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/10/non-grandi-opere-ma-cura-del-territorio.html"&gt;grandi opere&lt;/a&gt;, deputate a rimpinguare il portafoglio della consorteria del cemento e del tondino.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si  ordina di non frapporre alcun ostacolo normativo o di carattere  ambientale sulla strada dei cementificatori che devono avere le mani  libere. Si tenta di spostare, attraverso un gioco di prestigio, la  posizione del cemento, da maggiore causa dell’indebitamento del paese a&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/03/pimby-un-giardino-di-cemento-per-tutti.html"&gt; migliore risorsa&lt;/a&gt; per una crescita visionaria priva di senso compiuto.&lt;br /&gt;A concludere non poteva mancare la questua per il parassitismo industriale della&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/10/metamorfosi-ecologica.html"&gt; green economy&lt;/a&gt;  che deve essere foraggiato con i soldi statali, perché quando si parla  di sovvenzioni agli industriali, lo Stato deve continuare ad essere  presente e possibilmente in maniera sempre più massiccia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Altrimenti  anche i prenditori d’accatto alla Marcegaglia sarebbero costretti ad  andare a lavorare, anziché giocare a fare politica, atteggiandosi a  spalla di Draghi e Trichet.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-3908862403895337792?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/3908862403895337792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=3908862403895337792' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3908862403895337792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3908862403895337792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/09/la-marcegaglia-in-soccorso-di-trichet.html' title='La Marcegaglia in soccorso di Trichet'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-REN5AlJMoV8/ToXQUR7ZxWI/AAAAAAAACRM/UkjPcEJCB4s/s72-c/emma-marcegaglia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-5135867076567387451</id><published>2011-09-29T17:04:00.002+02:00</published><updated>2011-09-29T18:33:53.311+02:00</updated><title type='text'>Lettera “segreta” ma catastrofe manifesta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_NR0LfOMb0E/ToSd4oYGbtI/AAAAAAAACQ0/xsexF-ybe7A/s1600/Draghi_Trichet.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/-_NR0LfOMb0E/ToSd4oYGbtI/AAAAAAAACQ0/xsexF-ybe7A/s200/Draghi_Trichet.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sta tenendo banco in queste ore, dopo  che il testo ha trovato pubblicazione sui giornali, la &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/trichet_draghi_italiano_405e2be2-ea59-11e0-ae06-4da866778017.shtml"&gt;lettera "segreta"&lt;/a&gt; a firma Mario Draghi e  Jean-Claude Trichet che la BCE ha inviato al  governo italiano il 5 agosto scorso per impartire ai camerieri di turno  gli ordini &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/05/il-tornante-della-storia.html"&gt;relativi ad un menù&lt;/a&gt;  a base d’Italia e d’italiani, deputati a trasformarsi in leccornie  prelibate al desco della grande finanza, prima di defungere nel  cassonetto della spazzatura sotto forma di rifiuti organici.&lt;br /&gt;Le parole contenute nella missiva che intima alla &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/11/il-parlamento-della-paura.html"&gt;classe politica&amp;nbsp; &lt;/a&gt;la direzione &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/bastonata-finanziaria.html"&gt;da intraprendere&lt;/a&gt;,   sono senza dubbio assai interessanti, così come sono interessanti  l’indignazione e lo stupore manifestati nel leggerle, da parte di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/08/il-partito-unico-approva-il-trattato-di.html"&gt;tanti benpensanti&lt;/a&gt; (soprattutto a sinistra) che da sempre difendono strenuamente &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2007/01/un-euro-di-scettici.html"&gt;l'euro &lt;/a&gt;,  la UE, la BCE e tutta l’accozzaglia politico/mafiosa che da Bruxelles   sta tirando le fila dello stato unico monoculturale (ma all’insegna del  multi) e globalizzato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Una sorta  d'inferno in superficie,  dove i cittadini verranno trasformati in tante  scimmiette ammaestrate, che scimmiottano il modello americano e  lavorano ad interim con paghe da fame, mangiano ad interim cibo  spazzatura, vivono ad interim dentro a qualche tugurio fatiscente, ma   votano regolarmente (non ad interim) uno dei due candidati del  monopartito unico, con il convincimento di essere scimmiette con  un’esistenza ad interim, ma in possesso di solidi valori di destra o di  sinistra che li rendono scimmiette migliori…..&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=3644880515785400789&amp;amp;postID=5135867076567387451&amp;amp;from=pencil" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tornando alla lettera, i novelli  salvatori della “patria” Draghi e Trichet propongono una ricetta invero  estremamente semplice e non potrebbe essere diversamente trattandosi di  una demolizione controllata.&lt;br /&gt;Ricetta naturalmente votata  ad aumentare il potenziale di crescita,  laddove per crescita s’intende l’indice del pil, rappresentativo di  tutti gli esborsi monetari a carico dei cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Liberalizzate tutto e tutti,  facendo si che lo stato non abbia più voce in capitolo in nessuna  questione, lasciando ai vari cartelli (lobby, oligopoli travestiti)  mafiosi  la tranquilla gestione di qualsiasi attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eliminate qualsiasi tutela concernente la contrattazione del lavoro e  qualunque ostacolo alla flessibilità, affinché tutti i lavoratori si  trasformino al più presto in un gregge di precari senza coordinate che  accettano ogni tozzo di pane rancido venga loro gettato con magnanimità  dalla mano che li farà sopravvivere.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Riducete i salari dei dipendenti  pubblici, e conseguentemente anche di quelli privati, facendo si che  tutti costoro non abbiano di che vivere e il sistema bancario possa  agevolmente prendere possesso delle case e dei risparmi accumulati dalle  generazioni precedenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scagliate la folgore dal cielo attraverso un decreto legge che la renda  immediata e fatelo seguire da una modifica costituzionale che lo blindi  per i secoli a venire e gli doni una patente di legalità.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto  fate in fretta, il colpo del ko va sferrato prima che le  scimmiette si rendano  conto di essersi  trasformate in gamberoni che  galleggiano nell’acqua della bollitura, altrimenti ci toccherà rivedere  le stime di produttività dell’intera operazione e spendere un sacco di  soldi per  foraggiare i macellai dell’Eurogenfor ed i benpensanti di cui  sopra, che già hanno iniziato a criticarci, nel  tentativo  di  mostrarsi  coerenti con il personaggio che si sono costruiti e riuscire  ad orientare il dissenso laddove non possa farci del male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò datevi una mossa, vi paghiamo per questo no?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-5135867076567387451?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/5135867076567387451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=5135867076567387451' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/5135867076567387451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/5135867076567387451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/09/lettera-segreta-ma-catastrofe-manifesta.html' title='Lettera “segreta” ma catastrofe manifesta'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_NR0LfOMb0E/ToSd4oYGbtI/AAAAAAAACQ0/xsexF-ybe7A/s72-c/Draghi_Trichet.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-3726964423235495367</id><published>2011-09-16T02:33:00.000+02:00</published><updated>2011-09-16T02:33:32.562+02:00</updated><title type='text'>Il TAV in TV</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-IrRG8OCh98A/TnKZJqPIZLI/AAAAAAAACQI/gmjfM5BhwVY/s1600/piazzapulita.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://2.bp.blogspot.com/-IrRG8OCh98A/TnKZJqPIZLI/AAAAAAAACQI/gmjfM5BhwVY/s200/piazzapulita.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Proprio dopo essere riuscito a spegnere la TV in &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/08/la-tv-mi-guarda-in-cagnesco.html"&gt;maniera definitiva&lt;/a&gt;,  ed avere portato a termine fino in fondo il processo di  disintossicazione da telecazzate assortite, sono purtroppo caduto preda  della malsana idea di farmi del male un'ultima volta, dando sfoggio di  un masochismo che non credevo appartenermi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Mi  hanno detto che su LA7 si parlava del TAV in TV, nell'ambito della  puntata di "Piazza Pulita", con perfino una diretta da Chiomonte,  davanti al cancello della centrale, quello dove i tutori dell'ordine  (costituito o meno) sono soliti gasarti ogni volta che ti avvicini. E  non sono riuscito a resistere, ho imbracciato il telecomando e animato  tutti i piccoli Sims che da tempo immemorabile albergavano rinchiusi nei  pixel.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Non  ho impiegato molti secondi per comprendere che si trattava di un'idea  oltremodo infelice e che un buon libro sarebbe stato di gran lunga  compagno migliore, ma ormai la frittata era fatta e non mi restava che  ascoltare i Sims, fingendo che si trattasse di una cosa seria.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;In  tutta verità del TAV non si parlava, gli argomenti dei servizi e dei  dibattiti in studio erano altri e spaziavano da tristi vicende di escort  e puttane a raccapriccianti storie di mazzette e malaffare, per poi  sfiorare ogni tanto problemi quali il debito pubblico e la credibilità  della classe politica che, se misurata sulla campionatura dei politici  ospitati in studio, appariva a dir poco in caduta libera.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo  avere ascoltato oltre un'ora di fesserie assortite, condite da battute  di dubbio gusto e amenità dalle fogge più strane, ecco che intorno alle  23 (probabilmente attendendo che i bambini facilmente impressionabili  potessero andare a letto) finalmente il conduttore passa la linea  all'amico Sortino in collegamento da Chiomonte, con nutrita presenza di  NO TAV per una volta assiepati tranquillamente davanti al cancello senza  ricevere in dono gas e lacrimonegeni in faccia.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il  tempo per una brevissima presentazione e per un altrettanto breve  quanto ficcante preambolo dell'amica Doriana ed ecco che la linea torna  subitaneamente in studio, dove con concitazione il conduttore domanda un  parere sulle parole ascoltate nientemeno che al Viceministro alle  infrastrutture Roberto Castelli, un uomo che benchè ottenebrato dai fumi  dell'alcool, in virtù della carica ricoperta dovrebbe avere almeno una  vaga idea dell'argomento di cui si sta dibattendo.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;In  tutta evidenza riguardo alla vaga idea mi sbaglio di grosso, poichè il  beota dopo avere bofonchiato qualche parola di circostanza inizia ad  esperire un campionario di bestialità difficilmente mandabili a memoria,  fra le quali la perla che il Tav Torino – Lione partirà da Lisbona per  andare fino a Pechino. Sarà mai possibile, mi domando, che un  viceministro alle infrastrutture non sia al corrente del fatto che causa  default economico il Portogallo ha rinunciato a qualsiasi progetto  concernente le infrastrutture per i treni ad alta velocità e che Pechino  è una citta che da Torino dista 8208 km in linea d'aria ed oltre 20mila  se la si volesse raggiungere con l'automobile?&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;La  parola passa poi a Matteo Renzi, sindaco di quella Firenze che sta  attendendo di venire rottamata, ben più in profondità del PD, dal  sottoattraversamento del TAV che la sventrerà, con tutta probabilità  mandandola al creatore. Il Renzi, forse per il fatto di non avere bevuto  prima della trasmissione, denota subito più buon senso del collega,  tentando di spostare l'argomento ed evitare di confrontarsi su una  questione scomoda per chi come lui è costretto a difendere  l'indifendile. Comunica dati falsi, raccontando che il TAV Torino –  Lione costerebbe circa 8 miliardi di euro, mentre in realtà quella è la  stima di previsione relativa al solo tunnel di base e non alla linea e  poi inizia a parlare d'altro, coadiuvato dal conduttore che  inspiegabilmente manda in onda un servizio dove anzichè di Tav si parla  della villa di Verdini e di storie di faccendieri e politica.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando  la linea ritorna in studio, il ministro Castelli, non contento della  propria performance precedente non trova di meglio che insultare i NO  TAV presenti a Chiomonte, qualificandoli come violenti, nonostante i  primi piani mostrino solo madri e padri di famiglia. Afferma che la  volontà di 2000 persone non conta nulla se rapportata a quella di 25  milioni d'italiani che a suo avviso vorrebbero il TAV (dato da lui  esperito in tutta evidenza nel fondo della bottiglia) e accusa i  valligiani di avere fatto fallire la ditta che costruisce il cantiere,  mandando in mezzo alla strada centinaia di dipendenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Possibile  che un Viceministro alle infrastrutture, dopo che la questione del Tav  in Val di Susa è ormai da anni sulle prime pagine dei giornali, non  sappia che in Valsusa i cittadini contrari all'alta velocità sono circa  40mila su 60mila abitanti della Valle? E non sia al corrente del fatto  che la ditta Italcoge è fallita perchè non pagava dipendenti e creditori  e non certo perchè l'abbia fatta fallire il movimento NO TAV attraverso  una qualche strana macumba?&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Per  un qualche miracolo la linea torna al buon Sortino, ancora un minuto di  Doriana, poi un accorato sermone sull'inutilità della classe politica  (compresi i Sims in studio) esperito dalla brava Simonetta in un altro  paio di minuti, ed ecco che Chiomonte sparisce di nuovo. Ritornano i  servizi fuori argomento e si parla nuovamente d'altro.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ancora  il tempo perchè si noti a tutto schermo che i NO TAV di Chiomonte,  evidentemente contrariati dalla piega presa dalla tramissione, hanno  girato le spalle alla telecamera in segno di disprezzo. Ancora il  ministro Castelli che sfodera numeri degni di Mr Bean, definendosi  povero (ed insultando i poveri veri) dal momento che guadagna solamente  145mila euro l'anno, che secondo lui equivarrebbero a circa 4mila e 500  euro mensili, lasciando basito il telespettatore che si sta ancora  domandando dove sia andato a scuola questo attempato signore.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ancora  qualche sproloquio esperito da una ragazzetta vestita alla maniera  delle escort dei servizi precedenti, ma che il conduttore chiama  "onorevole" riguardo al fatto che loro, al sud il TAV lo vorrebbero  eccome. Ma ne avete già una di Salerno – Reggio Calabria, davvero non vi  basta? Ingordi!&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ancora  il tempo perchè Renzi sfrutti a suo vantaggio la scivolata del finto  povero Castelli e perchè entrambi dichiarino che in Val di Susa il  dialogo con i cittadini c'è stato eccome.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Certo, un &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/07/hanno-il-coraggio-di-chiamarlo-dialogo.html"&gt;dialogo molto particolare &lt;/a&gt;,  loro chiusi dentro i cancelli della comunità montana ed i cittadini  fuori a protestare, con in mezzo oltre alla cancellata una cinquantina  di poliziotti in tenuta antisommossa. Se non è stato un dialogo questo.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Un servizio video con intervista a Beppe Grillo sul tema della classe politica.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Un  siparietto durante il quale in studio arrivano due giornalisti, Peter  Gomez (unica persona contraria all'alta velocità che abbia varcato  quella soglia) e Belpietro.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ancora  il tempo perchè Castelli, sempre più vittima del fuoco etilico, accusi i  valsusini di essere inguaribili violenti che lanciano pietre da 40 kg  sui poliziotti con macchine da guerra di foggia medioevale e prenda ad  esempio della violenza la scritta presente su un muro (coadiuvato in  questo dalla regia) facendola passare per uno striscione dei  manifestanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ancora  un brevissimo passaggio a Chiomonte, dove il sindaco di Avigliana in  tre soli minuti riesce a costruire una replica ficcante, non  dimenticando di catechizzare il Renzi suo compagno di partito e già la  linea torna in studio per l'ultima volta, il buon Sortino sparisce in  una dissolvenza.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il  conduttore ringrazia onorevoli e disonorevoli, convinto di avere fatto  il suo dovere d'informazione e cala il sipario su una trasmissione che  non ha detto nulla, con tutta probabilità per la semplice ragione che  non aveva nulla da dire.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Schiaccio  il tastino del telecomando, restituisco i Sims al loro stato criogenico  e, pentito del mio gesto, mi riprometto che TAV o non TAV non li  risveglierò mai più.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-3726964423235495367?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/3726964423235495367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=3726964423235495367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3726964423235495367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3726964423235495367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/09/il-tav-in-tv.html' title='Il TAV in TV'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-IrRG8OCh98A/TnKZJqPIZLI/AAAAAAAACQI/gmjfM5BhwVY/s72-c/piazzapulita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-129170896691280043</id><published>2011-09-08T18:07:00.000+02:00</published><updated>2011-09-08T18:07:35.188+02:00</updated><title type='text'>La brutta aria si è fatta cattiva</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vEKgZKcrLSA/TmjoKi1ay-I/AAAAAAAACPk/TbafEvYG69U/s1600/la+scala.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://3.bp.blogspot.com/-vEKgZKcrLSA/TmjoKi1ay-I/AAAAAAAACPk/TbafEvYG69U/s200/la+scala.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sono andato in vacanza per qualche  settimana. A dirla tutta si è trattato di una vacanza metaforica, di  ultima generazione, a costo zero, senza code in autostrada tarantolato  sotto il solleone, senza alberghi da pagare, senza lettini ed ombrelloni  noleggiati a peso d’oro, senza passeggiate serali nei santuari dello  shopping balneare, senza alcuna preoccupazione concernente il meteo. Mi  sono limitato a mettere il cervello in stand by (diventando un problema  per i geniacci che redigono le statistiche in TV) continuando a recepire  tutto quanto stava accadendo, ma rifiutandomi categoricamente di  elaborarne il contenuto, sempre ammesso che esistessero dei contenuti   da elaborare nella cacofonia convulsa che mi scorreva senza soste  davanti agli occhi.&lt;br /&gt;Ora che sono tornato, seppur vittima della sindrome da vacanze finite,  che sul Corriere della Sera viene sviscerata con dovizia di particolari,  provo a riaccendere qualche neurone, ma intendo farlo con prudenza ed a  piccole dosi, dal momento che, stante il tenore degli accadimenti, lo  shock potrebbe rischiare di essere troppo forte.&lt;br /&gt;La Libia è stata &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/celebriamo-la-nuova-guerra-santa.html"&gt;definitivamente devastata&lt;/a&gt;,  smembrata ed occupata dalla Nato, così come accaduto in Afghanistan ed  in Iraq. Anche se in questo caso gli occupanti non hanno agito in  divisa, preferendo deputare al massacro della popolazione civile una  banda di ladroni sanguinari composta da briganti locali, mercenari di  varie etnie e contractors ormai da tempo a libro paga degli  statunitensi.&lt;br /&gt;Gli uomini in divisa si sono limitati ad uccidere dall’alto, fatta  eccezione per qualcuno che la divisa se l’è tolta ed è sceso sul campo a  coordinare le armate dei briganti. I giornalisti al contrario la divisa  l’hanno tenuta ben stretta, lavorando sodo per il padrone, fra filmati  falsi, notizie destituite di ogni fondamento e veri e propri set  cinematografici allestiti alla bisogna in qualche paese amico.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La notizia buona, a volerla trovare, può essere quella che Gheddafi è  ancora vivo, cosi come vivo è il sostegno offertogli da larga parte del  suo popolo. Quella cattiva che la Libia, così come l’avevamo conosciuta,  non esiste più e si è trasformata in un protettorato Nato ,che vivrà  anni di guerra civile, morte e devastazione. Mentre  Gheddafi, come  tutti &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2006/12/la-forca-democratica.html"&gt;coloro che l'hanno preceduto &lt;/a&gt;nel sostenere gli interessi nazionali, contro l’egemonia usraeliana, è diventato un criminale di guerra con tanto &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2003/07/cacciatori-di-taglie.html"&gt;di taglia&lt;/a&gt; sopra la testa e ordine di cattura, vivo o morto, secondo il cliché ormai consolidato della democrazia…..&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche in Italia, ma sarebbe  meglio dire in Europa dal momento che ogni confine nazionale è stato  ridotto ad un simbolico trattino sulla carta geografica, la situazione  sta facendosi per molti versi drammatica, anche se i media e la politica  lavorano affinché si continui a credere trattarsi di quisquilie da  affogare in una partita di calcio taroccato o in una notizia di gossip  da suggere con spensieratezza.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A  governare il “Bel Paese” provvedono ormai stabilmente Trichet e Draghi,  mentre la pletora di camerieri nostrani, assai goffamente, tentano di  eseguire gli ordini, salvando contemporaneamente una faccia ormai buona  solo per il luna park&lt;br /&gt;Nel corso di un paio di mesi la manovra finanziaria, leggasi salasso  ordito alle spalle dei cittadini di un paese economicamente moribondo,  imposta dalla BCE per rimpinguare le casse del sistema bancario, è già  cambiata almeno 4 volte. Esprimendo tutto ed il contrario di tutto,  sempre contornata dallo scetticismo o dal plauso di chi ha chiesto  subito miliardi senza se e senza ma, ed aspetta impaziente che arrivino  in fretta.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Stando alla finanziaria  ultima versione, 6.0 o giù di lì, la maggior parte dei danari da  devolvere al sistema Europa arriverà dalle tasche di tutti i cittadini,  colpendoli in maniera  direttamente proporzionale al loro grado di  povertà. Se è vero che la parte più corposa della manovra sarà  costituita dall’aumento di un punto percentuale dell’IVA, imposta che  più di qualsiasi altra pesa maggiormente sulle spalle dei poveracci.&lt;br /&gt;Oltre ad esperienze alchemiche intorno a millantate riduzioni di  parlamentari, province e comuni, oppure prelievi su redditi talmente  alti che per decenza mi astengo dal pronunciare, o ancora favole stantie  ed ammuffite che parlano di lotta all’evasione fiscale, non sembrano  vedersi all’orizzonte alternative di sorta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Fioriscono invece a corollario  provvedimenti finalizzati a smantellare i diritti di quei pochi che  ancora godono di un posto fisso. Trichet sta riuscendo per la gioia  della Marcegaglia, nello smantellamento dell’art. 18 concernente il  licenziamento senza giusta causa, laddove dal 2001 Berlusconi aveva  sempre fallito.&lt;br /&gt;Mentre la deroga al contratto nazionale, estorta da Marchionne in quel &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/06/tengo-famiglia.html"&gt;di Pomigliano&lt;/a&gt;, diventerà una regola per tutti, come avevamo a suo tempo previsto accadesse.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nonostante non serva molta  immaginazione per comprendere le conseguenze dei nuovi  salassi, su  un’Italia già barcollante che si sta sempre più “grecizzando”, in questi  giorni quasi tutti i partiti stanno organizzando le proprie feste,  ritenendo in tutta evidenza  di avere davvero qualcosa da festeggiare  con una braciolata ed una pinta di birra, probabilmente la nemesi  dell’Italia e della maggior parte degli italiani.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La CGIL ha organizzato sabato  scorso uno sciopero generale contro la manovra finanziaria, nel  tentativo di recuperare un minimo di quella credibilità persa negli anni  firmando e controfirmando qualsiasi accordo capestro contro i  lavoratori le venisse messo sul tavolo, ed avallando con il sorriso  sulle labbra quell’Europa che ci ha portati fin qui.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La sinistra radicale si sta  rendendo protagonista di beceri  attacchi, con tanto di schiaffoni ed  insulti, nei confronti dei ciclisti che partecipano al giro della  padania, ritenendo probabilmente che la gara ciclistica metta a rischio  la sopravvivenza del paese, o più semplicemente sperando che i  propri  militanti, tenuti occupati così, possano dimenticare la condiscendenza  con la quale i vertici di sinistra hanno sempre scodinzolato di fronte  ai banchieri di questa Europa che ci sta tagliando la gola.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si stava bene in vacanza, visti i  modici prezzi, quasi quasi potrei carezzare l’idea di concedermi ancora  una settimana, ma senza esagerare, altrimenti si finisce per prenderci  gusto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-129170896691280043?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/129170896691280043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=129170896691280043' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/129170896691280043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/129170896691280043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/09/la-brutta-aria-si-e-fatta-cattiva.html' title='La brutta aria si è fatta cattiva'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vEKgZKcrLSA/TmjoKi1ay-I/AAAAAAAACPk/TbafEvYG69U/s72-c/la+scala.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-5215957982286923361</id><published>2011-08-05T00:34:00.003+02:00</published><updated>2011-08-05T01:01:36.377+02:00</updated><title type='text'>Il TAV porta lavoro?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-b-zvUQS-Z_w/TjseKnKjA1I/AAAAAAAACOE/viHEnuSjQxs/s1600/tav_lavori_g.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="153" src="http://1.bp.blogspot.com/-b-zvUQS-Z_w/TjseKnKjA1I/AAAAAAAACOE/viHEnuSjQxs/s200/tav_lavori_g.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Una seconda motivazione oltre a quella ecologica, accampata dai promotori dell’Alta Velocità è costituita dalla grande spinta occupazionale che la costruzione delle infrastrutture sarebbe in grado di garantire, attraverso l’assunzione di un gran numero di lavoratori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;A questo proposito occorre fare chiarezza sia sulla reale ricaduta dell’opera in termini di occupazione, sia sulle condizioni in cui i lavoratori si ritrovano ad operare all’interno dei cantieri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;A dicembre 2003, nel periodo di massima attività nella costruzione delle infrastrutture per il TAV Torino – Milano – Roma – Napoli, i lavoratori impegnati nell’intero progetto TAV, a fronte di un investimento di svariate decine di miliardi di euro, erano 13.779. Dimostrando, come ha più volte ribadito &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/02/grandi-infrastrutture-di-crisi.html"&gt;l'economista Marco Ponti&lt;/a&gt;, che gli investimenti di denaro pubblico nelle grandi opere determinano ricadute occupazionali fra le più basse in assoluto, trattandosi di opere ad alta intensità di capitale e non di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Se 90 miliardi di euro di denaro, tanto verranno a costare i 1020 km succitati, fossero stati investiti nella messa in sicurezza del territorio italiano che&amp;nbsp;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/10/ponte-subito-cura-del-territorio-mai.html"&gt;versa in situazione disastrosa&lt;/a&gt; o nella ristrutturazione degli edifici pubblici, fatiscenti al punto di crollare sulla testa degli studenti, con tutta probabilità si sarebbero creati centinaia di migliaia di posti di lavoro, per decine di anni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Il lavoro nei cantieri del TAV si svolge a ciclo continuo (24 ore su 24) in squadre composte da 6 operai. I turni possono impegnare un operaio anche per 48 ore notturne a settimana sul fronte di scavo e la pausa mensa non è conteggiata nelle ore giornaliere di lavoro......