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giovedì 30 giugno 2011

Val di Susa, domenica la riscossa

Marco Cedolin
La grande manifestazione nazionale, indetta per domenica 3 luglio in Val di Susa, potrebbe costituire il viatico per porre fine all’occupazione militare dei terreni oggetto del futuro cantiere propedeutico alla realizzazione del TAV, a distanza di appena 5 giorni dal momento in cui sono stati “conquistati”, per mezzo di una pioggia di gas lacrimogeno tossico, vietato nei teatri di guerra, ma in tutta evidenza dispensabile in quantità nei polmoni della popolazione civile.
Ed è quello che ci auguriamo vivamente, ma sarebbe profondamente sbagliato guardare alla giornata di domenica e alla “riscossa” in termini di confronto “militare” con le forze dell’ordine e vaticinare una battaglia a colpi di pietre, manganelli e lacrimogeni, come molti media mainstream sicuramente faranno.
La “riscossa” infatti non passerà attraverso uno scontro all’ultimo sangue fra cittadini e poliziotti, e questo per tutta una serie di ragioni, la prima delle quali è costituita dal fatto che le forze dell’ordine non costituiscono il vero antagonista di chi si batte contro il TAV, ma solamente il terminale deputato a veicolare sul campo le decisioni della politica. Ed è proprio nel confronto con la politica del malaffare che il popolo che si radunerà il 3 luglio avrà l’occasione per vincere la propria battaglia e riprendere possesso dei terreni stuprati, con la forza dei numeri e dell’evidenza che nessuno (neanche la peggiore consorteria politico/industriale) può nutrire l’ambizione di costruire un cantiere, contro la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini.....

lunedì 27 giugno 2011

Tanto fumo, poco arrosto!

Marco Cedolin
Il fumo è quello dei gas lacrimogeni ed asfissianti, con i quali le forze dell'ordine hanno materialmente "soffocato" gli oltre 2000 cittadini valsusini che presidiavano la Libera Repubblica della Maddalena contro l'assalto della mafia del tondino e del cemento. L'arrosto quello di un cantiere immaginifico e senza futuro, che la consorteria politica tenterà di vendere all'opinione pubblica e alla compiacente UE, come la prima pietra di quel TAV in Val di Susa, nato già morto e destinato ad essere solo una fonte di guadagni illeciti, alla quale fare abbeverare animali politici e prenditori d'accatto.
Di questa nottata di trepidante attesa, fino al mattino, vissuto con i polmoni che bruciano, gli occhi accecati, ma la testa alta, rimangono molte immagini, alcune destinate a scolorire velocemente, altre a rimanere nella memoria come segni indelebili.
L'orgoglio del popolo, che anche in questa Italia votata al malaffare e all'opportunismo, trova il coraggio di mettere a repentaglio la propria incolumità fisica, per difendere la terra in cui vive e il futuro dei propri figli, riscoprendo valori che la maggior parte degli italiani hanno dimenticato. Ed è un popolo disposto a passare le notti all'addiaccio, rubando le ore alla famiglia e al lavoro, un popolo che riscopre la bellezza dello "stare insieme" e del sentirsi parte di qualcosa che travalichi l'egoismo qualunquista, ormai diventato forma mentis imperante.....

domenica 19 giugno 2011

La "bufala" del treno solare

Marco Cedolin
Da alcuni giorni stanno circolando, in rete e sui giornali, fino a giungere perfino sulle pagine patinate dell'Espresso, notizie concernenti nuovi “treni solari” ad alta velocità, che sull’onda della Green Economy prometterebbero un futuro tanto verde quanto performante nell’ambito del trasporto su rotaia. Fino al punto da indurre molti giornalisti a sbilanciarsi nel vaticinare una vera e propria “rivoluzione” nel campo dei trasporti, indotta dai treni in questione, impropriamente definiti a zero emissioni.
Nonostante sia forte, anche in questa sede, la tentazione di unirsi al canto che racconta di vallate verdi e prati fioriti anche durante l’inverno, ci preme comunque portare qualche precisazione che giocoforza smorzerà gli entusiasmi, ma al contempo contribuirà a ricondurre il discorso nell’ambito della realtà.
Innanzitutto i treni in questione sono due. Quello Giapponese in via di sperimentazione a Shanghai consiste in un progetto per molti versi futuristico, basato su un treno ultraleggero a levitazione magnetica, alimentato tramite centrali solari e pale eoliche, naturalmente estranee alla struttura del convoglio stesso…..