&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Le condizioni di lavoro sono usuranti, in galleria si respira male, l’aria è inquinata, l’illuminazione scarsa ed i rischi molti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Gli operai vivono in prefabbricati privi di confort e d’intimità, in camerate e con docce comuni. La maggioranza di loro viene dal Sud ed è costretta a vivere lontano dalle proprie famiglie, trascorrendo spesso alcuni mesi senza potersi permettere di fare ritorno a casa per qualche giorno. I prefabbricati sono quasi sempre ubicati in zone distanti da qualsiasi centro abitato ed i lavoratori vivono come reclusi, impossibilitati ad avere un contatto con il mondo esterno, anche durante i momenti di riposo. La vera tragedia è però costituita dal fatto che nei cantieri del TAV troppo spesso si muore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Il 31 gennaio 2000 nel tunnel di Vaglia (FI) è morto Pasquale Costanzo, elettricista di 23 anni di Petilia Policastro. Il 26 giugno 2000 è spirato a Ponte Nuovo a Calenzano (FI) Giorgio Larcianelli, camionista di 53 anni di Scandicci. Il 1 settembre 2000 ha trovato la morte nella galleria di Monghidoro, Pietro Giampaolo di 58 anni di Chieti, schiacciato dalle ruote di un camion. Il 5 gennaio 2001 è rimasto ucciso Pasquale Adamo di 55 anni diQuarto (NA) sposato e padre di tre figli, stritolato dalla coclea di un posizionatore nella galleria di Monte Morello. Il 29 novembre 2001 nei pressi di Campogalliano è morto Francesco Minervino di 57 anni, travolto da un’escavatrice. Il primo febbraio 2003 all’ospedale Careggi di Firenze è spirato Giovanni Damiano di 42 anni di Benevento, padre di due figli. Il 26 gennaio 2004 è deceduto Biagio Paglia, travolto da una ruspa a Lesignana di Modena. Il 19 aprile 2004 è morto Kristian Hauber e il 10 maggio è deceduto Mario Laurenza, un carpentiere campano di 37 anni, rimasto folgorato in un cantiere di Castelfranco Emilia. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Nei primi 3 anni di lavori sulla tratta Torino – Novara, sono rimasti uccisi 5 operai e si sono annoverati oltre 1000 incidenti sul lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Anche dal punto di vista della ricaduta occupazionale l’alta Velocità si rivela dunque un pessimo investimento, dimostrandosi dispensatrice di una quantità oggettivamente limitata di occupazioni estremamente usuranti, pericolose, limitate nel tempo ed altamente lesive dei diritti del lavoratore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-5215957982286923361?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/5215957982286923361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=5215957982286923361' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/5215957982286923361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/5215957982286923361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/08/il-tav-porta-lavoro.html' title='Il TAV porta lavoro?'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-b-zvUQS-Z_w/TjseKnKjA1I/AAAAAAAACOE/viHEnuSjQxs/s72-c/tav_lavori_g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-8663417410136141987</id><published>2011-08-02T18:10:00.000+02:00</published><updated>2011-08-02T18:10:26.940+02:00</updated><title type='text'>Economia e canaglie</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-G0N5M4DDMK8/TjghVvE_8LI/AAAAAAAACNw/Gj0PfKga69k/s1600/finance.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="134" src="http://1.bp.blogspot.com/-G0N5M4DDMK8/TjghVvE_8LI/AAAAAAAACNw/Gj0PfKga69k/s200/finance.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ti &amp;nbsp;svegli canicolato nel bel mezzo di una  mattina d’agosto, con tutto il peso dei&amp;nbsp; tuoi problemi “spiccioli” che  grava sulle spalle e ti tiene ancorato a respirare la mefitica aria di  città anche nel pieno dell’estate. Perfino il caffè non riesce a perdere  quel retrogusto chimico, che sembra una punizione inflitta con sadismo a  chi è costretto ad usare miscele da discount. Dal momento che a farti  del male ci stai prendendo gusto, carezzi la malaugurata idea di aprire  il giornale, e dopo averla carezzata lo fai sul serio, ostentando  genuina temerarietà, o forse solamente uno spirito abitudinario  difficile da sradicare.&lt;br /&gt;C’è scritto che lo Spread&amp;nbsp; è salito a livelli da record, la borsa di  Milano ha bruciato 15 miliardi di euro, i BTP sono ad alta tensione.&lt;br /&gt;I toni sono da tragedia greca e hai la sensazione che se solamente ti  riuscisse di comprendere appieno&amp;nbsp; il senso di ciò che stai leggendo, il  caffè alla varichina dovrebbe andarti di traverso, fino a farti tossire e  sputacchiare come un indemoniato. Invece lo sorseggi con calma,  pensando che la bolletta della luce è scaduta da 2 settimane e l’Enel ha  già avvertito che se non paghi entro la prossima, ila tua utenza sarà  sottoposta a limitazione. Quando tuo figlio accenderà la playstation in  cameretta ti toccherà spegnere la TV. Poco male, visto che in estate  alla TV non c’è nulla che valga la pena di guardare e può essere  un’occasione per andare a letto presto. Però prima o poi la bolletta va  pagata, insieme alla rata del condominio. Non scherzano quelli e quando  arriva Equitalia, in un battibaleno si pappano la casa, che è l’unica  cosa che ti sia rimasta, dopo che hai perso il lavoro e ti hanno preso  la macchina, perché non riuscivi più a pagare le rate dell’Inps......&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ritorni al giornale, perché ti sembra immorale continuare a tormentarti  con questi problemi spiccioli, mentre ne esistono di ben altra natura e  l’economia mondiale vive una fase di drammatica incertezza.&lt;br /&gt;Napolitano sta incontrando Draghi, mentre Tremonti convoca il comitato  di stabilità, la borsa continua a perdere, il 2% anche oggi, il  differenziale fra BTP e Bund ha segnato il record, la Consob chiede  informazioni a Deutsche BanK, i mercati attendono dei segnali che non  arrivano.&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Mentre tu attendi una risposta dall’agenzia  interinale alla quale hai mandato il curriculum. Almeno &amp;nbsp;tua moglie  questa estate &amp;nbsp;è riuscita a raggranellare qualche weekend di lavoro  nello stand promozionale all’interno di un ipermercato e perfino tuo  figlio ha lavorato quasi 3 mesi in quel call center. Era a 30 km di  distanza e ha speso in benzina quasi tanto quanto ha guadagnato, ma a 30  anni e con una laurea in tasca, non può mica restare tutto il giorno a  casa con quei giochini.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sono sotto pressione i debiti sovrani e  sarà una disfatta per i mercati, se il governo non troverà il coraggio  di rivedere la manovra, tagliando ulteriormente i costi. &lt;br /&gt;Quali costi? Poche righe più sotto c’è scritto che il parlamento ha  rifinanziato quasi all’unanimità le missioni militari all’estero per  quasi 700 milioni di euro e stiamo iniziando a costruire nuove linee ad  alta velocità sia a Genova che in Val diSusa, che costeranno svariate  decine di miliardi. La nuova finanziaria è già pesantissima, infarcita  di aumenti di tasse e tagli di servizi che renderanno sempre più  difficile la vita e ridurranno all’osso le prospettive occupazionali.  Come possono i mercati prosperare, laddove la gente non riesce a  lavorare e condurre una vita dignitosa?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ma le dichiarazioni erano del trader di una  primaria Sim di Piazza Affari. E chi sei tu per poter mettere in  discussione le parole di un trader di Piazza Affari &amp;nbsp;o quelle degli  economisti? Tu che vendevi scarpe e hai dovuto chiudere bottega,  soffocato dalla grande distribuzione? Tu che passi la giornata a  confrontarti con problemi di bassa lega, come le bollette o il direttore  di banca che ti catechizza al telefono per il rosso fisso sul conto  corrente? Tu che neppure riesci più a lavorare e fatichi perfino a farti  assumere per mettere volantini nelle buche delle lettere.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Suonano alla porta, metti via il giornale,  mentre ti assale la paura che si tratti dell’ufficiale giudiziario. Per  fortuna è tua moglie che torna dal discount. Tutto bene? Si, ho comprato  il pollo surgelato in offerta e anche gli spiedini di tacchino, ma la  frutta costava troppo cara e la verdura ha preso dei prezzi. &lt;br /&gt;Già, lo Spread! Cosa? Niente, riflettevo a voce alta, stavo leggendo  della campagna acquisti dell’Atalanta. Sempre giocatori stranieri,  costano meno eh? Già, sono in crisi anche lì.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-8663417410136141987?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/8663417410136141987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=8663417410136141987' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/8663417410136141987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/8663417410136141987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/08/economia-e-canaglie.html' title='Economia e canaglie'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-G0N5M4DDMK8/TjghVvE_8LI/AAAAAAAACNw/Gj0PfKga69k/s72-c/finance.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-317457860318839203</id><published>2011-07-28T19:55:00.003+02:00</published><updated>2011-07-28T20:32:23.682+02:00</updated><title type='text'>TAV: storia di una truffa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZIpsJAy-SBc/TjGdqZTIdEI/AAAAAAAACMs/kAbCkVh1Oso/s1600/specchio.pg.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZIpsJAy-SBc/TjGdqZTIdEI/AAAAAAAACMs/kAbCkVh1Oso/s200/specchio.pg.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Marco Cedolin&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In Italia si iniziò a parlare di alta velocità ferroviaria verso la fine degli anni 80, ma solo nel 1991 il progetto TAV prese corpo e si concretizzò definitivamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Cirino Pomicino era l’allora Ministro del Bilancio, Bernini quello dei trasporti e Lorenzo Necci l’amministratore delegato delle ferrovie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;TAV s.p.a. nacque il 7 agosto 1991 sotto le mentite spoglie di una società di diritto pubblico/privato, finalizzata a costruire 1000 km di linee ferroviarie per i treni ad alta velocità sulla direttrice Torino – Milano – Roma – Napoli. In verità non esistevano assolutamente privati disposti a rischiare il proprio capitale in un simile progetto infrastrutturale, poiché i privati erano consci del fatto che gli investimenti nelle grandi infrastrutture ben difficilmente riuscivano ad essere remunerativi. La prova più eclatante dello scarso ritorno economico degli investimenti nelle grandi infrastrutture è rappresentata dal&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/10/vendo-eurotunnel-prezzi-di-realizzo.html"&gt; tunnel sotto la Manica&lt;/a&gt; che pur proponendosi di collegare due metropoli come Parigi e Londra ha finito per rivelarsi un disastro economico per la società costruttrice, la quale è già fallita ben due volte. Lo Stato in realtà garantì il finanziamento del  40% in conto capitale e reperì il restante 60% (quello che avrebbe dovuto essere di competenza dei privati) attraverso prestiti bancari, accollandosi il pagamento degli interessi fino al completamento dell’opera e garantendo in prima persona la restituzione degli stessi. Tutto il rischio d’impresa venne perciò fin dall’inizio trasferito dal privato allo Stato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fin dall’inizio fu ritenuto indispensabile il coinvolgimento attivo nel progetto TAV di tutti i poteri forti, al fine di assicurare allo stesso il consenso e le coperture che necessitavano. Operando in questo senso vennero stretti accordi con i maggiori istituti bancari, i principali gruppi industriali e finanziari e le grandi imprese operanti nell’ambito delle costruzioni e dell’armamento ferroviario......&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questo sodalizio prese corpo attraverso uno schema incentrato sul contratto di concessione di sola costruzione, consentito dalla legge 80 del 1987, che di fatto aggirava l’obbligo delle gare di appalto sancito dalla normativa europea. Tale schema attraverso la costituzione di società di diritto privato a capitale interamente pubblico, si proponeva inoltre di reperire i finanziamenti per l’opera per mezzo di prestiti bancari accordati a società private, ma garantiti dallo stato stesso, senza che i capitali figurassero nel bilancio e rischiassero di comprometterlo portandolo a sforare i parametri imposti dall’Europa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nacque così la figura del General Contractor, un soggetto privilegiato, scelto a discrezione del committente (lo Stato) senza gare d’appalto, incaricato della progettazione e della costruzione dell’opera, ma esentato da qualunque impegno concernente la gestione della stessa.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La creazione del General Contractor fu la causa principale dell’allungamento a dismisura dei tempi di costruzione e dell’incremento esponenziale dei costi. Tale soggetto essendo totalmente svincolato da qualunque impegno concernente la gestione dell’opera, non avrebbe infatti avuto altro interesse che quello d’incrementare il proprio tornaconto, la cui crescita era proporzionale all’incremento di costo dell’opera stessa. Questa architettura perversa fece si che già nel 1993 il costo di 1 km di alta velocità in Italia fosse mediamente di 26 miliardi di lire, contro i 9,5 miliardi di lire a chilometro dell’alta velocità spagnola che veniva costruita attraverso il sistema degli appalti europei.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Inoltre il General Contractor, a differenza del concessionario tradizionale di lavori o servizi pubblici, avrebbe potuto affidare e subappaltare i lavori a sua discrezione anche con trattativa privata, ed essendo esso stesso un privato non sarebbe mai stato perseguibile per corruzione, in quanto eventuali tangenti avrebbero potuto essere giustificate sotto forma di provvigioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fiat, IRI ed ENI furono i primi General Contractor ai quali si aggiunsero a breve Impregilo, i Gruppi Gavio, Ligresti, Montedison e altre imprese associate alla lega delle cooperative fra le quali la capofila CMC.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tutto questo complesso sistema venne successivamente perfezionato attraverso la legge obiettivo n°443 del 21 dicembre 2001 che permise al progetto TAV di continuare ad esistere nella forma in cui era stato concepito, nonostante i vincoli europei ed eliminò di fatto l’obbligo della Procedura d’Impatto Ambientale (VIA) per quelle opere definite strategiche e di preminente interesse nazionale, nel palese tentativo di renderne più veloce la realizzazione a discapito del diritto alla salute dei cittadini e della tutela ambientale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il sistema di finanziamento dell’opera continuò ad evolversi attraverso l’architettura del project financing e la legge Finanziaria del 2003 perfezionò il modello di approvvigionamento dei capitali.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tav s.p.a. entrò nell’orbita di Infrastrutture s.p.a. il cui azionista unico era la Cassa Depositi e Prestiti. Infrastrutture s.p.a.  era preposta a finanziare il progetto dell’alta velocità attraverso il reperimento delle risorse sul mercato bancario e su quello del capitale, cioè contraendo prestiti ed emettendo obbligazioni, la cui restituzione sarebbe stata garantita dallo Stato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In virtù di tale sistema l’intero debito ricadeva sulle spalle dello Stato che inizialmente era però obbligato a pagare annualmente solamente i relativi interessi intercalari, senza essere costretto ad iscrivere l’intero debito nel proprio bilancio, salvo poi dovere procedere in un secondo tempo alla restituzione dell’intero capitale con conseguenze devastanti per l’equilibrio dei propri conti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Recentemente l’Unione Europea ha messo in luce il carattere mistificatorio di questa operazione, smascherando la reale natura pubblica di Infrastrutture s.p.a. e costringendo lo stato italiano ad iscrivere in bilancio 13 miliardi di euro di debito TAV occultato in maniera fraudolenta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Di fronte alla manifesta impossibilità di continuare a finanziare l’alta velocità ferroviaria attraverso l’architettura perseguita durante i precedenti 15 anni, il governo ha comunque predisposto all’interno della finanziaria 2007 un nuovo sistema di reperimento delle risorse ancora più sofisticato e “creativo” rispetto a quello precedente. Una parte del denaro necessario per continuare a costruire il TAV non arriverà più da prestiti bancari e obbligazionari, ma sarà quello del TFR dei lavoratori opportunamente introitato all’interno di un Fondo Infrastrutture della Cassa Depositi e prestiti, nel cui ambito saranno presenti anche importanti banche internazionali indispensabili per dare una patente di “serietà” all’intera operazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nonostante la pesante crisi finanziaria, in questi ultimi anni abbia portato il paese sull'orlo del default, gli investimenti nell'ambito dell'alta velocità ferroviaria non &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/03/la-nuova-questua-per-il-tav.html"&gt;hanno conosciuto soste&lt;/a&gt;, contribuendo ad incrementare &lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2009/02/grandi-infrastrutture-di-crisi.html"&gt;il debito pubblico&lt;/a&gt; ben oltre il livello pubblicamente dichiarato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La truffa continua e aumenta di volume ogni giorno di più, mentre con l'eventuale costruzione della linea &lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/la-val-di-susa-e-il-tav.html"&gt;TAV Torino - Lione&lt;/a&gt;, potrebbe raggiungere "vette" finora impensabili, costituendo una spada di Damocle che graverà sulla testa dei nostri figli e dei nostri nipoti per i decenni a venire&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-317457860318839203?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/317457860318839203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=317457860318839203' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/317457860318839203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/317457860318839203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/07/tav-storia-di-una-truffa.html' title='TAV: storia di una truffa'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ZIpsJAy-SBc/TjGdqZTIdEI/AAAAAAAACMs/kAbCkVh1Oso/s72-c/specchio.pg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-2545262362469071495</id><published>2011-07-28T19:27:00.004+02:00</published><updated>2011-07-28T21:15:12.612+02:00</updated><title type='text'>TAV: una stirpe di ecomostri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sm3TK9Cm3Ps/TjGrtXMDEjI/AAAAAAAACMw/x6VfNi9p-_Q/s1600/cantiere20.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://4.bp.blogspot.com/-sm3TK9Cm3Ps/TjGrtXMDEjI/AAAAAAAACMw/x6VfNi9p-_Q/s200/cantiere20.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In Italia, fra le tante mostruosità che ogni giorno ci capita di vedere, esiste un mostro di nome TAV che come un’immensa muraglia cinese taglia in due la pianura padana, prima orizzontalmente da Torino a Milano, poi verticalmente giù fino a Bologna, per poi infilarsi in maniera devastante &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/03/processo-tav-lo-scherzo-continua.html"&gt;dentro l'Appennino&lt;/a&gt; e riemergere nei pressi di Firenze, il cui sottosuolo sta ancora aspettando di essere sventrato in profondità, e poi ancora giù per altri centinaia di chilometri, attraversando Roma per giungere fino a Napoli.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando fra alcuni anni, dopo il completamento del sottoattraversamento di Firenze che dovrebbe iniziare fra qualche mese, il mostro sarà terminato, sarà lungo circa 1000 km che saranno costati al contribuente italiano qualcosa come 90 miliardi di euro.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Lo scopo di questa immensa infrastruttura non è quello &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/cosa-serve-il-tav.html"&gt;di migliorare&lt;/a&gt;&amp;nbsp; lo stato del nostro sistema ferroviario attuale, costituito per quasi due terzi da linee a binario unico, poiché sui binari del TAV potranno correre solamente i costosissimi treni ad alta velocità/capacità e non quelli che attualmente circolano sulla normale rete ferroviaria......&lt;link rel="stylesheet" type="text/css" href="http://www.tzetze.it/tzetze_external.css" /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://www.tzetze.it/tzetze_external.js"&gt;&lt;/script&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'URL-DEL-TUO-POST');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Le nuove linee TAV utilizzano infatti un sistema di alimentazione a 25.000 V in corrente alternata a fronte dei 3.000 V in corrente continua della rete ordinaria, sfruttabili solamente dalle motrici ETR di seconda generazione con politensione.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In una situazione come quella degli ultimi decenni, nella quale le ferrovie italiane versano in uno stato di sempre più profonda crisi a causa dell’arretratezza della rete ferroviaria esistente, della scarsità e della preoccupante obsolescenza del materiale rotabile, dell’assoluta mancanza d’investimenti da destinare al personale e alla gestione del sistema, la scellerata scelta della politica è stata quella di bruciare 90 miliardi di euro e circa 20 anni di lavori nella costruzione di una nuova infrastruttura che andrà ad affiancarsi a quella attuale senza la prospettiva di poterla né sostituire né tanto meno migliorare ed avrà costi di manutenzione tripli rispetto a quelli delle linee tradizionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma oltre al “mostro” esiste una progenie di “mostri”, costituita da tutte le linee TAV non comprese in questi 1000 km che al momento sono ancora in fase di progetto.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La controversa TAV in Val di Susa che dovrebbe sventrare una valle alpina per poi infilarsi in un tunnel di 53 km sotto montagne cariche di uranio.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il Terzo valico Milano – Genova che perforerà l’Appennino ligure.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il TAV Milano – Venezia – Trieste che taglierà diagonalmente la pianura padana per oltre 400 km prima d’infilarsi sotto il Carso.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2008/04/napolitano-inaugura-il-tunnel-del.html"&gt;TAV del Brennero&lt;/a&gt; che prevede due gallerie di 55 km e oltre 200 km di infrastrutture per giungere fino a Verona con un costo stimato in oltre 20 miliardi di euro.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La nuova linea TAV Napoli – Bari per la quale è già stato firmato un protocollo d’intesa.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Progetti e poi ancora progetti per realizzare i quali non basterebbero altri 90 miliardi di euro e altri 20 anni di lavori, durante i quali le nostre ferrovie molto probabilmente cesseranno di esistere.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-2545262362469071495?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/2545262362469071495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=2545262362469071495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2545262362469071495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2545262362469071495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/07/tav-una-stirpe-di-ecomostri.html' title='TAV: una stirpe di ecomostri'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-sm3TK9Cm3Ps/TjGrtXMDEjI/AAAAAAAACMw/x6VfNi9p-_Q/s72-c/cantiere20.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-1491416052786690564</id><published>2011-07-20T16:04:00.005+02:00</published><updated>2011-07-20T19:54:22.043+02:00</updated><title type='text'>Un futuro da asfaltare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-KkU-VkvQews/TibgYE51tBI/AAAAAAAACLs/AK2vs8y3e9Y/s1600/asfalto.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://2.bp.blogspot.com/-KkU-VkvQews/TibgYE51tBI/AAAAAAAACLs/AK2vs8y3e9Y/s200/asfalto.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nella nostra società contemporanea che  si ciba di crescita e sviluppo, non esistono processi logici che possano  prescindere dall’incremento del Pil, dall’aumento dei consumi, &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/psicologia-delle-grandi-opere.html"&gt;dall'inseguimento di un progresso&lt;/a&gt;  tanto illusorio nella sua natura quanto devastante nelle sue  conseguenze. La classe politica ed i grandi poteri economici e  finanziari che ne gestiscono l’operato hanno scelto ormai da tempo il  “caos” come ambiente ideale all’interno del quale perseguire i propri  interessi senza dovere sottostare ad alcuna logica che non sia quella  del profitto personale.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I messaggi  spesso contraddittori di cui il cittadino è fatto oggetto hanno il solo  scopo d’indurre una cacofonia di stimoli volta ad ingenerare uno stato  di confusione generalizzato dove si possa affermare tutto ed il  contrario di tutto senza preoccuparsi di cadere in contraddizione.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tutte  le problematiche connesse ai mutamenti climatici, al livello  intollerabile dell’inquinamento, allo stato di profonda sofferenza in  cui versa il nostro ecosistema e di conseguenza anche la qualità della  nostra vita, sono state ormai sdoganate dal cono d’ombra in cui  giacevano da tempo immemorabile.....&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=3644880515785400789&amp;amp;postID=1491416052786690564&amp;amp;from=pencil" name="more"&gt;&lt;/a&gt; Giornali e  TV non perdono occasione per sottolineare come occorra fare qualcosa e  farlo in fretta per evitare di andare incontro ad una catastrofe ed i  mezzi di trasporto di merci e persone (in particolare TIR, furgoni ed  automobili) vengono additati come i principali imputati di questa  situazione.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nonostante ciò la nostra politica  economica continua oggi più che mai a perseguire la delocalizzazione  delle imprese e l’incremento della movimentazione di merci e persone  all’interno di territori sempre più vasti, anziché favorire la creazione  di economie autocentrate, diffondere una cultura di prossimità,  praticare una riduzione di scala e conseguentemente diminuire il numero  di TIR, furgoni ed autovetture in circolazione. A dispetto dell’allarme  inquinamento e dell’aria irrespirabile delle nostre città, si continua a  legittimare un “sistema lavoro” che impone un pendolarismo sempre più  esasperato ed orari flessibili che spesso rendono impossibile  l’alternativa del trasporto pubblico. Mentre tardivamente e spesso  attraverso metodiche discutibili le amministrazioni tentano di chiudere i  centri cittadini al transito delle autovetture, oltre il 30% del budget  pubblicitario di giornali e TV continua ad essere costituito da annunci  che invitano all’acquisto di una nuova auto e da oltre un decennio i  governi utilizzano il denaro proveniente dalle nostre tasse per  incentivare la vendita delle automobili.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nonostante da lungo tempo tutti  siano concordi nel sostenere che il treno può costituire una valida  alternativa a Tir, furgoni ed autovetture non si sta investendo un solo  euro per migliorare i servizi ferroviari destinati ai pendolari, né per  tentare di creare un servizio merci efficiente che sia in grado di  spostare una parte del traffico dalla gomma alla rotaia. Al contrario si  preferisce destinare cifre colossali alla costruzione delle tratte TAV  finalizzate ad un mezzo di trasporto più energivoro ed inquinante degli  stessi veicoli che corrono su gomma e totalmente inadeguato ad  interpretare le esigenze dei pendolari.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In  ossequio a questa logica perversa in un territorio come quello del Nord  Italia pesantemente umanizzato, con un ambiente completamente  ridisegnato dalle colate di cemento e valori d’inquinamento ben al di  sopra dei livelli di guardia, si insegue il “progresso” progettando  nuove autostrade che consentiranno d’incrementare ulteriormente il  numero dei TIR, dei furgoni e delle auto in circolazione, quando fra 10 o  20 anni sarà terminata la loro costruzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Un fulgido esempio di questa  scellerata corsa all'asfalto è senza dubbio costituito dalla costruenda  autostrada Bre. be. Mi, che attraverso 62 km di tracciato si propone di  collegare Brescia a Milano, i cui cantieri sono già stati aperti da un  paio di anni. La costruzione della nuova autostrada, il cui costo  previsto di 800 milioni è già salito a circa 1,5 miliardi di euro  ricadrà in larga parte sulle spalle della collettività, nonostante i  promotori dell'opera avessero millantato la sovvenzione dei privati  tramite il project financing, sta devastando e devasterà, territori già  pesantemente segnati dalla presenza di cave, discariche ed insediamenti  industriali altamenti inquinanti, oltre a fertili terreni agricoli  facenti parte di un Parco agricolo dell'estensione di migliaia di  ettari.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I cittadini dell'area interessata  dal tracciato sono in fermento, e si contano numerose  le  manifestazioni già avvenute o in programma nel prossimo futuro. Per  tentare di "calmare gli animi" i promotori dell'opera continuano a  promettere compensazioni. Naturalmente sotto forma di nuove strade,  svincoli e viadotti, in un futuro tutto da asfaltare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;link rel="stylesheet" type="text/css" href="http://www.tzetze.it/tzetze_external.css" /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://www.tzetze.it/tzetze_external.js"&gt;&lt;/script&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'URL-DEL-TUO-POST');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-1491416052786690564?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/1491416052786690564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=1491416052786690564' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/1491416052786690564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/1491416052786690564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/07/un-futuro-da-asfaltare.html' title='Un futuro da asfaltare'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-KkU-VkvQews/TibgYE51tBI/AAAAAAAACLs/AK2vs8y3e9Y/s72-c/asfalto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-3379728746740898877</id><published>2011-07-13T18:16:00.000+02:00</published><updated>2011-07-13T18:16:21.693+02:00</updated><title type='text'>Val di Susistan</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-GcyT5oRYaxY/Th3EimbWVOI/AAAAAAAACJw/XPHjJTg_0PM/s1600/alpini.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="119" src="http://1.bp.blogspot.com/-GcyT5oRYaxY/Th3EimbWVOI/AAAAAAAACJw/XPHjJTg_0PM/s200/alpini.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo le &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/05/caduti-di-guerra-in-missione-di-pace.html"&gt;missioni di guerra&lt;/a&gt; al soldo degli americani, Bosnia, Iraq,  Afghanistan, Libano, Libia, inizia  la stagione delle missioni militari al servizio &lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2011/06/ndrangheta-torino.html"&gt;della mafia&lt;/a&gt;  del tondino e del cemento, e quale teatro potrebbe essere più consono  ad inaugurarle, della Valsusa ribelle, dove i "talebani" NO TAV &lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/la-val-di-susa-e-il-tav.html"&gt;rifiutano il treno veloce&lt;/a&gt; , le gallerie scavate a dinamite e la didascalia del progresso?&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Da domani, &lt;a href="http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/12/news/arrivano_i_soldati_al_cantiere_tav-19047555/"&gt;150 alpini&lt;/a&gt; della Taurinense saliranno &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/tanto-fumo-poco-arrosto.html"&gt;a Chiomonte&lt;/a&gt;,  per liberare le donne valsusine dal burka della bandiera con il treno  crociato, per bonificare il terreno dalle mine anti – talpa e per &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/in-val-di-susa-inizia-linquisizione.html"&gt;dare la caccia&lt;/a&gt;  al Mullah Perino, accusato d'incitazione alla rivolta contro ruspe,  talpe, contractors che le manovrano e poliziotti che ne proteggono  l'operato.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Una  vacanza a Chiomonte, da vivere all'aria aperta, nel fortino della  Maddalena, dove lo stato (volutamente con la minuscola) difende gli  interessi del malaffare, i "cattivi" che dovrebbero albergare nelle  patrie galere, si trasformano in buoni ed i "buoni" che difendono la  propria terra e la legalità, sono additati in qualità di black block,  talebani ecologisti e nemici della patria, che attende il TAV per  rinascere dalla crisi economica, più forte e più bella di prima.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;A  volerla fotografare, la situazione presenta anche un suo lato comico,  con le truppe di occupazione che arrivano a militarizzare in pianta  stabile Chiomonte, come si trattasse di Kabul, con la consorteria del  cemento che, come lo zio Sam, chiama l'esercito a difendere i propri  interessi contro quelli della popolazione, con la "buona stampa" che  adesso potrà diventare embedded a tempo pieno, facendo da portavoce ai  comunicati dei generali, anzichè limitarsi a copiare le veline della  questura.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma  oltre a quello comico esiste anche il lato tragico, consistente  nell'occupazione armata di un territorio, contro il volere dei  cittadini, in faccia ai quali fino ad oggi si è ritenuto giusto sparare  lacrimogeni al cs e domani non si sa che cosa. L'avvilente trattamento  riservato ai valsusini, rinchiusi in una riserva dove le decisioni  vengono calate dall'alto e messe in pratica per mezzo di truppe di  occupazione, destinate a rimanere in loco per anni e anni.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;E  soprattutto quella sensazione di asfissia, data dalla consapevolezza di  vivere in un territorio occupato, sotto controllo militare, un piccolo  Afghanistan in miniatura alle porte di Torino, dove sei meno italiano  degli altri e dove i diritti della persona possono da un momento  all'altro sfumare in una dissolvenza. Altolà chi va là? Fermo o sparo!&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Quanta  tristezza e quanto squallore, in questa nuova "missione", che fa il  paio con l'orrore e la vergogna che contribuiamo a portare in giro per  il mondo, sotto l'egida di una bandiera che non è la nostra.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-3379728746740898877?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/3379728746740898877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=3379728746740898877' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3379728746740898877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3379728746740898877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/07/val-di-susistan.html' title='Val di Susistan'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-GcyT5oRYaxY/Th3EimbWVOI/AAAAAAAACJw/XPHjJTg_0PM/s72-c/alpini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-3395318881403574841</id><published>2011-06-30T18:14:00.000+02:00</published><updated>2011-06-30T18:14:39.141+02:00</updated><title type='text'>Val di Susa, domenica la riscossa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0EC2ilsQJ2k/TgygrjbwyAI/AAAAAAAACII/pBs5xaCSXYs/s1600/tav-val-di-susa.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://2.bp.blogspot.com/-0EC2ilsQJ2k/TgygrjbwyAI/AAAAAAAACII/pBs5xaCSXYs/s200/tav-val-di-susa.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La grande &lt;a href="http://www.notav.eu/article5376.html"&gt;manifestazione nazionale&lt;/a&gt;,  indetta per domenica 3 luglio in Val di Susa, potrebbe costituire il  viatico per porre fine all’occupazione militare dei terreni oggetto del  futuro cantiere propedeutico alla realizzazione del TAV, a distanza di  appena 5 giorni dal momento in cui sono stati “conquistati”, per mezzo  di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/tanto-fumo-poco-arrosto.html"&gt;una pioggia di gas&lt;/a&gt;  lacrimogeno tossico, vietato nei teatri  di guerra, ma in tutta  evidenza dispensabile in quantità nei polmoni della popolazione civile.&lt;br /&gt;Ed è quello che ci auguriamo vivamente, ma sarebbe profondamente  sbagliato guardare alla giornata di domenica e alla “riscossa” in   termini di confronto “militare” con le forze dell’ordine e vaticinare   una battaglia a colpi di pietre, manganelli e lacrimogeni, come molti  media mainstream sicuramente faranno. &lt;br /&gt;La “riscossa” infatti non passerà attraverso uno scontro all’ultimo  sangue fra cittadini e poliziotti, e questo per tutta una serie di  ragioni, la prima delle quali è costituita dal fatto che le forze  dell’ordine non costituiscono il vero antagonista di chi si batte contro  il TAV, ma solamente il terminale deputato a veicolare sul campo le  decisioni della politica. Ed è proprio nel confronto con la politica del  malaffare che il popolo che si radunerà il 3 luglio avrà l’occasione  per vincere la propria battaglia e riprendere possesso dei terreni  stuprati, con la forza dei numeri e dell’evidenza che nessuno (neanche  la peggiore consorteria politico/industriale) può nutrire l’ambizione di  costruire un cantiere, contro la volontà della stragrande maggioranza  dei cittadini.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Proprio nei numeri e nella  partecipazione popolare, la manifestazione di domenica, troverà la linfa  per restituire al mittente (questa volta speriamo definitivamente) un  progetto scellerato nato già morto, al solo scopo di foraggiare decenni  di &lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2011/06/ndrangheta-torino.html"&gt;profitti illeciti &lt;/a&gt;.  Le forze dell’ordine non lasceranno i terreni, perché sopraffatte dalla  violenza (probabilmente neppure centomila persone potrebbero conseguire  un simile risultato ed in ogni caso non si tratterebbe di una vittoria)  ma semplicemente porranno termine all’occupazione, in quanto non  esisteranno più i presupposti politici per sostenerne la necessità.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Domenica, in Val di Susa, si  troveranno a confronto due mondi. Il primo costituito dai dinosauri che  albergano in un modello di sviluppo prossimo a defungere, dove le  persone e le idee vengono immolate sull’altare della crescita economica,  della mafia e dello scempio ambientale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il secondo rappresentato dal  nuovo che avanza, seppur a fatica, ritagliandosi con le unghie e con i  denti ogni metro del proprio spazio.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dagli  uomini, dalle donne e dalle idee che hanno deciso come sia giunto il  tempo di chiudere definitivamente la porta  in faccia alla follia della  crescita infinita, delle guerre “umanitarie”, delle multinazionali del  cemento, della politica con il manganello. Per aprire le finestre su un  futuro radicalmente differente, fatto di aria fresca, di opere a misura  d’uomo, di vite da vivere e non da lasciarsi scorrere addosso, di  rapporti armonici con la natura di cui siamo parte, di persone con la  testa alta che hanno il coraggio di guardarsi allo specchio, quando si  alzano dal letto la mattina.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Proprio per questo domenica sarà  importante esserci, da ogni angolo d’Italia, anche se il viaggio è  lungo, anche se comprensibilmente costa fatica e denari. Si tratta di  un’occasione irripetibile, per dimostrare che il futuro è arrivato e  iniziare a smantellare non solo il cantiere del TAV, ma anche un modello  di sviluppo che ci sta soffocando tutti, peggio di quanto non sia  riuscito a fare il gas tossico di lunedì mattina.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-3395318881403574841?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/3395318881403574841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=3395318881403574841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3395318881403574841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3395318881403574841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/06/val-di-susa-domenica-la-riscossa.html' title='Val di Susa, domenica la riscossa'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-0EC2ilsQJ2k/TgygrjbwyAI/AAAAAAAACII/pBs5xaCSXYs/s72-c/tav-val-di-susa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-5571743685639743966</id><published>2011-06-27T23:26:00.000+02:00</published><updated>2011-06-27T23:26:39.771+02:00</updated><title type='text'>Tanto fumo, poco arrosto!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GmPzfvtOi4k/Tgj1aR-qsQI/AAAAAAAACHw/r5YYTHPxfjE/s1600/maddalena_sotto_attacco.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://2.bp.blogspot.com/-GmPzfvtOi4k/Tgj1aR-qsQI/AAAAAAAACHw/r5YYTHPxfjE/s320/maddalena_sotto_attacco.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il  fumo è quello dei gas lacrimogeni ed asfissianti, con i quali le forze  dell'ordine hanno materialmente "soffocato" gli oltre  2000 cittadini  valsusini che presidiavano la Libera Repubblica della Maddalena contro  l'assalto della mafia del tondino e del cemento. L'arrosto quello di un  cantiere immaginifico e senza futuro, che la consorteria politica  tenterà di vendere all'opinione pubblica e alla compiacente UE, come la  prima pietra di quel TAV in Val di Susa, nato già morto e destinato ad  essere solo una fonte di guadagni illeciti, alla quale fare abbeverare  animali politici e &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/la-marcegaglia-che-ti-aspetti.html"&gt;prenditori d'accatto&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Di  questa nottata di trepidante attesa, fino al mattino, vissuto con i  polmoni che bruciano, gli occhi accecati, ma la testa alta, rimangono  molte immagini, alcune destinate a scolorire velocemente, altre a  rimanere nella memoria come segni indelebili.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'orgoglio  del popolo, che anche in questa Italia votata al malaffare e  all'opportunismo, trova il coraggio di mettere a repentaglio la propria  incolumità fisica, per difendere la terra in cui vive e il futuro dei  propri figli, riscoprendo valori che la maggior parte degli italiani  hanno dimenticato. Ed è un popolo disposto a passare le notti  all'addiaccio, rubando le ore alla famiglia e al lavoro, un popolo che  riscopre la bellezza dello "stare insieme" e del sentirsi parte di  qualcosa che travalichi l'egoismo qualunquista, ormai diventato forma  mentis imperante.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il  volto marcescente dei burattini della politica, completamente asserviti  a finanza e grande imprenditoria, fino al punto da arrivare a prendere  direttamente ordini da Confindustria, che ha materialmente dettato al  Ministro Maroni i tempi ed i termini di un'azione "di guerra"  assolutamente priva di senso.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;La  faccia oscura degli agenti in divisa, ormai abituati a trattare i  cittadini che protestano, alla stessa stregua delle donne e dei bambini  d'Afghanistan o d'Iraq. Forze dell'ordine al soldo di poteri che nulla  hanno a che fare con l'interesse dello stato, picchiatori che agiscono  militarmente contro i cittadini, in rappresentanza di quel malaffare che  sarebbero chiamati a combattere.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;I  visi fieri di una decina di signore (che potrebbero essere le nostre  madri o le nostre sorelle) abbarbicate sopra al guard rail, a  fronteggiare una ruspa a tenaglia grande come un paio di TIR, guidata da  un "assassino" che non si faceva alcun scrupolo nell'affondare la  tenaglia contro di loro, con il rischio concreto di ammazzarle o  renderle storpie a vita. Perchè anche il tentato omicidio è lecito,  qualora propedeutico alla costruzione della "Grande Opera" imposta da  Confindustria.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;E  poi tanto fumo, centinaia e centinaia di lacrimogeni di ultima  generazione, dispensati a pioggia, a soffocare i polmoni e accecare gli  occhi. Perchè soffocare e accecare era l'unica strada praticabile, per  scacciare dalla propria terra migliaia di persone, decise a difenderla  con il "peso" del loro corpo. E ancora lacrimogeni a centinaia, lanciati  sulla montagna, ad inseguire i cittadini che si ritiravano, per essere  sicuri che "avessero imparato la lezione". Fra loro tanti anziani, tante  donne, tante ragazzine, che non respiravano, che vomitavano, ma hanno  continuato a camminare, senza perdere un grammo della propria dignità.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;In  Val di Susa l'incubo del 2005 è tornato, greve come allora, la Valle è  militarizzata, le strade sono bloccate, e come allora spira il vento  dell'insurrezione popolare.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma  chi pensa di avere soffocato con il gas la lotta contro il TAV, con  tutta probabilità non ha mai conosciuto un valsusino, nè il percorso di  questa battaglia.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Scesi  dalla montagna, con gli occhi rossi ed i polmoni riarsi, i presidianti  della Maddalena, hanno mantenuto intatta la convinzione che in Val di  Susa il TAV non passerà mai.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Asfissiando  i cittadini, oltre 1500 poliziotti, sono riusciti a prendere possesso  di un fazzoletto di terra, che ora dovranno presidiare notte giorno con  centinaia di uomini.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Non  si tratta di un cantiere, ma di una spianata di terreno che si  affretteranno a recintare. E di cantiere probabilmente non si tratterà  mai, perchè prima che lo diventi i valsusini torneranno in decine di  migliaia, come nel 2005, e se lo riprenderanno, sempre naturalmente che  Maroni e chi lo comanda, non carezzino l'idea di gasarli tutti.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-5571743685639743966?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/5571743685639743966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=5571743685639743966' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/5571743685639743966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/5571743685639743966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/06/tanto-fumo-poco-arrosto.html' title='Tanto fumo, poco arrosto!'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GmPzfvtOi4k/Tgj1aR-qsQI/AAAAAAAACHw/r5YYTHPxfjE/s72-c/maddalena_sotto_attacco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-5164716463942149554</id><published>2011-06-19T20:09:00.000+02:00</published><updated>2011-06-19T20:09:50.860+02:00</updated><title type='text'>La "bufala" del treno solare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-rXzvS5VkNK4/Tf47NvgeWDI/AAAAAAAACGw/g8G9ORNGD_E/s1600/d3bbd9325c.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-rXzvS5VkNK4/Tf47NvgeWDI/AAAAAAAACGw/g8G9ORNGD_E/s200/d3bbd9325c.jpg" width="132" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Da alcuni giorni stanno circolando, in rete e &lt;a href="http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/407114/"&gt;sui giornali&lt;/a&gt;, fino a giungere perfino sulle &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/come-vola-il-treno-solare/2153864/25"&gt;pagine patinate dell'Espresso&lt;/a&gt;, notizie concernenti nuovi “treni solari” ad alta velocità, che sull’onda della &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/10/metamorfosi-ecologica.html"&gt;Green Economy&lt;/a&gt;  prometterebbero un futuro tanto verde quanto performante nell’ambito  del trasporto su rotaia. Fino al punto da indurre molti giornalisti a  sbilanciarsi nel vaticinare una vera e propria “rivoluzione” nel campo  dei trasporti, indotta dai treni in questione, impropriamente definiti a  zero emissioni.&lt;br /&gt;Nonostante sia forte, anche in questa sede, la tentazione di unirsi al  canto che racconta di vallate verdi e prati fioriti anche durante  l’inverno, ci preme comunque portare qualche precisazione che giocoforza  smorzerà gli entusiasmi, ma al contempo contribuirà a ricondurre il  discorso nell’ambito della realtà.&lt;br /&gt;Innanzitutto i treni in questione sono due. Quello Giapponese in via di  sperimentazione a Shanghai consiste in un progetto per molti versi  futuristico, basato su un treno ultraleggero a levitazione magnetica,  alimentato tramite centrali solari e pale eoliche, naturalmente estranee  alla struttura del convoglio stesso…..&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A voler semplificare si tratta insomma  di un convoglio a basso consumo energetico, estremamente performante e  dalla tecnologia estremamente complessa, che per viaggiare abbisognerà  di apposite infrastrutture (simili a gallerie del vento) dedicate,  ovviamente da costruire ex novo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il secondo altro non è che un  normalissimo treno ad alta velocità, di quelli che giornalmente  collegano Parigi con Amsterdam, energivoro ed impattante come tutte le  altre motrici sue simili, inserito nel progetto “solar tunnel”  inaugurato lo scorso 6 giugno in Belgio e costato circa 15,2 milioni di  euro.&lt;br /&gt;Il progetto in questione non riguarda assolutamente il treno, bensì il  sistema per ottenere l’energia con cui lo stesso viene alimentato.  Energia che verrà prodotta tramite 16.000 pannelli solari, posti su  un’area di 50.000 metri quadrati, sovrastante il tunnel attraversato dal  convoglio.&lt;br /&gt;La bontà della scelta in questione, pur in presenza di motrici  energivore che corrono su un’infrastruttura altamente impattante, è  costituita dal fatto di produrre in loco l’energia, con conseguente  riduzione delle perdite di trasmissione e naturalmente di produrla  attraverso fonti rinnovabili.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tirando le somme, si tratta senza  dubbio di due progetti entrambi interessanti, ma al momento ben lontani  dal palesarsi rivoluzionari o risolutivi dal punto di vista ambientale.  E soprattutto non si tratta di “treni solari”  che funzionano grazie ai  pannelli fotovoltaici posti sul tetto delle carrozze, come i titoli  degli articoli che li hanno pubblicizzati lascerebbero intendere.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il primo concerne un mezzo di  trasporto molto innovativo e possiede in nuce le caratteristiche per  dimostrarsi ecologicamente migliorativo, ma ha il proprio tallone  d’Achille nella necessità d’infrastrutture dedicate che comporterebbero  enormi impatti ambientali in grado di vanificare l’effetto dei  bassi  consumi del mezzo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il secondo sfrutta l’ottima idea  di produrre l’energia laddove questa viene consumata, oltretutto  attraverso fonti rinnovabili, ma disperde in buona parte il risultato,  applicandola ad energivori ed impattanti motrici ad alta velocità che  rappresentano la negazione di qualunque principio ecologico.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Niente treni solari, dunque, ma  solamente progetti per alimentare tramite l’energia solare ed eolica,  nuovi e vecchi treni, così come potrebbero venire alimentate allo stesso  modo un’acciaieria, una TV al plasma o una vetrina illuminata da  lampade alogene, senza per questo farle diventare “solari” o diminuire  in termini assoluti il loro consumo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-5164716463942149554?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/5164716463942149554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=5164716463942149554' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/5164716463942149554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/5164716463942149554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/06/la-bufala-del-treno-solare.html' title='La &quot;bufala&quot; del treno solare'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-rXzvS5VkNK4/Tf47NvgeWDI/AAAAAAAACGw/g8G9ORNGD_E/s72-c/d3bbd9325c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-3926814266043575422</id><published>2011-06-13T17:12:00.000+02:00</published><updated>2011-06-13T17:12:37.170+02:00</updated><title type='text'>Gli italiani hanno detto NO al nucleare e all’acqua merce</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FHM1bJjUFv4/TfYotYoCJxI/AAAAAAAACFc/337-lO3vhLs/s1600/0LMPZCLR--180x140.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="155" src="http://2.bp.blogspot.com/-FHM1bJjUFv4/TfYotYoCJxI/AAAAAAAACFc/337-lO3vhLs/s200/0LMPZCLR--180x140.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Finalmente quella che era solo una sensazione si è  tramutata in realtà. Nonostante lo spostamento a giugno dei referendum,  rifiutando l’accorpamento con le elezioni amministrative di qualche  settimana fa, nonostante&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/passata-la-festa-gabbato-lo-santo.html"&gt; le manovre&lt;/a&gt;  messe in campo dal governo per dissuadere la gente dall’andare alle  urne, ritirando scorrettamente una legge oggetto della contesa  referendaria, nonostante alchimie ed ostruzionismi assortiti, il quorum è  stato abbondantemente superato ed il numero dei votanti si è assestato  intorno al 57%.&lt;br /&gt;Poco importa se il&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/il-pasticcio-dei-referendum.html"&gt; valore giuridico&lt;/a&gt;  della consultazione può ritenersi relativo, così come poco importa se  fra coloro che festeggiano, dopo essere saliti sul carro del vincitore,  c’è un ampio bestiario politico che da sempre offre la sponda tanto alla  lobby dell’atomo quanto alla mercificazione dei beni comuni.&lt;br /&gt;Quello che conta è il messaggio politico adamantino che gli italiani  hanno inteso mandare recandosi in massa alle urne, in barba a tutti i  tentativi di dissuaderli. No alla reintroduzione in Italia delle  centrali nucleari, già bocciate nel 1987 e NO alla trasformazione  dell’acqua in una merce, da vendere “a barili” come il petrolio…..&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Un messaggio politico che in futuro, tutti i  governi di qualsivoglia colore che si avvicenderanno alla guida di  questo disgraziato paese, dovranno tenere in debito conto, a prescindere  da quali siano le direttive dei grandi poteri che tirano le loro fila.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Passato  il momento dell’euforia e della genuina soddisfazione, che deve  accompagnarsi alla constatazione di come il popolo italiano ancora  possieda una sensibilità ambientale ed un senso di ripulsa nei confronti  del disegno di mercificazione di tutto l’esistente, arriverà il momento  di capitalizzare questo risultato.&lt;br /&gt;Non in termini elettorali e di visibilità politica, come tanti partiti  già stanno facendo, ma gettando le basi per una battaglia popolare che  partendo dal basso, ponga le basi affinché il bene acqua venga gestito  nel migliore dei modi a beneficio di tutti e le centrali nucleari  rimangano quel dinosauro che un po’ tutti gli altri paesi stanno &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/solo-lorchestra-italiana-suona-sul.html"&gt;cacciando fuori dall'Europa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Insomma c’è molto lavoro da fare, e  l’entusiasmo che deriva da un risultato andato oltre le migliori  aspettative, dovrebbe aiutare a lavorare serenamente e proficuamente  sulla strada che il voto degli italiani ha tracciato con chiarezza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-3926814266043575422?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/3926814266043575422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=3926814266043575422' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3926814266043575422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3926814266043575422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/06/gli-italiani-hanno-detto-no-al-nucleare.html' title='Gli italiani hanno detto NO al nucleare e all’acqua merce'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-FHM1bJjUFv4/TfYotYoCJxI/AAAAAAAACFc/337-lO3vhLs/s72-c/0LMPZCLR--180x140.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-1395988893492791401</id><published>2011-06-09T00:15:00.000+02:00</published><updated>2011-06-09T00:15:19.535+02:00</updated><title type='text'>'Ndrangheta a Torino</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-9hAkaUH4H18/Te_zjXGSAjI/AAAAAAAACEw/m_dqoD46Qww/s1600/19438_1263643764046_1618292257_672486_926104_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-9hAkaUH4H18/Te_zjXGSAjI/AAAAAAAACEw/m_dqoD46Qww/s400/19438_1263643764046_1618292257_672486_926104_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;In Piemonte, mercoledì mattina, &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/11_giugno_08/ndrangheta_torino_politica_5cc6894a-9208-11e0-9b49-77b721022eeb.shtml"&gt;l'operazione Minotauro&lt;/a&gt;, condotta dai carabinieri e dalla guardia di finanza, ha portato all'arresto di 151 persone, mettendo a nudo un inquietante intreccio fra mafia e politica che ha coinvolto consiglieri regionali, capi clan, funzionari pubblici, tutti sodali in quella consorteria del malaffare dove magicamente elementi delle istituzioni ed appartenenti alle varie cosche si fondono senza soluzione di continuità per gestire gli interessi comuni.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Come nella migliore tradizione, la partecipazione della politica al baccanale del "guadagno facile" sembra rivelarsi rigorosamente bipartisan, coinvolgendo elementi di spicco del PD, del PDL e dell'IDV, impegnati in faccende di vario genere, che spaziano dalla gestione della cementificazione del territorio, al sostegno della candidatura di Piero Fassino alle primarie per la scelta del nuovo sindaco di Torino, all'elezione di altri sindaci nei comuni della provincia......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Fra gli arrestati spicca il nome di Nevio Coral, già sindaco di centrodestra di Leinì (Torino) per 30 anni e suocero dell'assessore regionale alla Sanità (che ha rimesso le deleghe in seguito allo scandalo tangenti scoppiato di recente) Caterina Ferrero, del Pdl.  &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Fra le persone non sottoposte a provvedimenti, ma oggetto dell'indagine per incontri e conversazioni intrattenute con elementi di spicco delle varie 'ndrine, si possono annoverare l'assessore regionale al lavoro Claudia Porchietto (Pdl) da sempre in prima linea nel sostenere la causa dell'alta velocità in Val di Susa, &lt;/span&gt;l'onorevole Gaetano Porcino dell'Idv, l'onorevole Domenico Lucà del Pd, il consigliere regionale del Pd Antonino Boeti, l'assessore all'Istruzione di Alpignanno Carmelo Tromby, sempre dell'Idv.  &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Chiunque abbia il piacere di attraversare la Val di Susa, non può evitare di "apprezzare" le parole TAV = Mafia, collocate a caratteri cubitali sulle pendici della montagna proprio all'ingresso della valle. Una scritta che &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/11/no-tav-no-mafia.html"&gt;al momento della sua estensione&lt;/a&gt; fece infuriare i salotti buoni della politica piemontese. Una furia diventata oggi ancora più comprensibile di quanto non lo fosse allora.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-1395988893492791401?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/1395988893492791401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=1395988893492791401' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/1395988893492791401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/1395988893492791401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/06/ndrangheta-torino.html' title='&apos;Ndrangheta a Torino'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-9hAkaUH4H18/Te_zjXGSAjI/AAAAAAAACEw/m_dqoD46Qww/s72-c/19438_1263643764046_1618292257_672486_926104_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-1064750153119612897</id><published>2011-06-06T20:39:00.000+02:00</published><updated>2011-06-06T20:39:14.700+02:00</updated><title type='text'>Minestrone di notizie in ordine sparso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MZbFq9qAawk/Te0eZ-tAl6I/AAAAAAAACEE/o-AL74MtY8s/s1600/9788857601687.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="187" src="http://4.bp.blogspot.com/-MZbFq9qAawk/Te0eZ-tAl6I/AAAAAAAACEE/o-AL74MtY8s/s200/9788857601687.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Marco Cedolin&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fra  i nuvoloni neri che solcano i cieli di questa tarda primavera un poco  anomala, dando quasi l’impressione che in preda a un qualche pentimento  la stagione intenda rifuggire la canicola dell’estate incipiente, per  tornare alla chetichella sui propri passi, anche le notizie che si  affastellano disordinatamente sull’albero &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/il-caos-organizzato-che-ci-aiuta-non.html"&gt;marcescente dell'informazione&lt;/a&gt;, sembrano germogli destinati ad essiccare ben prima della fioritura.&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/celebriamo-la-nuova-guerra-santa.html"&gt;guerra contro la Libia&lt;/a&gt;  continua con violenza sempre crescente, mentre la copertura mediatica  risulta in progressivo declino. Ora le armate dei volenterosi , dopo  avere iniziato il conflitto scientemente nascosti dietro il paravento  della difesa dell’incolumità del popolo libico dalle stragi mai compiute  da Gheddafi, bombardano sistematicamente Tripoli, facendo strage di  civili che non verranno mai “raccontati” da giornali e TV&lt;br /&gt;Il tutto mentre ieri, al confine con la Siria, l’esercito israeliano ha  ritenuto giusto sparare su una folla di manifestanti siriani, ammazzando  23 persone e ferendone 200, senza che la comunità internazionale o  volenterosi di sorta abbiano avuto nulla da eccepire……&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="" name="more" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  In  Italia, Sergio Marchionne, grande amico di Obama e novello benefattore a  stelle e strisce, si è detto assai rammaricato dell’accoglienza tiepida  riservatagli dal nostro paese, in profonda distonia con quanto invece  avviene negli Stati Uniti, dove il manager viene sistematicamente  acclamato in qualità di salvatore della patria. Non si può evitare di  domandarsi per quale ragione di fronte a tanta irriconoscenza &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/05/la-fiat-prepara-chiusure-e.html" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;l'ad della FIAT&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;  si ostini a mantenere a Torino la testa dell’azienda, ma forse  l’abitudine a socializzare le perdite con lo Stato italiano, limitandosi  a privatizzare i profitti, da sempre manifestata dal gruppo torinese,  costituisce in sé già più di una risposta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Quando parla Marchionne, in genere a ruota si esprime anche  Confindustria, che non ha mancato anche in questa occasione di fare  sentire la propria voce.&amp;nbsp; Annunciando che il “modello FIAT”,&amp;nbsp; quello più  lavoro, meno salario e meno diritti, votato nei &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/06/tengo-famiglia.html"&gt;referendum farsa&lt;/a&gt;  di Pomigliano e di Torino, sarà presto esteso anche alle altre  categorie di lavoratori, così come era stato prevedibile fin dall’inizio  dell’intera commedia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Seguendo le orme dell’ormai famigerata &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/04/sale-la-febbre-suina-insieme-ai.html"&gt;bufala dell'influenza suina&lt;/a&gt;,  il testimone dello “sterminatore” &amp;nbsp;sembra essere passato nelle mani del  nuovo batterio killer dei vegetali che parte dalla Germania e già si  sussurra di nuovi vaccini messi a punto per scongiurare il pericolo  pandemia. Al momento sembra però difficile capire se si tratti di una  vicenda destinata a “sgonfiarsi” in un battito di ciglia o se al  contrario esista la volontà di riproporre il Kolossal catastrofico di un  paio di anni fa.&lt;/span&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  Nel  frattempo a catalizzare l’attenzione degli italiani ci stanno pensando  lo scandalo del calcio scommesse, la paventata eliminazione di Anno Zero  dal palinsesto autunnale della RAI ed i regolamenti di conti  giornalieri all’interno del PDL e del PD, che dopo le ultime elezioni  sono diventati particolarmente sanguinosi.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;Fra  tante cattive notizie, elicate fra le fronde, aguzzando lo sguardo, si  riesce anche a trovarne una positiva. La cassazione ha finalmente deciso  che il referendum sul nucleare si farà, nonostante i &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/passata-la-festa-gabbato-lo-santo.html"&gt;reiterati sforzi del governo&lt;/a&gt;  per tentare di evitare un confronto che lo vede difendere una causa per  troppi versi improponibile,&amp;nbsp; soprattutto dal momento che &amp;nbsp;dopo la  tragedia di Fukushima, sempre più paesi (Germania e Svizzera in primis)  stanno abbandonando l’atomo quasi si trattasse di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/solo-lorchestra-italiana-suona-sul.html"&gt;una nave che affonda&lt;/a&gt;.  Non ci resta dunque che andare a votare, per impedire che le scelte  scellerate di un governo ormai in fase terminale riportino su quel  relitto proprio noi che l’avevamo abbandonato a tempo debito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-1064750153119612897?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/1064750153119612897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=1064750153119612897' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/1064750153119612897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/1064750153119612897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/06/minestrone-di-notizie-in-ordine-sparso.html' title='Minestrone di notizie in ordine sparso'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-MZbFq9qAawk/Te0eZ-tAl6I/AAAAAAAACEE/o-AL74MtY8s/s72-c/9788857601687.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-7842508536611208346</id><published>2011-05-31T18:31:00.000+02:00</published><updated>2011-05-31T18:31:03.125+02:00</updated><title type='text'>La Val di Susa e il TAV</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FGd9OCPCL-M/TeUXclOdEtI/AAAAAAAACDo/dw-5hAkEvKI/s1600/204339365-937dd7bb-9ed1-40f0-a4af-30b3d46b5677.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://2.bp.blogspot.com/-FGd9OCPCL-M/TeUXclOdEtI/AAAAAAAACDo/dw-5hAkEvKI/s200/204339365-937dd7bb-9ed1-40f0-a4af-30b3d46b5677.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;La Valle di Susa si trova nella parte ovest del Piemonte, in provincia di Torino e le sue ultime propaggini si fondono senza soluzione di continuità con i paesi dell’hinterland occidentale del capoluogo piemontese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Essa rappresenta un importante sbocco verso la Francia, alla quale è collegata attraverso l’autostrada A32 e la tratta Ferroviaria Internazionale Torino – Modane che utilizzano il traforo del Frejus, nonché per mezzo  della statale 25 che attraversa il valico del Monginevro e della statale 24 che sale al valico del Moncenisio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Contrariamente a quanto espresso in questi anni dai media dell’informazione, da molti uomini politici e da alcuni rappresentanti dei grandi potentati industriali e finanziari, la Valle di Susa non annovera fra i suoi problemi quello di essere, né oggi né in proiezione futura, un territorio a rischio d’isolamento con il resto del continente europeo.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Al contrario subisce sia sotto forma di degrado ambientale che di limitata qualità della vita degli abitanti, le pesanti infrastrutture (collegate all’autostrada A32) che negli anni 90 l’hanno trasformata in un importante corridoio di transito all’interno del quale si concentra oggi ben il 35% di tutte le merci che valicano le Alpi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;La costruzione dell’autostrada, presentata a suo tempo come un progetto strategico di comunicazione con gli altri paesi d’Europa e come una panacea in grado di eliminare il passaggio dei TIR dalle vicinanze degli insediamenti urbani è stata a lungo osteggiata dagli abitanti, che contestavano il pesante impatto dell’opera sul territorio, i grossi rischi idrogeologici legati alla cementificazione, in particolar modo per quanto concerne il fondovalle, le ricadute negative sulla fauna selvatica e la notevole deturpazione del paesaggio di quella che spesso si dimentica essere una Valle Alpina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;In effetti a puntuale conferma dei timori dei valligiani, durante l’alluvione del 2000 quasi tutte le vie di comunicazione e molti centri abitati (Vaie Chiusa San Michele, S. Ambrogio, Avigliana, Villardora) sono stati allagati con acqua che variava dai 40 ai 150 centimetri. La presenza dell’autostrada ha di fatto creato uno sbarramento tra l’alveo della Dora Riparia e le zone golenali ed ha costituito un evidente ostacolo al naturale scolo delle acque impedendo di fatto il deflusso delle onde di piena, come viene precisato in una relazione redatta dall’Ingegnere Francesco Bellino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;La Valle di Susa è larga mediamente solo 1,5 km ed è caratterizzata da un’abbondanza d’insediamenti urbani ed industriali che unitamente alle già citate vie di comunicazione costituiscono una grande mole d’infrastrutture in grado di saturare l’esiguo territorio.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Dovrebbe perciò essere evidente per chiunque come una realtà naturale già così fortemente violentata non sia assolutamente in grado di sostenere il peso di nuove pesanti infrastrutture, se non al prezzo di conseguenze disastrose, sia per il territorio che per la qualità di vita di coloro che lo abitano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;La vocazione turistica non è esclusivo appannaggio dell’Alta Valle, che ospita le grandi stazioni sciistiche, ma anche nella Media e Bassa Valle esiste una notevole potenzialità di sviluppo turistico, legata ad un grande patrimonio storico, culturale e paesaggistico. Proprio in funzione di queste potenzialità ed anche in seguito alla crisi che negli ultimi anni ha colpito pesantemente l’economia industriale, con gravi ripercussioni in termini d’occupazione, sono già state imbastite ipotesi di sviluppo locale mirato alla valorizzazionedel territorio e su di esse sono già state investite consistenti quantità di denaro pubblico e privato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;L’eventuale costruzione della Linea A/V – AC Torino – Lione, sia nella fase di realizzazione, che una volta terminata l’opera, impedirebbe di fatto la realizzazione di qualunque progetto a vocazione turistica, trasformando la Valle in un corridoio di transito pesantemente inquinato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Il semplice passaggio di merci non corrisponde infatti necessariamente ad una creazione di reddito, al contrario sottopone il territorio ed i suoi abitanti a pesanti vincoli di vivibilità e basso valore residenziale, producendo il cosiddetto “Effetto Bronx”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Gli oltre 70.000 abitanti della Valle di Susa si ritroverebbero a questo punto in una situazione di estrema precarietà, sia dal punto di vista occupazionale, essendo impedito loro di perseguire progetti (turismo,agricoltura)in grado di far fronte al declino industriale, sia da quello di qualità della vita, trovandosi a vivere in un territorio fortemente degradato e pericolosamente inquinato, sia dal punto di vista finanziario essendosi ridotto drasticamente il valore di tutte le loro proprietà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;Tratto da TAV in Val di Susa - Arianna Editrice - 2006 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-7842508536611208346?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/7842508536611208346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=7842508536611208346' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7842508536611208346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7842508536611208346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/la-val-di-susa-e-il-tav.html' title='La Val di Susa e il TAV'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-FGd9OCPCL-M/TeUXclOdEtI/AAAAAAAACDo/dw-5hAkEvKI/s72-c/204339365-937dd7bb-9ed1-40f0-a4af-30b3d46b5677.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-2649804418549905736</id><published>2011-05-27T13:51:00.000+02:00</published><updated>2011-05-27T13:51:14.826+02:00</updated><title type='text'>Guerriglia fra "moderati"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VOalWsnDrCc/Td-PYSBdStI/AAAAAAAACDA/qkrfzthf57k/s1600/rogo+lettieri.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="136" src="http://4.bp.blogspot.com/-VOalWsnDrCc/Td-PYSBdStI/AAAAAAAACDA/qkrfzthf57k/s200/rogo+lettieri.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'aspro confronto fra i candidati di spicco ai balottaggi di domenica prossima, Pisapia e Moratti a Milano, Lettieri e De Magistris a Napoli, sta ormai travalicando i confini dello scontro politico, per entrare in quelli della guerriglia belligerante, dove agli insulti e ai colpi bassi dei giorni passati si stanno sostituendo le aggressioni fisiche, gli incendi, i pestaggi, le minacce.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;A Milano vere e proprie "squadracce di picchiatori" del PD e del PDL, impegnate nell'affissione di manifesti inneggianti &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/la-settimana-del-meno-peggio.html"&gt;ai propri beniamini&lt;/a&gt; , si sono scontrate fra loro con furia belluina, dando origine ad una rissa, con tanto di bastonate, intervento della polizia e feriti ricoverati al pronto soccorso.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;A Napoli giovedì notte è andata a fuoco la sede del comitato elettorale del candidato del Pdl Lettieri, mentre il portiere dello stabile rimaneva intossicato dal fumo......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il tutto mentre le dispute fra i contendenti, in TV e sulla carta stampata, contuano a farsi sempre più infuocate, con dichiarazioni al vetriolo, denunce e veleni di ogni genere, facendo si che anzichè auspicare un ritorno alla calma i "futuri sindaci" preferiscano soffiare sul fuoco della violenza, intravvedendo in essa un viatico per l'ambita poltrona.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Se già stupiva l'ardore fideistico con il quale tanti cittadini, traformatisi in questi giorni in "ultras", stanno sostenendo il proprio capopopolo, quasi si trattasse di vita o di morte e la vittoria di un Pisapia o di una Moratti, di un De Magistris o di un Lettieri fossero davvero in grado di cambiare significativamente il volto delle loro città.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ancora di più stupisce il livello di degenerazione e violenza al quale sono arrivati i sostenitori di forze politiche che amano definirsi "moderate" e che della moderazione (spesso letta in chiave di mero opportunismo) hanno fatto la propria bandiera, sempre pronte a condannare gli "estremismi" dei giovani di destra e di sinistra, degli ambientalisti che difendono la terra in cui vivono, degli operai messi in mezzo ad una strada che perdono le staffe, di chi contesta il carrozzone globalizzato che sta imponendo il nuovo ordine mondiale.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Per fortuna i ballottaggi ormai sono vicini, speriamo che nell'escalation di violenza "moderata" non si faccia male nessuno e da lunedì si possa iniziare a pensare ai problemi seri di questo disgraziato paese, quei problemi che proprio i padroni dei quattro candidati, ci hanno appiccicato sulla schiena così bene, da far si che davvero non ci riesca di staccarli più.  &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-2649804418549905736?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/2649804418549905736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=2649804418549905736' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2649804418549905736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2649804418549905736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/guerriglia-fra-moderati.html' title='Guerriglia fra &quot;moderati&quot;'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-VOalWsnDrCc/Td-PYSBdStI/AAAAAAAACDA/qkrfzthf57k/s72-c/rogo+lettieri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-8629155782441923685</id><published>2011-05-26T17:23:00.000+02:00</published><updated>2011-05-26T17:23:13.874+02:00</updated><title type='text'>Bonanni attacca i  NO TAV: "Fascisti"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-R96dekPbhgo/Td5v6ePbbPI/AAAAAAAACCg/jEk5_3BTj4A/s1600/banner_bonan.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="138" src="http://3.bp.blogspot.com/-R96dekPbhgo/Td5v6ePbbPI/AAAAAAAACCg/jEk5_3BTj4A/s200/banner_bonan.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La prima volta (e credo anche l'unica) che il segretario della Cisl Raffaele Bonanni venne in Val di Susa correva l'anno 2006. Nella piccola cittadina di Bruzolo la &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Filca Cisl, da lui capitanata, aveva organizzato un convegno, finalizzato a spiegare quanto lavoro e ricchezza avrebbero portato in dono i treni veloci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Nulla di troppo formale, una piccola sala convegni e accanto il praticello sul quale allignavano già belli caldi i barbecue per la braciolata, offerta agli aderenti, portati in loco con un paio di pullmann.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Alla festa gradirono partecipare, benchè non invitati, almeno un centinaio di cittadini NO TAV, con le bandiere che garrivano al vento, ma i visi sorridenti e la massima attenzione a non sporcare per terra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Quando Bonanni si apprestò a partecipare al convivio, arrivando a bordo di una lunga auto blu di quelle acquistate con i soldi delle nostre tasse, rimase oltremodo sorpreso dell'accoglienza, ma si spaventò più di quanto fosse lecito attendersi da un omone della sua stazza. Invitato a scendere ed instaurare un dibattito civile, nela sala già pronta e allestita per l'occasione, preferì dimostrarsi un "coniglio bagnato", andò in esandescenze e senza neppure aprire il finestrino, ordinò all'autista d'invertire il senso di marcia, fuggendo con l'auto che sgommando si allontano a gran velocità.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Al suo posto scese invece dalla propria auto il parlamentare del PDL Roberto Rosso (che era fra gli invitati) e accompagnò i cittadini NO TAV nella sala, dove s'intrattenne con loro per oltre un'ora in una fitta discussione che rimase sempre civile, senza che accadessero incidenti di sorta, tanto che al di là delle posizioni comprensibilmente differenti, alla fine lui stesso si complimentò per il grado di preparazione e la grande civiltà dimostrata da coloro che gli erano stati descritti come pericolosi facinorosi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Oggi, sulle pagine di Repubblica, quello stesso Bonanni che nel 2006 rifuggì il confronto civile e che da allora getta tutti i giorni pietre sulla testa dei lavoratori italiani, ha dichiarato con l'improbabile fermezza di un coniglio bagnato: "I manifestanti che lunedì a Chiomonte hanno aggredito i lavoratori sono dei fascisti che fanno violenza", aggiungendo "reagiremo" e promettendo "un'iniziativa a Chiomonte per difendere la dignità dei lavoratori che sono lì per guadagnarsi il loro stipendio".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il tutto naturalmente mentre rimaneva chiuso dentro la sua auto blu, senza avere cognizione dei fatti di cui stava parlando, e soprattutto senza avere mai interloquito con uno solo di quei "fascisti" da lui etichettati tali, perchè ostinati a difendere il futuro della terra in cui vivono. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Prima di nutrire l'ambizione di difendere la dignità dei lavoratori, bisognerebbe sforzarsi di ritrovare la propria, ma in tutta evidenza ancora una volta il "buon" Bonanni ha perso il "treno" per riuscirci.   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-8629155782441923685?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/8629155782441923685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=8629155782441923685' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/8629155782441923685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/8629155782441923685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/bonanni-attacca-i-no-tav-fascisti.html' title='Bonanni attacca i  NO TAV: &quot;Fascisti&quot;'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-R96dekPbhgo/Td5v6ePbbPI/AAAAAAAACCg/jEk5_3BTj4A/s72-c/banner_bonan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-3982853844840461995</id><published>2011-05-24T17:58:00.001+02:00</published><updated>2011-05-24T18:38:27.731+02:00</updated><title type='text'>Una notte surreale ma senza cantieri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-EvgHQHMgobA/TdvVV9ZAsXI/AAAAAAAACBw/YW_37BSRU20/s1600/tunnel-no-tav-hg.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="110" src="http://1.bp.blogspot.com/-EvgHQHMgobA/TdvVV9ZAsXI/AAAAAAAACBw/YW_37BSRU20/s320/tunnel-no-tav-hg.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il  primo assalto all'arma bianca contro la Val di Susa, per tentare di dare  il via al cantiere propedeutico alla costruzione della Torino – Lione,  si è svolto ed è fallito in una tiepida notte di tarda primavera, dove  fra boschi, sentieri punteggiati dalle torce elettriche e vie di accesso  sbarrate da robuste barricate, si respirava un'atmosfera surreale,  carica di ellettricità, ma fresca come l'aria pulita che profuma di  orgoglio e libertà.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;La  "politica" e le forze dell'ordine alle sue dipendenze, di orgoglio ne  hanno invece dimostrato molto meno, compensando comunque con la  fantasia. Facendo si che l'assalto sia iniziato con una proposta di  "mediazione" intrisa di bonomia che ha contribuito a rendere i toni  della serata ancora più surreali.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Lasciateci  installare un finto cantiere simbolico, buono solo per la stampa e per  non perdere i finanziamenti europei, e non useremo la forza con nessuno,  sono stati, riassumendo in breve i toni della proposta succitata,  partita in via ufficiale e destinata ad interlocutori ufficiosi che  l'hanno respinta al mittente con il sorriso sulle labbra.....&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=3644880515785400789&amp;amp;postID=3982853844840461995" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Fallita  la mediazione "all'italiana" gli automezzi delle ditte deputate ad  installare il cantiere (quello finto o quello vero fate voi) e  lautamente foraggiate con il denaro pubblico, vero, senza ombra di  dubbio, hanno tentato una sortita in verità non molto convinta, scortati  da una ventina di blindati di polizia e carabinieri. La sortita è  consistita nel tentativo, solo abbozzato, di tagliare il guard rail ed i  pannelli antirumore dell'autostrada, per liberare una via d'accesso  (l'unica possibile) ai mezzi.  Tentativo abortito quasi subito, di  fronte alla pronta reazione di qualche centinaio di manifestanti che  hanno dato ad intendere come non si trattasse di una buona idea.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Vista  la situazione, forze dell'ordine e ditte appaltatrici hanno fatto  inversione con i propri mezzi, sull'autostrada già chiusa da ore, e se  ne sono andati alla chetichella.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'ultimo  contributo alla serata surreale lo hanno dato i giornalisti (fior fiore  di giornalisti di Repubblica e della Stampa cosa credete?) parte dei  quali "embedded" fra le fila dei manifestanti che  dopo la notte  insonne, in tutta evidenza hanno faticato assai a distinguere fra la  verità ed i fumi visionari della fantasia, al momento di scrivere i  propri articoli per il padrone.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;La  leggenda ha così raccontato lanci di pietre contro le auto in transito  su un'autostrada chiusa da parecchie ore, manifestanti che protestavano  contro lavori propedeutici all'installazione di un cantiere  (probabilmente quello falso) che non sono mai avvenuti ed altre amenità  sui generis che per rispetto all'orgoglio di cui sopra è meglio non  descrivere.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Non  resta che domandarci cosa riserverà la prossima serata, il venticello  orgoglioso di libertà è sempre più teso e nel campo del surreale ogni  previsione è buona quanto l'altra. L'unica certezza, al momento è che  non esistono cantieri, nè veri, nè falsi e neppure nessuno che stia  facendo lavori propedeutici ad essi, per il resto si vedrà.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-3982853844840461995?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/3982853844840461995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=3982853844840461995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3982853844840461995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3982853844840461995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/una-notte-surreale-ma-senza-cantieri.html' title='Una notte surreale ma senza cantieri'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-EvgHQHMgobA/TdvVV9ZAsXI/AAAAAAAACBw/YW_37BSRU20/s72-c/tunnel-no-tav-hg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-6804213557598409359</id><published>2011-05-23T18:27:00.000+02:00</published><updated>2011-05-23T18:27:42.852+02:00</updated><title type='text'>TAV in Val di Susa, l’incubo ritorna, più nero che mai</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-dHUYvJi9ZWQ/TdqKwSRaEbI/AAAAAAAACBo/7iW2ZWZIV1g/s1600/scarponi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/-dHUYvJi9ZWQ/TdqKwSRaEbI/AAAAAAAACBo/7iW2ZWZIV1g/s200/scarponi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ci sono &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2005/11/incubo-tav.html"&gt;incubi che ti svegliano nel cuore della notte&lt;/a&gt;,  lasciandoti con il respiro corto  e madido di sudore, altri che  svaniscono solo al mattino, portando con sé un ricordo evanescente,  altri  ancora che sono incatenati l’uno all’altro come scatole cinesi,  facendo si che ogni risveglio rappresenti unicamente la riproposizione  dello stesso incubo da una diversa prospettiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt; Lo scellerato &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2007/06/il-tav-e-come-un-tunnel-infinito.html"&gt;progetto del TAV&lt;/a&gt;&amp;nbsp;  in Val di Susa appartiene a quest’ultima categoria e per quanto la cosa  possa sembrare paradossale, i cittadini di una valle alpina che ospita  all’incirca 60mila abitanti, sono costretti da ormai 20 anni a  confrontarsi con una vera e propria &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/02/trivelle-false-botte-vere.html"&gt;macchina da guerra&lt;/a&gt;&amp;nbsp;  politica, mediatica e militare, decisa a distruggere il territorio in  cui vivono, contro la loro volontà , una macchina da guerra determinata a  raggiungere il proprio scopo con ogni mezzo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non sono bastati i giudizi di&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/10/grandi-opere-e-crisi-finanziaria.html"&gt; tanti economisti&lt;/a&gt;&amp;nbsp;  che hanno ribadito come l’opera in questione rappresenti un “vuoto a  perdere” totalmente privo di qualunque prospettiva di ritorno  economico.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non sono bastate le  valutazioni di tecnici ed esperti ambientali che hanno messo in evidenza  come una grande opera di queste dimensioni sia assolutamente  insostenibile per una valle alpina già pesantemente infrastrutturizzata  attraverso un’autostrada, una linea ferroviaria internazionale a doppio  binario, due statali e numerose provinciali, al punto che se la si  guarda dall’alto il fondovalle già oggi somiglia ad un’unica colata di  asfalto e cemento.