lunedì 13 giugno 2011

Gli italiani hanno detto NO al nucleare e all’acqua merce

Marco Cedolin
Finalmente quella che era solo una sensazione si è tramutata in realtà. Nonostante lo spostamento a giugno dei referendum, rifiutando l’accorpamento con le elezioni amministrative di qualche settimana fa, nonostante le manovre messe in campo dal governo per dissuadere la gente dall’andare alle urne, ritirando scorrettamente una legge oggetto della contesa referendaria, nonostante alchimie ed ostruzionismi assortiti, il quorum è stato abbondantemente superato ed il numero dei votanti si è assestato intorno al 57%.
Poco importa se il valore giuridico della consultazione può ritenersi relativo, così come poco importa se fra coloro che festeggiano, dopo essere saliti sul carro del vincitore, c’è un ampio bestiario politico che da sempre offre la sponda tanto alla lobby dell’atomo quanto alla mercificazione dei beni comuni.
Quello che conta è il messaggio politico adamantino che gli italiani hanno inteso mandare recandosi in massa alle urne, in barba a tutti i tentativi di dissuaderli. No alla reintroduzione in Italia delle centrali nucleari, già bocciate nel 1987 e NO alla trasformazione dell’acqua in una merce, da vendere “a barili” come il petrolio…..

giovedì 9 giugno 2011

'Ndrangheta a Torino

Marco Cedolin

In Piemonte, mercoledì mattina, l'operazione Minotauro, condotta dai carabinieri e dalla guardia di finanza, ha portato all'arresto di 151 persone, mettendo a nudo un inquietante intreccio fra mafia e politica che ha coinvolto consiglieri regionali, capi clan, funzionari pubblici, tutti sodali in quella consorteria del malaffare dove magicamente elementi delle istituzioni ed appartenenti alle varie cosche si fondono senza soluzione di continuità per gestire gli interessi comuni.
Come nella migliore tradizione, la partecipazione della politica al baccanale del "guadagno facile" sembra rivelarsi rigorosamente bipartisan, coinvolgendo elementi di spicco del PD, del PDL e dell'IDV, impegnati in faccende di vario genere, che spaziano dalla gestione della cementificazione del territorio, al sostegno della candidatura di Piero Fassino alle primarie per la scelta del nuovo sindaco di Torino, all'elezione di altri sindaci nei comuni della provincia......

lunedì 6 giugno 2011

Minestrone di notizie in ordine sparso

Marco Cedolin
Fra i nuvoloni neri che solcano i cieli di questa tarda primavera un poco anomala, dando quasi l’impressione che in preda a un qualche pentimento la stagione intenda rifuggire la canicola dell’estate incipiente, per tornare alla chetichella sui propri passi, anche le notizie che si affastellano disordinatamente sull’albero marcescente dell'informazione, sembrano germogli destinati ad essiccare ben prima della fioritura.
La guerra contro la Libia continua con violenza sempre crescente, mentre la copertura mediatica risulta in progressivo declino. Ora le armate dei volenterosi , dopo avere iniziato il conflitto scientemente nascosti dietro il paravento della difesa dell’incolumità del popolo libico dalle stragi mai compiute da Gheddafi, bombardano sistematicamente Tripoli, facendo strage di civili che non verranno mai “raccontati” da giornali e TV
Il tutto mentre ieri, al confine con la Siria, l’esercito israeliano ha ritenuto giusto sparare su una folla di manifestanti siriani, ammazzando 23 persone e ferendone 200, senza che la comunità internazionale o volenterosi di sorta abbiano avuto nulla da eccepire……