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Così come non è bastato il&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/03/crolla-il-traffico-merci.html"&gt; crollo del traffico merci&lt;/a&gt; , tanto su ferro quanto su gomma che da ormai 10 anni ribadisce la sterilità commerciale di questa direttrice.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Né sono bastati i&lt;a href="http://www.notav.info/senza-categoria/presa-di-posizione-dei-medici-valsusini/"&gt; rapporti dei medici&lt;/a&gt;,  allarmati per l’aumento di ammalati e mortalità che sarà determinato  dallo scavo di gallerie all’interno di montagne ricche di amianto ed  uranio......&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt; Ed i rapporti dei geologi,  concernenti il disastro che un progetto di questo genere potrà causare  in un territorio dai delicatissimi equilibri idrogeologici. Sorgenti  essiccate, paesi senza acqua, rischio di esondazioni moltiplicato in  maniera esponenziale in un territorio già soggetto a piene alluvionali.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non sembra essere bastata la crisi  economica sempre più profonda che sconsiglierebbe qualsiasi   finanziamento valutabile in decine di miliardi di euro in interventi   infrastrutturali che non siano di stretta necessità.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non è servita neppure la dura  lezione impartita dai valligiani nell’autunno del 2005, quando l’intera  valle fu militarizzata per oltre un mese, quasi si trattasse  dell’Afghanistan o dell’Iraq, ed i cittadini vennero picchiati a sangue  ripetutamente,  nel  tentativo di costruire un cantiere mai arrivato a  compimento, perché decine e decine di migliaia di persone, pacificamente  ma fermamente lo invasero e lo smantellarono, prima ancora che venisse  edificato.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/11/no-tav-no-mafia.html"&gt;La congrega&lt;/a&gt;  di politici, prenditori e affaristi senza scrupoli, che culla il sogno  di sventrare una valle alpina senza curarsi dei suoi abitanti, per  aprire un rubinetto (la Salerno/Reggio Calabria in questo senso ha fatto  scuola) destinato a dispensare facili profitti per almeno i prossimi 20  anni, non ha inteso sentire ragioni. Troppo forte l’odore dei soldi e &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/11/tav-in-val-di-susa-lo-scontro-continua.html"&gt;troppo ghiotta l'occasione&lt;/a&gt;  di appropiarsi,  indebitamente ma legalmente di una cospicua fetta del  denaro che i contribuenti italiani devolveranno in imposte e tasse nei  decenni a venire.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si sono leccati le ferite, hanno &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2007/07/hanno-tradito.html"&gt;ricucito gli strappi politici&lt;/a&gt; , hanno oliato (ed unto) a dovere i &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/11/i-media-e-la-costruzione-della-realta.html"&gt;giornalisti prezzolati&lt;/a&gt;  dei media mainstream, si sono inventati alla bisogna tavoli ed  osservatori destituiti di ogni fondamento, ma pregni di ufficialità,  hanno messo a punto un nuovo progetto assai più devastante e costoso del  precedente, con la condivisione dei governi di turno, e adesso si  apprestano a &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/10/in-val-di-susa-torna-lincubo-tav-e-il.html"&gt;tornare all'assalto&lt;/a&gt;&amp;nbsp;  all’arma bianca, per quella che l’architetto Mario Virano, presidente  dell’Osservatorio sul TAV Torino – Lione e grande artefice della  rinascita del progetto, ha già ventilato con spirito belluino potrebbe  diventare “la madre di tutte le battaglie”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Battaglia della quale i  valsusini, angosciati da un incubo che dura da 20 anni, avrebbero fatto  molto volentieri a meno e che consisterà nel tentativo di edificare in  località &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/06/tavltf-cala-la-maschera.html"&gt;Maddalena di Chiomonte&lt;/a&gt;&amp;nbsp;  un cantiere propedeutico allo scavo di un tunnel geognostico della  lunghezza di 7 km che nelle intenzioni della consorteria che sostiene  l’opera, dovrebbe costituire l’inizio ufficiale del TAV Torino- Lione.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il   cui appalto (quello del cantiere) è già stato assegnato a due “note”  aziende di Susa per la modica cifra di 1,5 milioni di euro, mentre i  lavori di scavo saranno appannaggio dell’altrettanto “nota” cooperativa &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/08/il-dal-molin-nelle-mani-della-cmc.html"&gt;CMC di Ravenna&lt;/a&gt;&amp;nbsp;  che ha già avuto ampiamente modo di mettersi in mostra sia in Italia  che all’estero ed era già deputata a scavare a Venaus nel 2005.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Lasciata da parte l’angoscia,  anche il movimento NO TAV durante questi  anni non è rimasto con le mani  in mano, i cittadini che si battono contro l’opera hanno infatti&lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2008/05/compra-un-posto-in-prima-fila.html"&gt; provveduto ad acquistare&lt;/a&gt;  una cospicua porzione dei terreni che dovrebbero diventare oggetto del  cantiere, per poi edificare un presidio, intorno al quale si  raccoglieranno, decisi ad impedire la posa anche di un solo paletto,  pacificamente, ma con la risolutezza già dimostrata in passato.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mentre  al contempo i due consiglieri regionali del movimento 5 Stelle, Davide  Bono e Fabrizio Biolè hanno provveduto a trasferire sui terreni medesimi  una roulotte, trasformata per l’occasione nella sede regionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sabato scorso, fra Rivalta e  Rivoli, in un territorio prospicente alla Val di Susa, che verrà  anch’esso pesantemente interessato dai lavori, si è svolta una  manifestazione contro la costruzione del TAV,&lt;a href="http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/05/21/news/da_rivalta_a_rivoli_la_marcia_dei_no_tav-16570712/"&gt; assai partecipata&lt;/a&gt; , forte di oltre 10mila persone, segno inequivocabile che la protesta travalica ormai ampiamente i confini della valle.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L’incubo ritorna, ritornano i  presidi, le notti con il cellulare sotto il cuscino e gli scarponi  davanti al letto, ritorneranno probabilmente la militarizzazione, i  check point, le cariche con i manganelli contro la gente disarmata, le  intimidazioni, poiché l’inizio dei lavori è stato annunciato a giorni e  “l’assalto all’arma bianca” sembra davvero più questione di ore  piuttosto che di settimane.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/tav-in-val-di-susa-lincubo-ritorna-piu.html" name="_GoBack"&gt;&lt;/a&gt;Tutti  gli spettri del 2005 si ripresentano nuovamente, perché l’incubo del  TAV, per chi vive in Val di Susa sembra davvero non finire mai, ma  ritorna anche il convincimento che grazie alla forza popolare fermare  questo scempio sia possibile, oltre che doveroso, per chiunque abbia a  cuore le sorti della terra in cui vive e il futuro suo e dei propri  figli.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-6804213557598409359?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/6804213557598409359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=6804213557598409359' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/6804213557598409359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/6804213557598409359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/tav-in-val-di-susa-lincubo-ritorna-piu.html' title='TAV in Val di Susa, l’incubo ritorna, più nero che mai'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-dHUYvJi9ZWQ/TdqKwSRaEbI/AAAAAAAACBo/7iW2ZWZIV1g/s72-c/scarponi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-3981834348514964474</id><published>2011-05-23T05:54:00.000+02:00</published><updated>2011-05-23T05:54:18.176+02:00</updated><title type='text'>Sacerdoti del progresso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BHwqpJ-ZOdw/TdnXfkoaqvI/AAAAAAAACBc/WbctD7txgXg/s1600/Pasquale-Mastrogiacomo__Seduzione-del-progresso_g.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-BHwqpJ-ZOdw/TdnXfkoaqvI/AAAAAAAACBc/WbctD7txgXg/s200/Pasquale-Mastrogiacomo__Seduzione-del-progresso_g.jpg" width="145" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche il mito del progresso come qualunque manipolazione psicologica necessita di essere costruito con cura attraverso l’uso smodato della demagogia, il condizionamento del pensiero e la creazione di suggestioni che siano in grado di influenzare l’immaginario collettivo fino al punto di farlo collimare con il disegno di coloro che gestiscono il potere.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Gli artefici della manipolazione sono costituiti da tutti quei soggetti che a vario titolo concorrono alla formazione dell’opinione pubblica. Uomini politici, economisti, sindacalisti, giornalisti, pubblicitari, banchieri, scrittori, registi, personaggi dello spettacolo, manager di azienda, filosofi, sociologi ed opinion leader di ogni genere, si trovano nella condizione di partecipare alla costruzione di un pensiero dominante che possa essere condiviso dalla maggior parte dei cittadini. Tale pensiero è imperniato per forza di cose sugli obiettivi della crescita e dello sviluppo economico e li persegue in un’ottica di progresso basata sulla costruzione delle grandi opere, poiché solamente attraverso l’applicazione di questo modello i grandi gruppi di potere sono in grado di massimizzare i propri profitti.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La colonizzazione del linguaggio costituisce il presupposto attraverso il quale è possibile suggestionare, condizionare ed indirizzare l’immaginario collettivo nella direzione voluta.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; Coloro che gestiscono la manipolazione sfruttano le parole, spesso distorcendone il reale significato, usandole come arieti in grado di penetrare la coscienza individuale plasmandola a piacimento sulla base di luoghi comuni, frasi fatte, esternazioni ad effetto che i cittadini una volta plagiati finiscono per accettare come verità incontrovertibili da porre alla base del proprio bagaglio di conoscenza.  &lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ad alcuni termini è stata impropriamente attribuita una valenza positiva a prescindere dal loro reale significato ed essi vengono ripetuti come un mantra in ogni occasione da qualunque personalità pubblica, anche qualora si caratterizzino come citazioni fatte a sproposito e completamente avulse dal contesto del discorso. Crescita, sviluppo, progresso, democrazia, libertà, giustizia, uguaglianza, nuovo, moderno, grande, veloce, strategico, prioritario, globale, ambiente, ecologia, competitività, opportunità, benessere, solidarietà, sostenibile, ricerca, unione, innovazione, tecnologia, cambiamento, futuro, concorrenza, prosperità, sicurezza, cooperazione, sono tutte parole che vengono utilizzate in maniera sistematica per giustificare le posizioni e le scelte messe in atto dai grandi gruppi di potere, avvalorandole come buone e positive per l’intera collettività.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I concetti di crescita e sviluppo hanno ormai assunto una valenza omnicomprensiva quali fondamenti di qualsiasi proclama politico, industriale, commerciale, finanziario, sociale, manifestandosi come obiettivi imprescindibili, falsi dispensatori di prosperità e benessere, nel nome dei quali ogni cosa diventa sacrificabile. Una grande opera dagli impatti ambientali e sociali devastanti, nuovi incrementi della tassazione, sofferenze economiche sempre più stringenti, annientamento dello stato sociale, scelte che mettono a repentaglio la salute dei cittadini, ridimensionamenti dei diritti dei lavoratori, decisioni pesantemente impopolari o eticamente improponibili, fra le quali anche la guerra, possono venire accettate di buon grado qualora siano presentate come "sacrifici" indispensabili per incrementare la crescita e lo sviluppo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Almeno fino al momento in cui anche i sacerdoti cominciano a perdere la propria credibilità e dietro allo schermo luminescente della TV iniziano a trasparire i primi brandelli della realtà, basta aguzzare la vista, per rendersi conto che non è poi così difficile. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-3981834348514964474?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/3981834348514964474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=3981834348514964474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3981834348514964474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3981834348514964474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/sacerdoti-del-progresso.html' title='Sacerdoti del progresso'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-BHwqpJ-ZOdw/TdnXfkoaqvI/AAAAAAAACBc/WbctD7txgXg/s72-c/Pasquale-Mastrogiacomo__Seduzione-del-progresso_g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-293345437117446501</id><published>2011-05-18T15:17:00.000+02:00</published><updated>2011-05-18T15:17:20.972+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra "F" come Fosse comuni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-q953uouqFto/TdPF3mEvEjI/AAAAAAAACAk/onKmv08TaTk/s1600/fosse_b1--180x140.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="155" src="http://1.bp.blogspot.com/-q953uouqFto/TdPF3mEvEjI/AAAAAAAACAk/onKmv08TaTk/s200/fosse_b1--180x140.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:OfficeDocumentSettings&gt;   &lt;o:AllowPNG/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:TrackMoves/&gt;   &lt;w:TrackFormatting/&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:PunctuationKerning/&gt;   &lt;w:ValidateAgainstSchemas/&gt;   &lt;w:SaveIfXMLInvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:IgnoreMixedContent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt; 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Le foto ritraevano in realtà un normalissimo cimitero e la notizia si era quasi subito rivelata una bufala, ma Gheddafi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;era ormai assurto&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;nell’immaginario collettivo al ruolo di dittatore sanguinario, così come la mistificazione mediatica mirava a fare accadere.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Un paio di giorni fa le agenzie hanno iniziato a battere la notizia, oggi ripresa anche dal &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/11_maggio_18/Siria-scoperte-fosse-comuni-muglia_2185e7d2-8122-11e0-ab0f-f30ae62858c8.shtml"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;&amp;nbsp; con il titolo “Orrore in Siria”, del ritrovamento di fosse comuni nei pressi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;della città siriana di Deraa, correlata da un breve filmato appoggiato su sul canale Youtube &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ShamsNN, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;gestito da non meglio identificati attivisti anti-regime.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La veridicità della notizia, correlata da un lungo elenco d’informazioni concernenti sia le circostanze del ritrovamento delle fosse, sia i numeri dei presunti massacri che il “regime” siriano starebbe compiendo nella regione, sono validate unicamente da una conversazione telefonica intercorsa con tale Radwan Ziadeh, accreditato in qualità di direttore del centro di Damasco per i diritti umani, organizzazione in merito alla quale non viene fornita alcuna informazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La notizia è stata prontamente smentita dal governo di Damasco che ha lamentato&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;una “campagna orchestrata da alcuni mezzi d'informazione contro la Siria nel tentativo continuo di attentare alla sua stabilità e alla sicurezza dei suoi cittadini”.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Mentre lo stesso Corriere, dopo avere dato ampissimo spazio alle parole di Ziadeh, senza mai metterle in dubbio, afferma che l’autenticità del filmato non può essere verificata, ma sembra non preoccuparsi della cosa, dal momento che continua a descriverne il contenuto raccapricciante, senza esternare perplessità di sorta. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Chiudendo il pezzo con le parole della Casa Bianca che avrebbe accusato il regime siriano di incitare i palestinesi al confine contro Israele, per distogliere l'attenzione dalla carneficina in atto contro la sua gente.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;E’ triste constatare come nel circo dell’informazione la fantasia stia diventando una merce sempre più rara, mentre le operazioni mediatiche al servizio degli Stati Uniti si ripetono a fotocopia. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non resta che attendere il momento in cui l’ONU si riunirà a New York per emettere la propria sentenza di morte (a difesa della popolazione civile sulla base delle parole di Ziadeh) e dare la stura ad una nuova guerra santa, tanto drammatica quanto necessaria, naturalmente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-293345437117446501?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/293345437117446501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=293345437117446501' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/293345437117446501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/293345437117446501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/lemmario-di-guerra-f-come-fosse-comuni.html' title='Lemmario di guerra &quot;F&quot; come Fosse comuni'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-q953uouqFto/TdPF3mEvEjI/AAAAAAAACAk/onKmv08TaTk/s72-c/fosse_b1--180x140.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-3884916989126677969</id><published>2011-05-17T06:15:00.000+02:00</published><updated>2011-05-17T06:15:26.511+02:00</updated><title type='text'>Elezioni e dintorni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Xydom3TjCBU/TdH2ONQaWtI/AAAAAAAACAM/X5y6SQcSwH8/s1600/sardegna_nucleare1273131792.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-Xydom3TjCBU/TdH2ONQaWtI/AAAAAAAACAM/X5y6SQcSwH8/s200/sardegna_nucleare1273131792.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il fatto che in Sardegna il 60% degli aventi diritto si sia recato alle urne, per ribadire in maniera plebiscitaria (97% dei voti) la propria contrarietà alla costruzione di centrali nucleari o depositi di scorie radioattive sull'isola, è sicuramente l'indicazione più interessante fra quelle emerse in questa tornata elettorale.  &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma purtroppo resterà una notizia per pochi intimi, dal momento che l'informazione mainstream ha bellamente ignorato l'accaduto, preferendo proporre titoloni ad effetto aventi per oggetto improbabili svolte epocali e "cambiamenti di vento", nel tentativo di creare interesse intorno a risultati elettorali in larga parte scontati e scarsamente indicativi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il PDL ha segnato il passo e rischia seriamente di non conquistare nessuna delle quattro grandi città oggetto della contesa, ma tutto sommato l'emorragia di voti è stata più contenuta di quanto fosse lecito supporre a fronte di una forza politica incappata in una lunga sequela di scelte scellerate, dal ritorno al nucleare fino alla guerra in Libia, passando attraverso il bunga bunga di un leader ormai in tutta evidenza sul viale del tramonto......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il PD, che in queste ore viene identificato come il grande vincitore delle elezioni, ha in realtà arretrato anch'esso le proprie posizioni, non arrivando neppure al ballottaggio in quel di Napoli dove governava, perdendo molti punti percentuali a Torino, dove Fassino ha comunque vinto senza problemi come era nelle previsioni, mantenendo il risultato della scorsa tornata a Milano, dove ha potuto approfittare della debacle degli avversari. Anche in questo caso l'arretramento è stato comunque più contenuto di quanto fosse lecito attendersi da un partito di opposizione che non è mai stato in grado di fare un'opposizione che andasse oltre il querulo borbottio.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'esperimento del terzo polo, costituito da Casini e dai transfughi di Gianfranco Fini è malamente abortito ancora prima di nascere, dal momento che in grandi città come Bologna e Torino è stato ridicolizzato dai risultati delle liste di Beppe Grillo che pur avevano investito cifre irrisorie nella campagna elettorale.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Sel di Vendola, al contrario, sta dimostrando come il progetto di riportare sulla "retta via" in chiave neoliberista la sinistra radicale e renderla funzionale alle necessità del PD, rappresenti una strada percorribile e foriera di soddisfazioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'ottimo risultato delle liste che fanno capo a Beppe Grillo (sfiorato il 10% a Bologna e raggiunto il 5% a Torino) e l'exploit di De Magistris a Napoli (al ballottaggio con oltre il 27%) dimostrano inequivocabilmente come una cospicua parte dell'elettorato senta la necessità di rompere con gli schemi dei partiti tradizionali e la gabbia del bipolarismo, ma si tratta di un sentimento ancora in nuce che potrebbe preludere a svolte di una certa importanza, così come venire ricondotto con astuzia nell'alveo di quegli stessi partiti oggi contestati.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Non resta che consolarsi con il plebiscito della Sardegna, sperando sia prodromico di un analogo successo il 12 e 13 giugno, quando a pronunciarsi sul nucleare e sull'acqua pubblica sarà l'Italia intera.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-3884916989126677969?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/3884916989126677969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=3884916989126677969' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3884916989126677969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3884916989126677969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/elezioni-e-dintorni.html' title='Elezioni e dintorni'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Xydom3TjCBU/TdH2ONQaWtI/AAAAAAAACAM/X5y6SQcSwH8/s72-c/sardegna_nucleare1273131792.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-4433571470901611984</id><published>2011-05-14T14:50:00.002+02:00</published><updated>2011-05-14T21:22:38.988+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra "F" come Fatwa contro l'Italia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wQQN9VaHW7c/Tc56Iem5JII/AAAAAAAAB-A/bY0xGvVUA64/s1600/Fatwa.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="177" src="http://4.bp.blogspot.com/-wQQN9VaHW7c/Tc56Iem5JII/AAAAAAAAB-A/bY0xGvVUA64/s200/Fatwa.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Giornali e TV hanno dato ieri scarsissimo risalto al raid della Nato sulla città di Brega, nel corso del quale le bombe” umanitarie” hanno ammazzato undici &amp;nbsp;imam, che tradotto nella nostra cultura occidentale equivarrebbe a dire 11 sacerdoti, 11 preti, 11 guide spirituali, lascio a voi la scelta, che comunque prescinde per forza di cose da 11 soldati dell’esercito di Gheddafi.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;I media nostrani hanno ritenuto l’accaduto un fatto trascurabile, preferendo dedicarsi&amp;nbsp; alla farsa delle elezioni, ai litigi fra “camerieri” della politica, alle esternazioni di Berlusconi ed a quelle dei suoi detrattori, continuando a far finta che l’Italia non sia in guerra e non stia contribuendo a massacrare la popolazione civile, in Libia, a due passi da casa nostra.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Le autorità della NATO, rintanate in quel di Bruxelles, si sono limitate a sostenere che non erano stati presi di mira bersagli civili, bensì un bunker che costituiva una postazione di comando e controllo. Come dire che se gli imam si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato non era certo colpa loro, imparino a stare in mezzo alla strada e non nei bunker durante i bombardamenti, la prossima volta, e non incorreranno più in simili incidenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il risalto mediatico, invece, è arrivato oggi, quando in occasione dei funerali degli undici disgraziati, una altro imam, Noureddin al-Mijrah, evidentemente un poco alterato per l’assassinio dei suoi “colleghi”, avrebbe lanciato una fatwa nei confronti dei &amp;nbsp;cittadini appartenenti ai paesi responsabili del massacro, fra i quali anche l’Italia, auspicando l’uccisione di un migliaio di loro.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sono proprio delle bestie feroci questi &amp;nbsp;“preti” libici, nonostante avessimo già spiegato che non era nostra intenzione ammazzare gli imam, promettono vendette terribili e del tutto immotivate, contro tutti noi che non ne possiamo nulla ed abbiamo problemi ben più seri a cui pensare. Si diano una calmata, altrimenti la prossima volta sarà legittimo prenderli come bersagli e non si sognino di dire che non li avevamo avvertiti prima.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-4433571470901611984?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/4433571470901611984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=4433571470901611984' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/4433571470901611984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/4433571470901611984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/lemmario-di-guerra-f-come-fatwa-contro.html' title='Lemmario di guerra &quot;F&quot; come Fatwa contro l&apos;Italia'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wQQN9VaHW7c/Tc56Iem5JII/AAAAAAAAB-A/bY0xGvVUA64/s72-c/Fatwa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-7095737417477957442</id><published>2011-05-13T20:51:00.000+02:00</published><updated>2011-05-13T20:51:02.091+02:00</updated><title type='text'>L’autista che guida con i gomiti e la politica che guida senza mani</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6jeMXx3uyaM/Tc186YEKEJI/AAAAAAAAB9k/Dq8Ar9tXB-E/s1600/143054519-4a573ae6-ba74-4891-870b-497035519b5c.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; 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Indignazione, più che giustificata, per il rischio cui sono stati sottoposti i passeggeri, gli automobilisti ed i pedoni, trovatisi malauguratamente sulla strada dell’autobus guidato con tecnica circense, anche se fortunatamente non si è verificato alcun incidente.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;A scanso di ogni equivoco teniamo a precisare che riteniamo giusto stigmatizzare l’episodio ed impedire almeno in futuro che il martellare della pubblicità induca a comportamenti ad alto rischio chi, nel corso del suo lavoro è responsabile della vita delle persone.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Questo convincimento però non c’impedisce di mettere in evidenza il bizzarro modo di preoccuparsi dell’incolumità dei cittadini, ostentato dalla politica e dal circo dell’informazione in questo paese…..&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Indignazione e toni da tragedia greca per stigmatizzare il comportamento dell’autista telefonista, che fanno da contraltare a silenzi imbarazzati ed imbarazzanti ogni qualvolta l’incolumità dei cittadini viene pregiudicata dalle decisioni della politica e dall’inanità delle istituzioni. Pregiudicata non in via ipotetica dalle gesta di un autista improvvido, ma in termini quanto mai reali e quantificabili in qualità di morti e ammalati, prodotti da chi gestisce il potere e ne avvalla le gesta sui giornali ed in TV.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Per quale ragione l’espressione “Fatto gravissimo” con la quale è stata introdotta questa vicenda, non viene usata in riferimento alle discariche di rifiuti tossici che in tutta Italia intossicano ed ammazzano migliaia di cittadini, con l’acquiescenza della politica e dei media mainstream? Degli inceneritori, dispensati a pioggia, che avvelenano la popolazione? Delle acciaierie, dei cementifici e delle industrie chimiche che mietono vittime ogni giorno? Degli scarichi industriali velenosi che nessuna autorità si preoccupa di controllare?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Perché mai l’autista che guida con i gomiti viene stigmatizzato come un pazzo pericoloso, mentre i politici che governano “senza mani” rimangono persone rispettabili, che se ammazzano lo fanno per il nostro bene e per amore del progresso?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Già, perché mai?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-7095737417477957442?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/7095737417477957442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=7095737417477957442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7095737417477957442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7095737417477957442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/lautista-che-guida-con-i-gomiti-e-la.html' title='L’autista che guida con i gomiti e la politica che guida senza mani'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6jeMXx3uyaM/Tc186YEKEJI/AAAAAAAAB9k/Dq8Ar9tXB-E/s72-c/143054519-4a573ae6-ba74-4891-870b-497035519b5c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-8552746816250456416</id><published>2011-05-10T18:04:00.000+02:00</published><updated>2011-05-10T18:04:40.084+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra "B": Bombe sul bunker</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wVmQUcSFSOA/TclhmocXoKI/AAAAAAAAB8Y/UoXHNONjSoM/s1600/bunker.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="188" src="http://3.bp.blogspot.com/-wVmQUcSFSOA/TclhmocXoKI/AAAAAAAAB8Y/UoXHNONjSoM/s200/bunker.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:OfficeDocumentSettings&gt;   &lt;o:AllowPNG/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:TrackMoves/&gt;   &lt;w:TrackFormatting/&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:PunctuationKerning/&gt;   &lt;w:ValidateAgainstSchemas/&gt;   &lt;w:SaveIfXMLInvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:IgnoreMixedContent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt; 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&lt;/span&gt;a tappeto sulla città di Tripoli, nel &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;tentativo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;di eliminare fisicamente Gheddafi e annientare la capacità di produrre informazione, da parte del governo libico.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non è un caso che gli ultimi bombardamenti della NATO abbiano colpito la sede della televisione di stato e dell’agenzia ufficiale di stampa Jana, oltre alla sede dell’alta commissione per l’infanzia e al fantomatico bunker del Raiss.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il bilancio parla di quattro bambini feriti, due dei quali in modo grave, mentre i vertici militari alleati sembrano ventilare l’ipotesi che perfino Gheddafi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;possa essere rimasto ucciso nel corso dei bombardamenti, affermando per bocca del brigadiere generale Claudio Gabellini che la NATO non avrebbe alcuna prova che Gheddafi sia ancora vivo.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Psicologicamente l’operazione potrebbe essere propedeutica a veicolare nell’immaginario collettivo, sulla scia dell’assassinio di Bin Ladin (o del suo spirito), il convincimento che l’omicidio a sangue freddo di chiunque intenda opporsi al disegno imperialista occidentale, rappresenti una pratica legittima e moralmente giustificabile.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Militarmente l’attacco mirato agli organi d’informazione è indicativo della volontà di privare il governo libico di qualsiasi risorsa mediatica, impedendo di fatto la denuncia dei devastanti effetti della campagna di bombardamenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;I bambini colpiti, come sempre, sono solamente danni collaterali o più semplicemente fantasie partorite dalla propaganda del “regime”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-8552746816250456416?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/8552746816250456416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=8552746816250456416' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/8552746816250456416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/8552746816250456416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/lemmario-di-guerra-b-bombe-sul-bunker.html' title='Lemmario di guerra &quot;B&quot;: Bombe sul bunker'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-wVmQUcSFSOA/TclhmocXoKI/AAAAAAAAB8Y/UoXHNONjSoM/s72-c/bunker.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-2830924343370162026</id><published>2011-05-09T16:03:00.001+02:00</published><updated>2011-05-09T16:17:06.667+02:00</updated><title type='text'>Applausi alla Thyssen</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-w5c8E2wQiU8/TcfyBAsqYUI/AAAAAAAAB7w/SpquFcq_vSs/s1600/marcegaglia-emma-r400.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/-w5c8E2wQiU8/TcfyBAsqYUI/AAAAAAAAB7w/SpquFcq_vSs/s200/marcegaglia-emma-r400.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La congrega d’industriali prenditori che fa capo ad &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/10/la-marcegaglia-ha-perso-le-staffe.html"&gt;Emma Marcegaglia&lt;/a&gt; , &amp;nbsp;non perde mai occasione per dare sfoggio delle proprie “qualità”, arrivando a distinguersi anche per la grettezza d’animo, oltre che per la natura parassitaria arrogante e piagnucolosa esternata regolarmente ad ogni convegno.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Gli applausi tributati ieri dall’assemblea di Confindustria all’ad&amp;nbsp; della Thyssenkrupp, condannato ne l processo, per il rogo nello stabilimento di Torino che &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2007/12/il-lavoro-e-una-guerra-che-uccide.html"&gt;costò la vita&lt;/a&gt;&amp;nbsp; a 7 operai, arsi vivi nel tragico incendio del 6 dicembre 2007, rappresentano senza dubbio il gradino più basso finora toccato, da una confraternita autoreferenziale e dispotica, abituata a “fare impresa” fidando sugli “aiutini” statali e la compiacenza di una magistratura quasi sempre disposta a chiudere un occhio di fronte al potere economico…..&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Applausi che oltre a risuonare come una nota stonata, fortemente offensiva nei confronti delle famiglie delle vittime e dei lavoratori tutti, &amp;nbsp;dimostrano una volta di più l’assoluta mancanza di rispetto e di qualsivoglia grado di sensibilità nei confronti dei morti sul lavoro, appannaggio dell’organizzazione presieduta da Emma Marcegaglia.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Esistono tragedie, ed il rogo della Thyssen è una di queste, di fronte alla quali chiunque dovrebbe sentirsi in dovere di chiudersi in un rispettoso silenzio, anche qualora ritenga di appartenere ad un’elité &amp;nbsp;abituata a muoversi al di sopra della legge. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Esiste una parola, chiamata dignità, che anche il clan del facile profitto presieduto dalla Marcegaglia, dovrebbe imparare a fare propria, perché quell’applauso risulta indicativo di una miseria umana che il denaro ed il potere non saranno mai in grado di colmare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-2830924343370162026?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/2830924343370162026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=2830924343370162026' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2830924343370162026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2830924343370162026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/applausi-alla-thyssen.html' title='Applausi alla Thyssen'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-w5c8E2wQiU8/TcfyBAsqYUI/AAAAAAAAB7w/SpquFcq_vSs/s72-c/marcegaglia-emma-r400.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-7232281666732899826</id><published>2011-05-05T17:08:00.000+02:00</published><updated>2011-05-05T17:08:09.603+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra "G": Gruppo di contatto</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-uWguDGdmT7Q/TcK8Z4nDmnI/AAAAAAAAB64/qoWIBQVWda4/s1600/HillaryClinton.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-uWguDGdmT7Q/TcK8Z4nDmnI/AAAAAAAAB64/qoWIBQVWda4/s200/HillaryClinton.jpg" width="171" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:OfficeDocumentSettings&gt;   &lt;o:AllowPNG/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:TrackMoves/&gt;   &lt;w:TrackFormatting/&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:PunctuationKerning/&gt;   &lt;w:ValidateAgainstSchemas/&gt;   &lt;w:SaveIfXMLInvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:IgnoreMixedContent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt; 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  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 1"/&gt; 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  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 4"/&gt; 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  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 5"/&gt; 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  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 6"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="19" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtle Emphasis"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="21" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Emphasis"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="31" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtle Reference"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="32" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Reference"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="33" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Book Title"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="37" Name="Bibliography"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="39" QFormat="true" Name="TOC Heading"/&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt; /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin-top:0cm; mso-para-margin-right:0cm; mso-para-margin-bottom:10.0pt; mso-para-margin-left:0cm; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:"Calibri","sans-serif"; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;}&lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;div class="MsoNormal"&gt;Lo chiamano “gruppo di contatto” ed altro non è che il braccio politico dell’Alba dell’Odissea, riunitosi stamani in quel di Roma, sotto la guida di Hillary Clinton, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per fare il punto della situazione, decidere le prossime mosse e delineare i contorni della nuova Libia, così come l’occidente gradisca che siano.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;A fare da portavoce e cameriere, come naturale che fosse presentandosi nella parodia come il padrone di casa, è stato il ministro Frattini che ha illustrato la situazione attuale, le decisioni prese e le prospettive future, facendo ricorso al suo ricco bagaglio di fantasia visionaria e all’innata capacità, propria dell’animale politico, di mentire spudoratamente, pur continuando ad ostentare una calma serafica, anche quando disquisisce di morti ammazzati e paesi devastati.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Frattini ha parlato di un piano Marshall che dovrebbe servire a ricostruire in Libia quello che già c’era, ma è stato distrutto, affinché diventasse &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;necessario ricostruirlo.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ha annunciato la creazione di un fondo speciale, finanziato attraverso una parte del denaro indebitamente sottratto a Gheddafi e al popolo libico, indirizzato alla ricostruzione e modernizzazione del&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;paese, dimenticando di spiegare per quale ragione ed in quale misura la Libia avesse problemi di “modernità”.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ha parlato dell’avvio di un processo democratico, curiosamente veicolato da un manipolo di ribelli che comunque continuano a rimanere minoranza nel paese.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si è detto compiaciuto del fatto che (nelle sue previsioni) il popolo libico finalmente potrà prendere parte a libere elezioni, dopo decenni in cui non ha potuto farlo, pur godendo il privilegio di partecipare ad un sistema antidemocratico che garantiva tenore di vita e livelli di sperequazione sociale impensabili in occidente.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ha ribadito che non esiste alcuno stallo nelle operazioni militari e che il tempo gioca comunque a nostro (loro?) favore, per qualche ragione non meglio precisata.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ha fatto molta confusione, tentando di spiegare che in Libia non sarebbe in corso una guerra civile, bensì una resistenza del popolo libico (quale?) contro l’esercito personale di Gheddafi, offrendo una lettura fantascientifica della realtà.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si è augurato che anche gli stati riluttanti a farlo, riconoscano come legittimo interlocutore il Consiglio Nazionale di transizione libico, composto da camerieri suoi colleghi, al servizio dei suoi stessi padroni. Contribuendo in questo modo ad isolare sempre più Gheddafi.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Al termine dell’incontro è stato anche presentato un documento, nel quale fra le altre cose si promuove la propaganda di guerra, asserendo che “il tempo per il regime di Gheddafi starebbe scadendo”, promettendo l’aumento della pressione militare e diplomatica sul &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;“regime” e garantendo che le azioni&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;criminali ed inumane compiute da Gheddafi e mai documentate da nessuno, non rimarranno impunite, come invece restano sempre, ci sentiamo di aggiungere, quelle ben documentate compiute dagli eserciti occidentali in ogni parte del mondo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Eliminato fisicamente un ologramma, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;è forte la sensazione che già sia iniziata la costruzione del nuovo “satana” deputato a sostituirlo, a Gheddafi si può solo augurare che riesca a spezzare questo circolo vizioso, prima che si ritrovi dentro ad un video messaggio, con tanto di corna e coda cucite addosso&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-7232281666732899826?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/7232281666732899826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=7232281666732899826' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7232281666732899826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7232281666732899826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/lemmario-di-guerra-g-gruppo-di-contatto.html' title='Lemmario di guerra &quot;G&quot;: Gruppo di contatto'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-uWguDGdmT7Q/TcK8Z4nDmnI/AAAAAAAAB64/qoWIBQVWda4/s72-c/HillaryClinton.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-3678375722807302256</id><published>2011-05-04T20:23:00.003+02:00</published><updated>2011-05-04T22:19:21.079+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra "M" come Mozioni e tarallucci</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NAR4OBVzOUs/TcGYfx1GjZI/AAAAAAAAB6Y/o0jqa8KSptU/s1600/tar+e+vin.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-NAR4OBVzOUs/TcGYfx1GjZI/AAAAAAAAB6Y/o0jqa8KSptU/s200/tar+e+vin.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il vino lo berranno tutti insieme una volta finita la tornata elettorale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Si è finalmente conclusa, dopo circa una settimana la penosa pantomima che vedeva Unberto Bossi minacciare la caduta del governo, se gli aerei italiani non avessero smesso di bombardare la Libia e Berlusconi scusarsi, per non avere interpellato il Senatur, prima di obbedire agli ordini di Obama. Lasciando quasi intendere che il governo italiano avesse voce in capitolo in materia e potesse permettersi di mettere in discussione le decisioni prese a Washington.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Lega e PDL hanno sottoscritto ed approvato una&lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/05/03/news/confronto_mozioni-15718360/?ref=HRER1-1"&gt; mozione di comodo&lt;/a&gt;&amp;nbsp; nella quale si afferma che i bombardamenti avranno termine, quando e se la cosa risulterà di gradimento agli alleati e alla Nato. Si pontifica a vanvera sulla necessità di perseguire una qualche mediazione.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Si ribadisce che&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt; "&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;le azioni mirate contro specifici obiettivi militari selezionati sul territorio libico &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;debbono attuarsi nel rispetto dell'art 11 (come asserire che occore procedere con l'assassinio, senza però produrre un cadavere) ed esclusivamente come strumento di difesa ad atti ostili, reali e concreti ed attuali contro i nostri velivoli ovvero contro la popolazione civile ed in condizioni di assoluta sicurezza per la popolazione civile stessa e per i nostri operatori".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Una sequela di ossimori senza costrutto alcuno, con la "perla" della popolazione civile che dovrebbe essere difesa con i bombardamenti, ma anche dai bombardamenti, insieme a coloro che la bombardano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Oltre alla mozione  PDL – Lega sono state approvate anche le mozioni del PD, (che nulla toglie o aggiunge alla stessa) grazie all'astensione della maggioranza compiacente e quella del Terzo Polo, mentre la mozione di Antonio Di Pietro è stata bocciata, quale monito al fatto che non esistono spazi per alternative al bipolarismo di cui il Terzo Polo non è altro che la terza gamba.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Come risultante della sceneggiata, Bossi si ritrova a parlare con fervore, raccontando che "la Lega ha vinto e ce l'ha sempre duro", anche se ci credono solo lui e il suo geriatra, Berlusconi ribadisce con soddisfazione che il governo e la maggioranza sono solidi, Bersani mormora qualche rimbrotto dalla natura incomprensibile. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ma soprattutto gli aerei italiani continueranno a bombardare la Libia come e più di prima che s'innescasse la saga delle mozioni, come ordinato dal presidente Obama in persona.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-3678375722807302256?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/3678375722807302256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=3678375722807302256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3678375722807302256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/3678375722807302256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/lemmario-di-guerra-m-come-mozioni-e.html' title='Lemmario di guerra &quot;M&quot; come Mozioni e tarallucci'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-NAR4OBVzOUs/TcGYfx1GjZI/AAAAAAAAB6Y/o0jqa8KSptU/s72-c/tar+e+vin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-5575467381919546038</id><published>2011-05-03T18:38:00.002+02:00</published><updated>2011-05-03T18:43:53.335+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra "T" come T-Shirt e souvenir</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MnNHnRgp9q8/TcAu6-Yw3SI/AAAAAAAAB6I/EU8zj2pPMjk/s1600/safe_image.php.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-MnNHnRgp9q8/TcAu6-Yw3SI/AAAAAAAAB6I/EU8zj2pPMjk/s200/safe_image.php.jpg" width="195" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Per una volta non parliamo di Libia, Gheddafi è ancora vivo, nonostante i volenterosi stiano sterminandogli la famiglia e Barack Obama sembra avere trovato altrove i consensi necessari&amp;nbsp; per la sua rielezione.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il morto è Osama Bin Ladin, o se preferite la sua proiezione metafisica, assassinata dai ghostbusters dei Seals con un proiettile d’argento, piazzato&amp;nbsp; con tale cura che anche lo spirito più insofferente agli inviti di Melinda Gordon si vedrebbe costretto a “passare oltre” senza emettere un solo afflato.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;I souvenir non sono residui ectoplasmatici rimasti impigliati sulla “soglia”, bensì ogni genere di oggetto (proiettili, pezzi dell’elicottero abbattuto, residui di polvere magica e attrezzature assortite) presente nell’area in cui sarebbe avvenuta l’incursione degli eroici soldati americani.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Oggetti &amp;nbsp;che le cronache dei giornali ci raccontano andare a ruba, nonostante la severa sorveglianza militare cui è sottoposta l’intera area.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Le T-Shirt sono invece il terminale di un fiorente business commerciale che sta popolando in queste ore eBay....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Non solo T-Shirt ma anche felpe, che ritraggono il “cattivone” ammazzato, con grottesco corollario d’insulti, frasi di scherno, epiteti entusiastici e ampie porzioni di goliardia a stelle e strisce.&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si va da “Alba di un nuovo giorno” a “Game over”, &amp;nbsp;da “Obama1 – Osama 0” a “Osama Bin Ladin è morto, clicca mi piace”, passando attraverso&amp;nbsp; &amp;nbsp;“Ora la missione è completata” e “Chi vorrà impersonare Osama Bin Ladin per&amp;nbsp; Halloween?”&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;E’ curioso come un morto (o il suo spirito) ammazzato e gettato in mare, oltre a costituire un ottimo viatico per la futura campagna elettorale del&amp;nbsp; Presidente statunitense, riesca a manifestarsi anche un’ancora di salvezza per l’asfittica economia americana sull’orlo del collasso.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Andando di questo passo, Osama il cattivone finirà per venire santificato per le proprietà taumaturgiche del suo decesso, con tanto di T-Shirt con la sua effige, sormontata da una luccicante aureola dorata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-5575467381919546038?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/5575467381919546038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=5575467381919546038' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/5575467381919546038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/5575467381919546038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/lemmario-di-guerra-t-come-t-shirt-e.html' title='Lemmario di guerra &quot;T&quot; come T-Shirt e souvenir'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MnNHnRgp9q8/TcAu6-Yw3SI/AAAAAAAAB6I/EU8zj2pPMjk/s72-c/safe_image.php.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-8390714290026023880</id><published>2011-05-03T06:18:00.000+02:00</published><updated>2011-05-03T06:18:22.736+02:00</updated><title type='text'>In morte di un ologramma</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-b0GIlhHsHxg/Tb-B2V7EL2I/AAAAAAAAB6E/jaG5Lf6SZT4/s1600/binladin.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-b0GIlhHsHxg/Tb-B2V7EL2I/AAAAAAAAB6E/jaG5Lf6SZT4/s200/binladin.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Gli “eroici” Navy Seals americani hanno ucciso Osama Bin Ladin, l’inafferrabile icona del&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2003/09/terrorismo-olografico.html"&gt; terrorismo olografico&lt;/a&gt;  internazionale, l’ectoplasma più ricercato del pianeta, fin dai tempi  dell’autoattentato alle torri gemelle dell’11 settembre 2001, riguardo  al quale lui stesso, quando ancora possedeva una dimensione corporea,  aveva più volte ribadito la più completa estraneità.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La  “sconvolgente” notizia campeggia in formato maxi lusso sulle prime  pagine di tutti i media, con una tale ridda di foto, articoli,  retrospettive, precognizioni, indiscrezioni e valutazioni dotte, da  tenere impegnato il lettore almeno per qualche settimana, sempre che si  legga di buona lena e senza troppe distrazioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ci  sono i racconti concernenti i risvolti dell’operazione militare di  grande prestigio ed estrema difficoltà, perché ammazzare un ectoplasma  non è una passeggiata che s’improvvisa così su due piedi.&lt;/div&gt;C’è la  narrazione della sepoltura del “corpo” in mare, secondo le modalità del  rito islamico, dal momento che quando si ammazza un ologramma non  occorre attendere qualche giorno prima di fargli il funerale, anzi si  può procedere perfino in anticipo rispetto all’assassinio e sei poi il  rito islamico prevede tutt'altra cosa in fondo poco importa.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ci sono&lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/123577/michaela-biancofiore-pdl-la-cattura-di-bin-laden-un-miracolo-di-wojtyla/"&gt; le dichiarazioni&lt;/a&gt;  &amp;nbsp; dell’onorevole del PDL Michaela Biancofiore che vede nell’uccisione  di Osama un miracolo del nuovo santo Wojtyla, dando della vicenda una  visione mistica ricca di suggestioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ci sono i filmati delle manifestazioni di  giubilo a Ground Zero, i timori che l’ologramma anche da morto possa  istigare masse di pixel a diffondere il terrore in giro per il mondo  come ritorsione. L’esultanza di Karzai che nell’accaduto coglie una  “lezione” per i talebani, condita dalla speranza che le truppe  occidentali tornino presto a casa loro, risparmiando la vita di donne e  bambini. Il rimprovero del &amp;nbsp;Vaticano che ricorda come la morte non vada  festeggiata, atteggiamento che potrebbe svilire l’entusiasmo della  Biancofiore. E poi tantissimi filmati, tante foto, tante dichiarazioni,  tanto di tutto.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Andando oltre la facile ironia, senza  dubbio anche la morte di un ologramma pone interrogativi reali, parte  dei quali molto inquietanti e che meriteranno di venire sviscerati nel  tempo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La scomparsa ufficiale di Bin Ladin  potrebbe essere indicativa della fine di un decennio in cui le guerre  imperialiste americane sono state giustificate solo e sempre attraverso &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2006/09/larte-del-nemico-invisibile.html"&gt;lo spettro del terrorismo&lt;/a&gt;  olografico e dimostrare come ormai i tempi siano maturi, perché le  rivoluzioni colorate che corrono su twitter e facebook si sostituiscano  ai terroristi mascherati che correvano nelle videocassette del  Pentagono.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Al contempo potrebbe rivelarsi prodromica  di un progressivo disimpegno americano in Afghanistan e in Iraq, volto a  privilegiare l’occupazione militare di altri territori più appetibili  nel prossimo futuro, quali la Libia, la Siria, il Marocco, l’Egitto, ma  anche quell’Iran che per la Casa Bianca rappresenta un’onta da lavare,  ormai vecchia di oltre trent’anni.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ma non è da escludere che, al contrario, il  Pentagono intenda invece usare la scomparsa dell’ologramma, proprio per  rianimare di fittizia vita il di lui esercito “del male” e riproporre  in grande stile la lotta al terrorismo, fidando sugli ottimi risultati  ottenuti durante l’ultimo decennio.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Nessuna ipotesi può essere sposata con  certezza assoluta, così come molte ed indecifrabili potrebbero essere le  vie che hanno portato all’assassinio virtuale che per lungo tempo  catalizzerà l’attenzione dei media.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;L’unica  certezza è caratterizzata dal convincimento che nulla venga &amp;nbsp;fatto &amp;nbsp;mai  accadere per caso. Chi ha spento i pixel di Osama Bin Ladin, aveva  ottime ragioni per agire in questo senso e tutti noi non tarderemo a  prendere coscienza delle stesse, sempre ammesso che nel futuro in  preparazione ci sia ancora spazio per prendere coscienza di qualcosa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-8390714290026023880?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/8390714290026023880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=8390714290026023880' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/8390714290026023880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/8390714290026023880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/in-morte-di-un-ologramma.html' title='In morte di un ologramma'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-b0GIlhHsHxg/Tb-B2V7EL2I/AAAAAAAAB6E/jaG5Lf6SZT4/s72-c/binladin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-8797613032974090440</id><published>2011-05-02T01:36:00.002+02:00</published><updated>2011-05-02T01:44:57.863+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra "B" come Bambini ammazzati</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ER3rRLpHt-U/Tb3ubdL6z7I/AAAAAAAAB4o/S95T6iv2OK8/s1600/corpi_big.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="86" src="http://2.bp.blogspot.com/-ER3rRLpHt-U/Tb3ubdL6z7I/AAAAAAAAB4o/S95T6iv2OK8/s200/corpi_big.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Avevano iniziato la guerra motivando le bombe, con la necessità di salvare la vita dei ribelli libici che Gheddafi stava massacrando senza pietà, pur senza avere mai fornito alcuna prova che questo stesse accadendo veramente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;La stanno portando avanti sterminando la famiglia di Gheddafi, un figlio e tre nipotine di pochi anni d'età ammazzate la scorsa notte, nel tentativo di eliminare fisicamente il Raiss e nascondere l'ormai evidente fallimento "dell'Alba dell'Odissea".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Di fronte alla notizia della strage i ribelli di Misurata (quelli che l'ONU difende) sono scesi in strada suonando i clacson e festeggiando, mentre anche a Bengasi gli amici della democrazia sparavano fuochi d'artificio....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Al contempo in occidente l'intelligence ed i media si accontentano di sminuire la portata dell'accaduto, insinuando l'eventualità che il "regime" libico stia sfruttando il massacro a fini di propaganda. Ad eccezione del quotidiano Libero, dove Vittorio Feltri invita apertamente ad uccidere Gheddafi e farla finita, motivando l'esortazione con il detto latino "mors tua, vita mea".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Dai falsi proprositi umanitari, all'assassinio su commissione la strada in fondo è stata molto breve, non ci resta che aspettare il prossimo passo sulla via del degrado e della vergogna, che magari contemplerà la soppressione sistematica di chiunque appoggi Gheddaffi, "mors tua vita mea", come ama ribadire Vittorio Feltri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-8797613032974090440?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/8797613032974090440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=8797613032974090440' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/8797613032974090440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/8797613032974090440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/lemmario-di-guerra-b-come-bambini.html' title='Lemmario di guerra &quot;B&quot; come Bambini ammazzati'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ER3rRLpHt-U/Tb3ubdL6z7I/AAAAAAAAB4o/S95T6iv2OK8/s72-c/corpi_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-8875602306404919861</id><published>2011-04-29T05:38:00.004+02:00</published><updated>2011-04-30T15:12:33.339+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra "V" come Viagra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zbcp8acPBnc/TboxdnKm-DI/AAAAAAAAB38/Qb8D0_8cVJk/s1600/viagra.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://1.bp.blogspot.com/-zbcp8acPBnc/TboxdnKm-DI/AAAAAAAAB38/Qb8D0_8cVJk/s200/viagra.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Qualcuno potrebbe trovare fuori luogo questa citazione farmaceutica in un contesto in cui si diquisisce intorno alla guerra e alle parole, ma anche la "pillola blu", da oggi può venire annoverata a pieno titolo fra le armi di distruzione di massa in possesso delle truppe fedeli a Gheddafi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Gli Stati Uniti, nella persona &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;dell'ambasciatore Usa all'Onu Susan Rice, durante una riunione a porte chiuse del Consiglio di sicurezza dedicata alla Libia, hanno infatti &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/11_aprile_30/farkas-viagra-ai-soldati-libici_b7de8b04-72e9-11e0-9ff4-f30aef48f116.shtml"&gt;accusato l'esercito di Gheddafi&lt;/a&gt;  di stupri sistematici, affermando che ad alcuni reparti sarebbero state distribuite pillole di Viagra per facilitare le violenze.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se da un lato bisogna riconoscere all'amministrazione statunitense spiccate doti di originalità ed una non comune fantasia visionaria, dall'altro stupisce riscontrare come la proiezione sul nemico dei propri crimini di guerra stia diventando sempre più una pratica comune della propaganda a stelle e strisce.  &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dai massacri, all'uso dei mercenari prezzolati, dalle bombe a grappolo agli stupri di massa, quasi tutte le nefandezze di cui l'esercito americano si è macchiato nel corso delle ultime guerre di conquista, vengono infatti sistematicamente riversate sui militari libici, attraverso un processo di transfert che avrebbe fatto la felicità di Sigmund Freud.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non sappiamo se l'accusa di usare lo stupro come arma nel conflitto, che stando alla notizia avrebbe ricevuto crescente attenzione alle Nazioni Unite, sia stata mossa con l'intento di minare il morale e la virilità dell'esercito del Raiss.  &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sicuramente la parte subliminale del messaggio appare di una chiarezza adamantina. I militari libici dovrebbero ricorrere al Viagra, per compiere le stesse "imprese" che ai soldati americani riescono benissimo anche senza, questa si&amp;nbsp; che può essere considerata una vera dimostrazione di superiorità. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-8875602306404919861?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/8875602306404919861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=8875602306404919861' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/8875602306404919861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/8875602306404919861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/04/lemmario-di-guerra-v-come-viagra.html' title='Lemmario di guerra &quot;V&quot; come Viagra'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-zbcp8acPBnc/TboxdnKm-DI/AAAAAAAAB38/Qb8D0_8cVJk/s72-c/viagra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-6688058036492930085</id><published>2011-04-27T19:50:00.001+02:00</published><updated>2011-04-27T19:52:02.520+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra "C" come Cazzate e cazzari</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HqlQR8dku2Y/TbhXEOtOxOI/AAAAAAAAB2I/joTtR8AtgTU/s1600/Frattini+Maldive.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="173" src="http://4.bp.blogspot.com/-HqlQR8dku2Y/TbhXEOtOxOI/AAAAAAAAB2I/joTtR8AtgTU/s200/Frattini+Maldive.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Perché qualche volta è bello trovare il gusto di chiamare cose e persone con il proprio nome di battesimo, senza indulgere in francesismi o tarparsi le ali per eccessiva bonomia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il ministro degli Esteri Frattini, già noto a suo tempo per avere affrontato la guerra in Ossezia in costume da bagno alle Maldive, ha affermato, con baliosa convinzione &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;''Senza singole azioni aeree mirate contro i carri armati di Gheddafi, lasciamo consapevolmente uccidere civili a centinaia o forse a migliaia. Ecco perche' non possiamo tirarci indietro''.  &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, interpellato mentre partecipava ai festeggiamenti per il 25 aprile, in merito alla decisione del governo di bombardare la Libia con gli aerei italiani ha detto di condividerne lo spirito, dichiarando.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;che &lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"L'ulteriore impegno dell'Italia in Libia costituisce il naturale sviluppo della scelta compiuta a marzo, secondo la linea fissata nel Consiglio supremo di difesa da me presieduto e quindi confortata da ampio consenso in Parlamento".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Presidente Silvio Berlusconi ha redarguito i giornalisti che lo intervistavano, ricordando loro che gli aerei italiani non avrebbero bombardato, ma semplicemente usato missili di grande precisione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il ministro della difesa Ignazio La Russa, impegnato a discutere di calcio con i giornalisti, convinto di fare dello spirito, afferma «Nelle due partite vince il Real di Mourinho. Lui che può, bombarda Barcellona...» &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le bombe non ammazzano ma salvano le vite, per un effetto taumaturgico noto solo a Frattini e pochi iniziati come lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il garante della costituzione fa carta straccia dell'art. 11, lo appallottola e lo butta via appellandosi al Parlamento. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le bombe si trasformano in missili, dai quali escono fiori campo come nei cartoon.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La Russa vorrebbe bombardare, meglio e di più, ma il parlamento gli tarpa le ali ed è costretto a trovare consolazione nella passione calcistica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Qualcuno li fermi, se può, perchè anche le cazzate ed i cazzari visionari rappresentano un crimine contro l'umanità, oltre che contro il buon senso e la lingua italiana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-6688058036492930085?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/6688058036492930085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=6688058036492930085' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/6688058036492930085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/6688058036492930085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/04/lemmario-di-guerra-c-come-cazzate-e.html' title='Lemmario di guerra &quot;C&quot; come Cazzate e cazzari'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-HqlQR8dku2Y/TbhXEOtOxOI/AAAAAAAAB2I/joTtR8AtgTU/s72-c/Frattini+Maldive.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-7798479750269804044</id><published>2011-04-26T01:10:00.003+02:00</published><updated>2011-04-26T01:33:29.581+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra "V" come Voltagabbana</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-iBd9GkUR6LQ/TbX_Kz4_bQI/AAAAAAAAB1c/PlatEVaElAo/s1600/berlusconi_bandiera_usa_foto_presidenza_consiglio--400x300.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-iBd9GkUR6LQ/TbX_Kz4_bQI/AAAAAAAAB1c/PlatEVaElAo/s200/berlusconi_bandiera_usa_foto_presidenza_consiglio--400x300.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Quasi tre anni fa Silvio Berlusconi firmava un trattato di amicizia con la Libia, nel quale prometteva a Gheddafi che l'Italia mai avrebbe aggredito lo stato libico, nè concesso le proprie basi militari a qualcuno che avesse avuto intenzione di aggredirlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Un paio di mesi fa, quando spiravano i primi venti dell'insurrezione libica, interrogato in merito, il caramogio di Arcore affermava di non avere ancora telefonato a Gheddafi, perchè non intendeva disturbarlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Qualche giorno e un paio di telefonate con la Casa Bianca dopo, il Cavaliere dichiarava che in seguito a quanto stava accadendo in terra di Libia il trattato di pace doveva considerarsi temporaneamente sospeso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Alla metà di marzo, il piccolo salapuzio, accondiscendeva a mettere a disposizione le basi militari italiane, nel caso l'ONU avesse deciso di bombardare la Libia e procedeva al sequestro dei beni di Gheddafi, come ordinatogli.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Il 18 marzo iniziava di fatto&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/celebriamo-la-nuova-guerra-santa.html"&gt; la guerra contro la Libia&lt;/a&gt; , le basi militari nostrane diventavano uno dei maggiori trampolini di lancio ed i caccia italiani partecipavano alle scorribande, ma solamente con compiti di appoggio e non in missione di bombardamento.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Nelle settimane seguenti il ministro della Difesa Ignazio La Russa rifiutava categoricamente qualsiasi ipotesi che prendesse in considerazione l'eventualità d'impegnare i nostri aerei in operazioni di bombardamento sul suolo libico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Ieri sera, dopo avere ricevuto ordini telefonici direttamente dal premio nobel per la pace Barack Obama, Silvio Berlusconi ha completato con successo la capriola, annunciando che gli aerei italiani bombarderanno la Libia, insieme a francesi, inglesi ed americani. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Dimostrando, se ancora ce ne fosse bisogno, che un premier fantoccio ritrovatosi a guidare una colonia USA dovrebbe sempre astenersi dal firmare trattati o prendere accordi che potrebbe in futuro non essere in grado di rispettare. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Lo ha compreso, con colpevole ritardo, anche Gheddafi che aveva malauguratamente confuso un uomo con una marionetta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-7798479750269804044?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/7798479750269804044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=7798479750269804044' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7798479750269804044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7798479750269804044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/04/lemmario-di-guerra-v-come-voltagabbana.html' title='Lemmario di guerra &quot;V&quot; come Voltagabbana'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-iBd9GkUR6LQ/TbX_Kz4_bQI/AAAAAAAAB1c/PlatEVaElAo/s72-c/berlusconi_bandiera_usa_foto_presidenza_consiglio--400x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-2911353701442650465</id><published>2011-04-22T16:00:00.001+02:00</published><updated>2011-04-22T16:56:18.890+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra “D": Droni, robot e predatori di vite</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AbfuJ7jt2rY/TbGJaKiK0pI/AAAAAAAAB0Q/-jV6Ua8qufk/s1600/drones.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="142" src="http://2.bp.blogspot.com/-AbfuJ7jt2rY/TbGJaKiK0pI/AAAAAAAAB0Q/-jV6Ua8qufk/s200/drones.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La risposta del &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/01/la-precrimine-di-obama.html"&gt;premio Nobel per la pace&lt;/a&gt; Barack Obama alla richiesta di aiuto dei ribelli libici in difficoltà, non brilla certo per originalità, pur tuttavia contiene incontrovertibili elementi di concretezza.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Per adesso niente soldati, che gli Stati Uniti centellinano con il contagocce, essendo impegnati ad occupare in armi i quattro angoli dell’impero e neppure “carne da macello” gentilmente offerta dagli alleati, anche loro piuttosto a corto di fiato e di uomini.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ma piuttosto scintillanti robot, che ammazzano e storpiano con l’efficienza che solo le macchine possiedono e fanno anche più paura dei militari, perché se un soldato stermina una famiglia inerme o trucida donne e bambini esiste sempre la remota possibilità che venga chiamato a rispondere delle proprie azioni. Se al contrario l’autore del massacro è un robot decade ogni responsabilità. Vorremo mica smontargli la cpu o prendercela con i suoi circuiti stampati.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ecco dunque arrivare in Libia gli scintillanti droni Predator, fiore all’occhiello dell’esercito americano (e pure &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/07/lesercito-italiano-investe-nel-futuro.html"&gt;di quello italiano&lt;/a&gt; se ricordiamo bene) ormai collaudati da anni di stragi in Afghanistan e in Pakistan, dove i civili, le donne ed i bambini che ne hanno sperimentato l’operato non sono più purtroppo fra noi per testimoniare di quali mirabilie sia capace la loro intelligenza artificiale.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non solo” l’umanità” ma anche la scienza cibernetica arrivano dunque in aiuto degli oppressi alla ricerca di democrazia, petrolio e potere, o più semplicemente &amp;nbsp;petrolio e potere, essendo la democrazia qualcosa in fondo di troppo complicato e sconosciuto tanto ai robot, quanto agli americani che ne muovono il joystick.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Insieme ai predator armati di tutto punto, speriamo Obama si sia ricordato di spedire agli insorti anche il manuale di sicurezza, dove si consiglia la massima attenzione nei confronti del &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/sono-insorti-le-prime-15-vittime.html"&gt;fuoco amico&lt;/a&gt;. Già l’aviazione guidata dai “volenterosi” qualche errore lo fa, ma i robot, giova ricordarlo, a differenza delle armate dei buoni, non hanno un’anima.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-2911353701442650465?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/2911353701442650465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=2911353701442650465' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2911353701442650465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/2911353701442650465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/04/lemmario-di-guerra-d-droni-robot-e.html' title='Lemmario di guerra “D&quot;: Droni, robot e predatori di vite'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-AbfuJ7jt2rY/TbGJaKiK0pI/AAAAAAAAB0Q/-jV6Ua8qufk/s72-c/drones.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-7246161787207445219</id><published>2011-04-22T01:24:00.000+02:00</published><updated>2011-04-22T01:24:26.210+02:00</updated><title type='text'>Il caos organizzato che ci aiuta a non pensare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DyYvn3-iYMA/TbC8eCCcM8I/AAAAAAAABz0/c3BWkL71nqg/s1600/info.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-DyYvn3-iYMA/TbC8eCCcM8I/AAAAAAAABz0/c3BWkL71nqg/s200/info.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Avete presente il trucco usato dai gestori  d’inceneritori, acciaierie, cementifici ed impianti sui generis, per  aggirare i limiti di legge concernenti le emissioni inquinanti?  Costruiscono &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/07/torino-nasce-linceneritore-ma-nessuno.html"&gt;camini più alti&lt;/a&gt;  e più grandi, per aumentare la quantità di aria presente nei fumi,  facendo si che le sostanze nocive pur rimanendo inalterate nella  quantità e pericolosità si distribuiscano su un’area più vasta e  risultino percentualmente più diluite, rientrando così nei limiti come  per incanto, nonostante continuino ad ammazzare la gente come e più di  prima.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Qualcosa di molto simile accade anche&amp;nbsp;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/12/i-colonizzatori-dellimmaginario.html"&gt;nell'informazione generalista&lt;/a&gt;  (che è poi l’unica ad incidere realmente sull’opinione pubblica) dove  le emissioni inquinanti sono costituite dalle notizie che dovrebbero  preoccuparci ed i camini più alti somigliano da vicino al marasma di  spazzatura mediatica all’interno del quale esse affogano dopo una breve  agonia.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Nel corso dell’ultimo mese è accaduto praticamente di tutto, dalla&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/labbraccio-nucleare-e-un-abbraccio-di.html"&gt; tragedia di Fukushima&lt;/a&gt;&amp;nbsp; alla &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/celebriamo-la-nuova-guerra-santa.html"&gt;guerra imperialista&lt;/a&gt; in terra di Libia, passando attraverso l’efferato assassinio di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/la-morte-di-vittorio-arrigoni-e-quella.html"&gt;Vittorio Arrigoni&lt;/a&gt;, gli sbarchi di massa dei profughi tunisini ed il continuo acuirsi della &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/sala-dattesa.html"&gt;crisi economica&lt;/a&gt;  di cui non s’intravvede la fine, probabilmente perché connaturata nel  decesso definitivo del modello di sviluppo al quale siamo aggrappati.  Solo per citare gli avvenimenti più eclatanti fra quelli che meritano  attenzione......&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Tutti accadimenti di grossa rilevanza, perché in  grado di condizionare il nostro presente ed il nostro futuro, la nostra  salute e quella dei figli che abbiamo o che verranno. La possibilità di  vivere in pace almeno una parte dei giorni che ci restano, l’aspirazione  a poter rimanere uomini liberi che portano avanti le proprie idee,  senza venire ammazzati da una mano nascosta nell’ombra. La capacità di  ricostruire una società dove la vita, il lavoro ed i rapporti umani  siano elementi declinati in chiave di arricchimento, anziché  rappresentare incubi all’interno dei quali lasciarsi vivere senza una  prospettiva.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Tutti accadimenti balzati sulle prime  pagine dei giornali e della TV, nel momento in cui la “notizia” poteva  essere monetizzata in termini di lettori ed ascoltatori, ma prontamente  accantonati non appena la stessa imponeva approfondimenti e riflessioni  che avrebbero indotto l’opinione pubblica a porsi delle domande, a  mettere in moto le cellule grigie in via di atrofizzazione, a guardarsi  intorno per domandarsi, guarda un po’ sulla cartina, ma abbiamo preso la  strada giusta?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Accantonati, diluiti, nascosti, con tanta  aria e camini più grandi. Metri cubi e metri cubi di notizie spazzatura  intorno alle quali catalizzare l’attenzione dei cittadini, indurli a  profondersi in dispute senza fine imperniate sul nulla, ipnotizzarli con  la facile demagogia del dividi et impera, fuorviarli ricordando loro  che in fondo non pensando troppo si vive più a lungo e soprattutto più  felici.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ed ecco Fukushima e la guerra di Libia,  sprofondare sempre più in basso sulle pagine dei giornali, fino a  scomparire o rimanere relegati nei trafiletti “cartolina” per fare  spazio al nuovo look di Noemi o alle tette di Belen, alle quotidiane  esternazioni di Berlusconi contro i giudici e dei giudici contro  Berlusconi, alle invettive di Fini che litiga con i suoi ex compagni di  partito, alla modifica dell’art 1 di una costituzione calpestata tutti i  giorni dell’anno e ormai “superata” dal Trattato di Lisbona, senza che  nessuno abbia avuto nulla da eccepire. Alle mirabolanti funzioni dei  nuovi smart phone ed ai manifesti che qualche imbecille ha appiccicato  in giro per Milano, alla fiera del pregiudicato fra i candidati del PD e  del PDL per le prossime elezioni, alle parole di Bersani che offendono  il silenzio ed ai comizi del premier che l’hanno offeso da tempo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Accapigliatevi pure, litigatevi il nulla,  dividetevi in fazioni e in fazioni delle fazioni, occhieggiate alla  prosperosa maggiorata di turno, sognate la nuova BMW da 300 cv con  felicità incorporata di serie, ma soprattutto non pensate, non  riflettete, non carezzate parti inesplorate del cervello, quello si,  potrebbe nuocere gravemente alla vostra salute, ben più di quel poco di  radioattività che neppure si vede. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-7246161787207445219?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/7246161787207445219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=7246161787207445219' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7246161787207445219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7246161787207445219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/04/il-caos-organizzato-che-ci-aiuta-non.html' title='Il caos organizzato che ci aiuta a non pensare'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-DyYvn3-iYMA/TbC8eCCcM8I/AAAAAAAABz0/c3BWkL71nqg/s72-c/info.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-1412261382804109068</id><published>2011-04-20T16:38:00.000+02:00</published><updated>2011-04-20T16:38:35.192+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra "A": Aiuti agli insorti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-w29a2RYssyU/Ta7vXcO3fQI/AAAAAAAABzQ/mDXzDnOfBMw/s1600/armi+insorti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/-w29a2RYssyU/Ta7vXcO3fQI/AAAAAAAABzQ/mDXzDnOfBMw/s200/armi+insorti.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Già prima che l'insurrezione infiammasse la Cirenaica, manipoli di truppe scelte occidentali, con alla testa gli inglesi dei SAS, operavano segretamente in loco, con lo scopo di addestrare ed organizzare militarmente le fila dei ribelli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Contemporaneamente, in maniera non ufficiale, alcuni paesi occidentali, Francia e Gran Bretagna in primis, rifornivano gli insorti di armi ed automezzi che avrebbero dovuto consentire loro di marciare vittoriosamente fino a Tripoli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Ora che la guerra civile in Libia si trascina da settimane, senza che gli insorti abbiano guadagnato metri di terreno o credibilità, nonostante la copertura aerea e la propaganda mediatica gentilmente offerte dall'occidente, s'impone un cambio di strategia.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;I paesi occidentali inviano ufficialmente elementi di spicco dei propri eserciti, con il compito di addestrare gli insorti e perfino l'Italia, come annunciato ieri dal ministro La Russa, provvederà a mandare in Libia 10 istruttori militari, nella speranza di trasformare i manipoli di ribelli in rotta, in un'armata senza paura che provveda alla cacciata di Gheddafi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Allo stesso scopo, su richiesta di un fantomatico governo ombra denominato pomposamente C&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;onsiglio nazionale degli insorti &lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;e prontamente riconosciuto come legittimo dal nostro paese, alcuni stati occidentali stanno apprestandosi a rendere ufficiale anche il rifornimento di armi e mezzi contro pagamento in petrolio, che prima avveniva segretamente, facendolo diventare ovviamente più copioso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;L'impressione però è che non basti prendere una macchina scassata dallo sfasciacarrozze, riempire il serbatoio di benzina e assoldare il team di meccanici della Ferrari, per vincere il campionato del mondo di Formula Uno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Anche addestrata ed armata fino ai denti, quella degli insorti rischia di rimanere un'armata Brancaleone che continuerà ad infrangersi contro lo scoglio rappresentato dall'esercito fedele a Gheddafi, senza oltretutto godere dell'appoggio di larga parte della popolazione. E portare a termine una rivolta popolare, senza essere sostenuti dall'appoggio del popolo, risulta impresa assai ostica oltre che originale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Se l'occidente vuole veramente cacciare Gheddafi, per appropiarsi della Libia e delle sue risorse, dovrà rassegnarsi presto a cambiare strategia. Far scendere i propri eroici soldati dagli aerei e dalle navi, dove bombardano comodamente seduti con in mano il joystick della playstation e mandarli in massa in terra di Libia, a combattere, sudare, ammazzare e venire ammazzati. Dovrà insomma gettare la maschera, evitare di nascondersi dietro un dito, manifestare apertamente le proprie ambizioni imperialiste ed accettare la fila di bare che tornano a casa ogni settimana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La guerra per procura è comoda, ma questa volta non funziona e nei piani alti della Nato dovrebbero essersene accorti da tempo, ma forse il vero problema consiste nel decidere una volta sbarcati in Libia chi dovrà entrare a Tripoli per primo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-1412261382804109068?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/1412261382804109068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=1412261382804109068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/1412261382804109068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/1412261382804109068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/04/lemmario-di-guerra-aiuti-agli-insorti.html' title='Lemmario di guerra &quot;A&quot;: Aiuti agli insorti'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-w29a2RYssyU/Ta7vXcO3fQI/AAAAAAAABzQ/mDXzDnOfBMw/s72-c/armi+insorti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-6591328972018517815</id><published>2011-04-19T16:15:00.002+02:00</published><updated>2011-04-19T19:43:46.419+02:00</updated><title type='text'>Nucleare? No, grazie, avevamo scherzato</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LJgOOd-sI5I/Ta2YkbNPGMI/AAAAAAAABzI/WlKLbLE0ktM/s1600/nucleare+no.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-LJgOOd-sI5I/Ta2YkbNPGMI/AAAAAAAABzI/WlKLbLE0ktM/s200/nucleare+no.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Dopo  avere passato oltre un mese ad arrampicarsi sulle superfici di specchi  troppo lisci, dopo avere mandato allo sbaraglio in Tv e sui giornali  improbabili rappresentanti del mondo scientifico pervasi di cocente  imbarazzo, dopo avere tentato di tergiversare laddove non esistevano  spazi né margini, anche il governo italiano si è visto costretto a  prendere atto del fatto che la &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/labbraccio-nucleare-e-un-abbraccio-di.html"&gt;catastrofe di Fukushima&lt;/a&gt; ha messo una definitiva &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/solo-lorchestra-italiana-suona-sul.html"&gt;pietra tombale&lt;/a&gt; sulla &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/labbraccio-nucleare-e-un-abbraccio-di.html"&gt;fallimentare esperienza&lt;/a&gt; della produzione energetica per mezzo del nucleare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Pietra  tombale la cui posa metterà in gravissima difficoltà tutti quegli stati  che avevano sposato il nucleare e nei prossimi anni si ritroveranno  costretti a smantellare decine e decine di centrali, senza avere il  denaro per poterlo fare, dal momento che l'energia atomica è stata per  decenni venduta a "basso costo" evitando di contabilizzare l'altissimo  impegno finanziario derivante dallo smantellamento degli impianti, i cui  costi erano stati demandati a "babbo morto".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ora  che il "babbo" è morto, l'Italia, grazie ai tanti "sovversivi e  scellerati" che andarono a votare NO nel 1987, si ritrova in una  posizione di assoluto privilegio, non vedendosi costretta nell'immediato  futuro ad appesantire il proprio debito pubblico con i cospicui  finanziamenti bancari ai quali dovranno giocoforza ricorrere tutti  coloro che possiedono centrali nucleari da smantellare, ma non  dispongono del denaro per poterlo fare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Se la pretesa che gli antinuclearisti vengano pubblicamente ringraziati dai fan dell'atomo sulla via del pentimento....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=3644880515785400789&amp;amp;postID=6591328972018517815" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;suonerebbe eccessiva e un poco irriverente, appare al contrario  indispensabile una politica energetica imperniata sulle fonti  rinnovabili che miri a sfruttare la posizione di forza nella quale  verremo a trovarci negli gli anni a venire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il ministro dell'Economia Tremonti, dopo i deliri in &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/tremonti-quale-disoccupazione.html"&gt;tema di occupazione&lt;/a&gt;  esperiti qualche giorno fa, sembra esprimere qualche apertura in questa  direzione, ventilando cospicui investimenti futuri nelle fonti  rinnovabili, dopo essere stato tardivamente fulminato sulla via di  Damasco, ma è ancora presto per valutare quanto possa esserci di vero e  quanto di propagandistico in queste dichiarazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Per  il resto non ci resta che gioire moderatamente per la resa ampiamente  prevedibile di un governo che aveva imboccato una strada dissennata e  foriera di "cattivi presagi" per quanto concerne le elezioni imminenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Gioire  moderatamente, perchè quello della politica è un viscido acquitrino, e  occorrerà comprendere quanto questa decisione sia "sincera" e  definitiva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Nel  frattempo tutto il carrozzone della politica è in grande fermento ed  assume un atteggiamento interlocutorio nel reagire al dietrofront.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il  centrodestra tira un sospiro di sollievo, poichè la scelta, che pur  brucia ai molti fan del nucleare, salverà con tutta probabilità la  compagine di governo da una debacle elettorale cui avrebbe fatto seguito  una ben più dura debacle referendaria, nella quale sarebbe stato messo a  repentaglio anche il provvedimento sul legittimo impedimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il  centrosinistra che nella follia nucleare del governo aveva trovato  linfa per sopperire alla propria inanità, si ritrova spiazzato, mentre  già assaporava il gusto della vittoria e si vedrà costretto a produrre  proposte politiche che non ha, se intende scendere nell'agone elettorale  con qualche chanche di successo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Antonio  Di Pietro vede ridimensionarsi il suo ruolo di morigeratore della  politica, agganciato per forze di cose alla grandissima visibilità che  gli avrebbe portato in dono il referendum sul nucleare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Una  vittoria senza combattere lascia sempre il gusto di una vittoria a  metà, soprattutto quando è forte la sensazione che in fondo possa  trattarsi di un cavallo di Troia. Ciò nonostante tutti coloro che  non  difendono interessi politici di bottega non potranno che rallegrarsi per  la decisione, pur con la prudenza e la moderazione che in questo caso  s'impongono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-6591328972018517815?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/6591328972018517815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=6591328972018517815' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/6591328972018517815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/6591328972018517815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/04/nucleare-no-grazie-avevamo-scherzato.html' title='Nucleare? No, grazie, avevamo scherzato'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-LJgOOd-sI5I/Ta2YkbNPGMI/AAAAAAAABzI/WlKLbLE0ktM/s72-c/nucleare+no.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-3980197489733387914</id><published>2011-04-18T14:07:00.000+02:00</published><updated>2011-04-18T14:07:00.071+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra “C”: Crimini di guerra e contro l’umanità</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3E0Fp3CO_90/Tawowa657lI/AAAAAAAAByc/nsDZ1w37wPI/s1600/per+gaza+5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; 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text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4bpsiZqRufU/Tar1bxYWQvI/AAAAAAAAByU/Gug_SM3neNw/s1600/tremonti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="194" src="http://4.bp.blogspot.com/-4bpsiZqRufU/Tar1bxYWQvI/AAAAAAAAByU/Gug_SM3neNw/s200/tremonti.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:OfficeDocumentSettings&gt;   &lt;o:RelyOnVML/&gt;   &lt;o:AllowPNG/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:TrackMoves/&gt;   &lt;w:TrackFormatting/&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:PunctuationKerning/&gt;   &lt;w:ValidateAgainstSchemas/&gt;   &lt;w:SaveIfXMLInvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:IgnoreMixedContent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt; 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si distinse a suo tempo per avere definito “bamboccioni” i giovani italiani, manifestando la pochezza del proprio pensiero e coniando un neologismo ancora oggi molto in voga.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Giulio Tremonti, durante il recente vertice del Fondo Monetario Internazionale tenutosi a Washington, non lo ha certo eguagliato in quanto ad originalità, ma ha in compenso dimostrato di possedere una fantasia visionaria fuori dal comune e lo stesso scarso rispetto nei confronti degli italiani manifestato dal suo predecessore, coniugato con abbondanti dosi d’insensibilità nei confronti dei moltissimi immigrati oggetto di sfruttamento nel nostro paese......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Con lo sguardo miope e abbondanza di malafede, il “buon Giulio” ha infatti dipinto l’Italia come una sorta di paese del bengodi, dove tutti i 4 milioni di immigrati lavorano alacremente con soddisfazione, mentre i giovani italiani stanno a guardare, trattandosi di mestieri che loro (evidentemente imborghesiti dal troppo benessere) non vogliono più fare.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Nessuna traccia dei tanti immigrati costretti ad accettare salari da fame ed occupazioni prive delle più elementari norme di sicurezza. Persone costrette a vivere come bestie in stamberghe fatiscenti, “utili” al solo scopo di compiacere la &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/07/i-profitti-della-crisi_06.html"&gt;lobby di Confindustria&lt;/a&gt; e dei suoi sodali, creando dumping sociale ed abbassando drammaticamente il livello dei salari.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Nessuna traccia dei tantissimi giovani italiani, costretti a vegetare dentro ai call center e nella &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/sala-dattesa.html"&gt;palude del precariato&lt;/a&gt;, raccattando (quando capita) qualche centinaio di euro che mai permetteranno loro di affrancarsi dalla famiglia e costruirsi una vita che abbia un senso.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Così come nessuna traccia degli italiani meno giovani, gettati “in mezzo ad una strada” ed immolati sull’altare del progresso e della competitività, senza che sia stato offerto loro neppure l’ologramma di un paracadute.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;E neppure delle troppe famiglie costrette a “sopravvivere” sotto la soglia della povertà, spesso nutrendo l’unica ambizione di arrivare alla fine del mese. Il tutto per compiacere gli appetiti bulimici del sistema bancario e di quello industriale.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Immigrati tutti al lavoro, felici e soddisfatti, ed italiani pigri e svogliati, vittime della loro inanità, ecco l’Italia che il ministro Tremonti presenta all’estero, ammesso e non concesso che all’estero ci sia qualcuno disposto a prendere sul serio una siffatta accozzaglia di amenità assortite.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-1464837658451013686?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/1464837658451013686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=1464837658451013686' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/1464837658451013686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/1464837658451013686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/04/tremonti-quale-disoccupazione.html' title='Tremonti: quale disoccupazione?'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4bpsiZqRufU/Tar1bxYWQvI/AAAAAAAAByU/Gug_SM3neNw/s72-c/tremonti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-4237936632067577054</id><published>2011-04-16T17:58:00.001+02:00</published><updated>2011-04-16T23:51:47.321+02:00</updated><title type='text'>La morte di Vittorio Arrigoni e quella dell’informazione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-E1BMOEX_aRU/Tam8HoB0AnI/AAAAAAAABxY/puS7q7IELbw/s1600/174388_822255749_1080756_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-E1BMOEX_aRU/Tam8HoB0AnI/AAAAAAAABxY/puS7q7IELbw/s200/174388_822255749_1080756_n.jpg" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Marco Cedolin&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;A differenza di molti amici e colleghi non ho avuto la fortuna di conoscere Vittorio Arrigoni personalmente, di pranzare con lui, di raccogliere le sue testimonianze in una conversazione privata, di coltivare con lui un’amicizia, e purtroppo mai più ne avrò occasione. Spesso ho comunque preso visione del suo lavoro, ascoltato ciò che raccontava da Gaza, solidarizzato con le sue battaglie che erano le stesse di chiunque abbia a cuore le sorti del popolo palestinese.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Ragione per cui mi ritrovo a piangere, se non un amico, un uomo che stimavo profondamente e che ha pagato con la vita il suo coraggio ed il suo essere “uomo” in un contesto&amp;nbsp; dove la maggior parte di coloro che lavorano&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/02/la-giostra-impazzita.html"&gt;&lt;b&gt;nell'informazione&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt; sono semplicemente saltimbanchi e guitti da cortile (vero Travaglio e Saviano?) che suonano la musica del proprio padrone, in cambio di prebende e comode poltrone in TV.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Non voglio entrare nel merito delle dinamiche che ruotano intorno all’assassinio di Vittorio, né tentare di confutare le stonate e fantasiose ricostruzioni dell’accaduto dispensate dai media, né tantomeno proporre una mia verità irrefutabile, esternando granitici convincimenti. Mi limito a sottolineare come in ogni azione, soprattutto in quelle più efferate, vada ricercato il “cui prodest” che ha mosso la mano dell’assassino. E constatare come dall’uccisione di Vittorio solamente un&amp;nbsp;&amp;nbsp; soggetto, Israele, tragga di fatto una lunga serie di vantaggi.....&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Eliminazione di uno scomodo testimone delle atrocità compiute in terra di Palestina. Ridimensionamento dell’autorità di Hamas in quel di Gaza e screditamento della sua immagine a livello internazionale. Intimidazione nei confronti di chiunque sostenga la causa del popolo palestinese, in particolare riferimento alla Freedom Flotilla due che dovrebbe prendere il largo fra poco più di un mese (nel caso le &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/05/criminali-di-guerra-e-di-pace.html"&gt;intimidazioni precedenti&lt;/a&gt; al riguardo non fossero bastevoli), solo per citare quelli che saltano all’occhio con maggiore evidenza.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Già solamente alla luce di queste considerazioni superficiali dovrebbe apparire evidente come siano estremamente elevate le probabilità che la mano israeliana si nasconda dietro il brutale assassinio di Vittorio, trasformandolo di fatto nell’ennesimo &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2003/06/omicidi-mirati.html"&gt;omicidio mirato&lt;/a&gt;, compiuto da chi vanta enorme esperienza in materia.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Purtroppo la totalità dei media mainstream non ha saputo o voluto cogliere nessuna di queste sfumature, preferendo proporre una storiella tanto improbabile quanto preconfezionata, all’interno della quale Israele non viene neppure menzionato. Una storiella che racconta come &amp;nbsp;Vittorio sia stato ammazzato dalla “mano amica” di quegli stessi palestinesi alla difesa dei cui diritti aveva dedicato la propria vita. Palestinesi estremisti che, stando al delirio mediatico, gli avrebbero contestato la diffusione (proprio a lui) dei falsi valori occidentali.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Una storiella priva di qualsiasi supporto logico, ma già trasformatasi in realtà per l’opinione pubblica, dal momento che nell’immaginario collettivo solo quella certificata dai giornali e dalla TV (grazie Report) è la realtà che conta. Poco importa che si tratti di una storia che non si regge in piedi e che offende profondamente la memoria di Vittorio e la causa alla quale lui ha dedicato la vita.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Vai a fare del bene a quella gente e guarda qual è la ricompensa, banda d’incivili, sarà da oggi in poi il pensiero dell’uomo qualunque, con buona pace della mano assassina nascosta nell’ombra e delle sue lunghe dita che manovrano a proprio piacimento i giornali e le TV, nell’artifizio di costruire una falsa realtà adatta ad ogni occasione.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-4237936632067577054?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/4237936632067577054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=4237936632067577054' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/4237936632067577054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/4237936632067577054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/04/la-morte-di-vittorio-arrigoni-e-quella.html' title='La morte di Vittorio Arrigoni e quella dell’informazione'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-E1BMOEX_aRU/Tam8HoB0AnI/AAAAAAAABxY/puS7q7IELbw/s72-c/174388_822255749_1080756_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-7856636888790243202</id><published>2011-04-12T20:30:00.000+02:00</published><updated>2011-04-12T20:30:28.387+02:00</updated><title type='text'>Il business solidale è funzionale alle "guerre umanitarie"?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lTBH8oncTwc/TaSaCLWGx7I/AAAAAAAABus/QqcR7r8JSzI/s1600/Ong.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="175" src="http://3.bp.blogspot.com/-lTBH8oncTwc/TaSaCLWGx7I/AAAAAAAABus/QqcR7r8JSzI/s200/Ong.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;Quello della solidarietà internazionale è un universo estremamente   composito che negli ultimi decenni ha conosciuto una crescita   esponenziale in grado di stravolgere in profondità tanto gli obiettivi   originari dei progetti quanto le dinamiche attraverso cui le varie   organizzazioni interagiscono con le realtà specifiche all’interno delle   quali si trovano ad operare.&lt;br /&gt;Si stima che nel mondo siano attive  ad oggi almeno 50.000 ONG che  ricevono oltre 10 miliardi di dollari  annui di finanziamenti ed  occupano centinaia di migliaia di operatori  distribuiti su vari  livelli, più della metà dei quali provenienti dai  paesi occidentali.&lt;br /&gt;La sola Associazione delle ONG Italiane raggruppa  160 organizzazioni,  si interessa di 3.000 progetti in 84 paesi del  mondo, occupa 5.500  persone e gestisce 350 milioni di euro l’anno.&lt;br /&gt;Se  un tempo dedicarsi alla solidarietà internazionale rappresentava una   scelta di vita “per pochi”ardimentosi idealisti che avevano deciso di   mettersi al servizio del prossimo, oggi quello in mano alle ONG è un   vero e proprio mercato economico gestito attraverso le regole del   marketing da professionisti della “solidarietà” formati per mezzo di   master universitari e corsi di specializzazione che abbracciano le   tematiche più svariate spaziando dal peacekeeping al commercio equo,   alla cooperazione allo sviluppo.....&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Proprio fra le pieghe del termine  “sviluppo” impropriamente usato ed  abusato quale sinonimo di benessere e  prosperità, si può cogliere  l’approccio strumentale attraverso il quale  l’occidente interagisce nei  confronti di società e culture differenti,  senza prestare alcuna  attenzione alle singole specificità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  sistema politico ed economico occidentale, caratterizzato dal  consumismo  più sfrenato, dalla mercificazione dell’esistente,  dall’appiattimento  dei valori morali ed umani sull’altare  dell’economicismo, viene assunto  come “modello” da esportare  dappertutto in un mondo che si vuole sempre  più globalizzato e  convertito ai dogmi del sistema sviluppista.  Colonialismo e  neocolonialismo hanno sradicato culture millenarie ed  economie di  sussistenza basate sul rapporto armonico con la natura,  attraverso  guerre ed invasioni spesse volte definite ipocritamente  preventive o  umanitarie, causando l’impoverimento d’interi continenti,  la cui  popolazione è stata costretta a “competere” nell’arena della  modernità  industriale senza avere i requisiti per poterlo fare.&lt;br /&gt;Il  modello occidentale basato sul miraggio della crescita infinita  continua  a fagocitare nuovi popoli e nuovi territori, alla perenne  ricerca  dell’energia che gli consenta la sopravvivenza e del “capitale  umano”  necessario ad alimentare la macchina di produzione. Si tratta di  un  atteggiamento invasivo e distruttivo attuato con supponenza senza  il  minimo rispetto per le differenze politiche e culturali, in totale   spregio di ogni dimensione comunitaria di scambio e reciprocità locale.   La cultura dello “sviluppo” forte della propria aggressività e dei  falsi  valori di civiltà di cui si fregia in maniera arbitraria ed   autoreferenziale, continua ad imporre sé stessa in totale spregio delle   altre culture, degli stili di vita differenti e del diritto   all’autodeterminazione dei popoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’universo della solidarietà  internazionale si muove nell’alveo della  cultura sviluppista,  proponendosi di porre rimedio alle devastazioni  create dallo sviluppo,  proprio attraverso pratiche politiche, sociali  ed economiche che si  basano sullo stesso concetto di sviluppo, il più  delle volte corredato  dall’aggettivo sostenibile. Il corto circuito  logico alla base di un  simile progetto risulta evidente ed esso va  letto alla luce delle  profonde trasformazioni che dagli anni 80 ad oggi  hanno caratterizzato  le organizzazioni dedite alla solidarietà,  limitandone in profondità  l’autonomia di movimento. Abbandonato lo  spontaneismo le ONG hanno  dovuto nel corso degli anni assumere una  veste molto più strutturata, al  fine di essere riconosciute dai grandi  organismi mondiali e dai governi  nazionali, in modo da potere avere  accesso ai finanziamenti e agli  sgravi fiscali.&lt;br /&gt;Tale trasformazione suffragata dalla necessità di  evitare sprechi,  disfunzioni e malversazioni ha in realtà contribuito a  rendere il  settore poco trasparente, arrivando ad incidere in maniera  notevole  sulla stessa natura “non governativa” delle organizzazioni. La   possibilità per le ONG di realizzare progetti di assistenza ed aiuto   accedendo ai finanziamenti necessari è infatti subordinata al   riconoscimento a loro accordato da parte dell’ONU, della UE, della Banca   Mondiale e degli altri organismi governativi. Questo fa si che i   progetti delle organizzazioni umanitarie finiscano per doversi   conformare agli interessi dei propri “donatori” anziché alle esigenze   reali delle persone interessate, creando in questo modo una sorta di   sudditanza fra coloro che si propongono di lenire le sofferenze e quegli   organismi governativi che hanno contribuito al loro dilagare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sostanzialmente  l’azione delle ONG, nonostante l’impegno e la buona  fede di molti fra  coloro che in esse si adoperano, sta diventando  sempre più funzionale  agli obiettivi politici ed economici dei governi e  le organizzazioni  umanitarie si ritrovano sempre più spesso costrette  ad assecondare le  strategie militari, fino a diventare parte integrante  dei processi di  “stabilizzazione” successivi ai conflitti armati,  nella misura e nei  modi voluti dai vertici degli eserciti. Così come è  accaduto e sta  accadendo nella ex Jugoslavia, in Afghanistan e in Iraq  le ONG hanno  finito per interpretare il ruolo ambiguo di garanti del  processo di  democraticizzazione ottenuto tramite “l’esportazione  armata” della  cosiddetta democrazia liberale che ha imposto lo  smantellamento di  qualsiasi forma di democrazia di base, partecipazione  alla gestione del  bene e comune e aggregazione sociale esistente in  loco.&lt;br /&gt;Altrettanto  spesso le ONG si ritrovano a gestire il cospicuo business  degli aiuti  con la partecipazione degli elementi più opportunisti della  vecchia  classe dirigente, contribuendo a creare una sorta di elite  composta da  una ristretta cerchia di funzionari il cui potere è  determinato  dall’ingente disponibilità di risorse finanziarie in loro  possesso.&lt;br /&gt;Un  esempio su tutti delle contraddizioni che caratterizzano il mondo  della  solidarietà ci è stato fornito dalla recente storia  dell’Afghanistan.  Nel 2001 tutte le ONG presenti in loco lasciarono  Kabul prima  dell’attacco americano, proprio quando sarebbe stato  maggiormente  necessario l’intervento umanitario. A guerra finita  tornarono più  numerose di prima con corredo di jeep nuove fiammanti e  grandi  disponibilità di denaro, parte del quale fu usato per affittare o   acquistare immobili a prezzi di molte volte superiori a quelli di   mercato.&lt;br /&gt;La maggior parte del denaro donato alle organizzazioni  umanitarie  spesso non raggiunge infatti coloro che soffrono ma viene  dissipato nei  mega stipendi e rimborsi spese degli alti dirigenti, nella   remunerazione generosa degli altri dipendenti, negli affitti o acquisti   d’immobili e autovetture e in altre spese accessorie non sempre   indispensabili, con la prerogativa di privilegiare negli acquisti di   prodotti e servizi le aziende del paese che fa le donazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  mondo della solidarietà riflette in larga misura le storture della   nostra società occidentale ed ha ormai tutti i connotati di un business   in espansione all’interno del quale molti ambiscono a ritagliarsi una   “posizione” per motivi di profitto e di prestigio. La presenza delle ONG   “allineate” è gradita tanto alla politica che attraverso di esse   purifica la propria immagine e la propria coscienza, quanto agli   apparati militari che ne sfruttano le capacità stabilizzatrici, quanto   ai grandi poteri economici e finanziari che usano le organizzazioni   umanitarie come teste di ponte per cogliere le grandi opportunità   connesse alla ricostruzione.&lt;br /&gt;Nonostante molte persone siano animate  dalle migliori intenzioni ed  operino in totale buona fede, larga parte  delle ONG si è ormai  discostata dagli obiettivi di solidarietà ed aiuto  del prossimo che  dovrebbero essere la base di ogni progetto umanitario.&lt;br /&gt;Si  può infatti aiutare veramente gli altri solamente riconoscendoli  come  tali, rispettando la loro identità culturale e attribuendo loro la   nostra stessa dignità. Qualunque forma di solidarietà matura deve  essere  vissuta all’insegna della reciprocità e non può prescindere dal   rispetto delle peculiarità del prossimo, senza la pretesa di volerlo   “convertire” ed appiattire sulla falsariga del nostro modello di   società, senza doverlo per forza di cose considerare un “selvaggio” in   via di sviluppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-7856636888790243202?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/7856636888790243202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=7856636888790243202' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7856636888790243202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/7856636888790243202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/04/il-business-solidale-e-funzionale-alle.html' title='Il business solidale è funzionale alle &quot;guerre umanitarie&quot;?'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lTBH8oncTwc/TaSaCLWGx7I/AAAAAAAABus/QqcR7r8JSzI/s72-c/Ong.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-6212637170788510725</id><published>2011-04-12T19:49:00.001+02:00</published><updated>2011-04-12T19:51:02.211+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra "A": Armi italiane vendute a Gheddafi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-V6cDbrGeEDI/TaSP_LQLRII/AAAAAAAABuk/aPCYPRItSJ0/s1600/ARMI.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-V6cDbrGeEDI/TaSP_LQLRII/AAAAAAAABuk/aPCYPRItSJ0/s200/ARMI.jpg" width="158" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Notoriamente l'Italia è annoverata fra i maggiori produttori mondiali di armi, avendo nel 2008 superato perfino la Russia, con un fatturato &lt;a href="http://www.appuntivari.com/2009/09/12/armi-italia-secondo-venditore-mondiale/"&gt;di 3,7 miliardi di dollari&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; derivante dalla vendita di armi all'estero.&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; L'industria legata alla produzione di armi è forse l'unica nel nostro paese a non avere accusato il colpo della crisi economica, continuando ad incrementare costantemente i propri fatturati anche negli ultimi anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Affrontare una discussione incentrata sulla scarsa eticità riscontrabile nella costruzione di profitto attraverso la produzione di strumenti di morte sarebbe quanto mai opportuno. Così come sarebbe opportuno caldeggiare una futura riconversione dell'intero settore, magari sostituendo agli armamenti la produzione di energia rinnovabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ciò nonostante, le critiche e le proposte orientate in questo senso, nel nostro paese sono sempre state molto scarse ed in periodo di crisi lo sono diventate ancora di più. Anche perchè larga parte di coloro che (almeno a parole) manifestano sensibilità nei confronti di questo tema, sono anche legati a doppio filo alle organizzazioni sindacali, assolutamente indisponibili a qualunque operazione possa mettere a rischio dei posti di lavoro....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;In distonia con queste premesse, durante le ultime settimane di guerra in Libia, abbiamo assistito alle esternazioni di folti gruppi di "benpensanti" impegnati a lamentare il fatto che l'Italia avesse venduto armi all'esercito di Gheddafi (che era l'esercito di un paese amico come la Libia) quasi si trattasse di un'azione esecrabile o di un crimine contro l'umanità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Le armi non sono medicine o giocattoli per bambini, non curano le malattie e non fanno divertire. L'unico utilizzo delle armi è quello di uccidere, storpiare e massacrare, senza fare distinzione di sesso e di età, a prescindere da quale sia il paese che le acquista, perchè chiunque le acquisti può farne un solo uso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Produrre e vendere armi, che uccideranno, storpieranno e massacreranno è senza dubbio un'azione esecrabile e con tutta probabilità un crimine contro l'umanità, in merito al quale i benpensanti di cui sopra da sempre fingono di avere gli occhi chiusi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Vendere le armi prodotte, all'esercito di Gheddafi, piuttosto che a quello di qualsivoglia altro paese, non sposta il problema di una virgola, dal momento che le armi possono essere usate per un solo scopo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Perchè allora fingere indignazione a comando, quando la "buona stampa" chiama a raccolta, esprimere turbamento e costernazione di facciata, per poi tornare a dormire il sonno dell'ipocrisia?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3644880515785400789-6212637170788510725?l=marcocedolin.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcocedolin.blogspot.com/feeds/6212637170788510725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3644880515785400789&amp;postID=6212637170788510725' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/6212637170788510725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3644880515785400789/posts/default/6212637170788510725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcocedolin.blogspot.com/2011/04/lemmario-di-guerra-armi-italiane.html' title='Lemmario di guerra &quot;A&quot;: Armi italiane vendute a Gheddafi'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-V6cDbrGeEDI/TaSP_LQLRII/AAAAAAAABuk/aPCYPRItSJ0/s72-c/ARMI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3644880515785400789.post-1553094396171578413</id><published>2011-04-11T16:15:00.002+02:00</published><updated>2011-04-11T16:18:50.495+02:00</updated><title type='text'>Lemmario di guerra, lettera "N" come No Fly Zone</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZwOOgISDRoI/TaMMsQLfc8I/AAAAAAAABuU/8dx8MylUjWg/s1600/no-fly-zone.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZwOOgISDRoI/TaMMsQLfc8I/AAAAAAAABuU/8dx8MylUjWg/s200/no-fly-zone.png" width="186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ufficialmente si tratta di un atto di guerra, certificato o meno dagli organismi che gestiscono proditoriamente le sorti del mondo cone l'Onu, consistente nell'impadronirsi de
