martedì 23 marzo 2010

BRESSO: "MUOIA SIGNORA"


Marco Cedolin
Le elezioni politiche agitano gli animi di questa ultima settimana di campagna elettorale. I candidati si accapigliano fra loro, la macchina dei “santini”, delle pubblicità stipate nelle buche delle lettere e dei manifesti con i faccioni sorridenti conditi di promesse da marinaio, viaggia a pieno regime. Sale la tensione fra coloro che si contendono le poltrone che contano e valgono molti quattrini, nonché grandi fette di potere.

In questa atmosfera può essere inquadrata la visita di Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte nella città di Avigliana, alle porte della Val di Susa ed il suo imbarazzante incontro (che la medesima ha tentato in tutti i modi di evitare) con un gruppo di cittadini, documentato in maniera esauriente con tanto di filmato.
Trovatasi di fronte ai cittadini (molti dei quali dichiarano di averla votata nella scorsa tornata elettorale) che le domandano di motivare il suo consenso nei confronti dell’alta velocità la Bresso sbanda paurosamente non sapendo letteralmente che pesci prendere.

Si nasconde dietro l’Europa, attribuendo ad essa la decisione di costruire il TAV in Val di Susa. Ma le viene fatto educatamente notare che l’Europa nel Libro Bianco di trasporti del 2001 non fa menzione alcuna dell’alta velocità.

Finge di essere affetta da una qualche forma di sordità incipiente, ignorando completamente tutti gli appunti tecnici che le vengono rivolti in merito all’argomento.

Si trincera dietro le decisioni prese dall’Osservatorio Virano e quando le viene fatto notare che tali decisioni non sono state condivise dai cittadini e neppure da molti dei comuni interessati tace, ma inizia ad irritarsi e lo sguardo lancia lampi di odio.

Alla fine perde completamente le staffe dinanzi ad una sua elettrice di 82 anni che dichiara di non voler morire sapendo di lasciare una Valle che grazie a lei verrà devastata, ed ostentando molta educazione ed altrettanta sensibilità le risponde “Muoia signora”.

Il dramma non è costituito dalla sfrontatezza con cui personaggi come Mercedes Bresso ritengono lecito rapportarsi con i cittadini, insultandoli, prima portando argomentazioni assolutamente prive di senso, poi ignorando con supponenza le domande, infine augurandogli di ricongiungersi al più presto con il creatore.
Il dramma è costituito dal fatto che fra qualche giorno la maggior parte dei cittadini si recherà alle urne e delegherà personaggi come Mercedes Bresso a decidere sulla vita e “la morte” dell’intera popolazione, senza neppure avere mai visto siparietti come quello documentato nel filmato che meriterebbero di essere portati alla conoscenza di tutti.

20 commenti:

marco cedolin ha detto...

Per uno strano capriccio del destino il video cui fa riferimento l'articolo è stato rimosso.
Per ora ho ripristinato il collegamento ad un video che fa riferimento allo stesso episodio, ma nel quale mancano le domande tecniche poste alla Bresso dai cittadini.
In attesa naturalmente, destino permettendo, che venga ripristinato il video originario.

davide lak (davlak) ha detto...

caro marco, conosci il mio sostegno alla lotta NO-TAV e la personale stima nei tuoi confronti.
il video del "MUOIA SIGNORA" è tarocco, anche se c'è da dire che lo è altrettanto il video del "NON MUOIA". tuttavia il punto vero a mio avviso è il resto: l'impreparazione della bresso, il suo si alla tav non sapendone spiegare le ragioni, ma affidandosi acriticamente alla volontà UE...che non so se hai visto "Le Crociate" di Ridley Scott, suona esattamente come il motto con cui nel film i cristiani compiono le peggiori carneficine urlano "Dio lo vuole!".
per non parlare dello sprezzo e dell'altezzosità con cui si confronta coi suoi corregionali, che non è secondo a quello dei peggiori esponenti della becera destra. un saluto.

barbaranotav ha detto...

qui il video integrale e senza tagli e riduzioni di campo
Da tale video si può notare come non si noti qualcuno che riprenda alle spalle della Bresso, ripresa utilizzata dallo staff del comitato elettorale Bresso.
http://www.youtube.com/user/TAVPORTASFIGA

C'è da chiedersi da dove salta fuori la ripresta usata dal comitato della Bresso? Da una telecamera fissa come quelle usate fuori dalle banche? se fosse quello il caso, non riprendono solo il video e non l'audio? e dove salta fuori l'audio abbinato a quella ripresa?
http://www.youtube.com/watch?v=UQZ0hYi5xkc

marco cedolin ha detto...

Caro Davide,
non ho dubbi riguardo al tuo sostegno alla lotta NO TAV e ti ringrazio per esserti sempre fatto portatore della correta informazione a questo proposito. Così come sai beneche la stima è reciproca.

Non entro nel merito dei video, ognuno può visionare entrambi, quello che ho linkato io nell'articolo (la versione originale senza sottotitoli e sovramontaggi)e quello fornito dal comitato elettorale della Bresso e decidere se secondo lui la Bresso abbia detto o no quelle parole.
Personalmente ritengo si sia trattato di un infortunio, certo non voluto, della presidente, ma concordo completamente con te sul fatto che non sia questo il punto più importante.

Pensa che io avevo già scritto l'articolo (con tanto di titolo) prima che il filmato venisse postato in rete e potessi vederlo e farci richiamo, solamente in virtù delle dichiarazioni delle persone che avevano assistito personalmente all'incontro con la Bresso ed erano indignate non solo per il "muoia signora" sentito con le proprie orecchie ma anche e soprattutto per le NON risposte fornite dalla stessa Bresso alle loro osservazioni, portate magari con veemenza ma sempre in maniera civile e con l'ausilio di cifre e dati oggettivi.

Bresso che ha fatto scena muta di fronte alla foto di Marinella pestata a sangue, dopo avere lodato a più riprese sulle pagine dei giornali l'operato delle forze dell'ordine e sostenuto i pestaggi.

Bresso che si è nascosta dietro una volontà della UE (come hai detto tu) che in reltà non esiste assolutamente come spiego nell'articolo.

Bresso che ha rifatto scena muta di fronte a dati e cifre che dimostravano l'assoluta inutilità del TAV Torino - Lione da lei sostenuto in TV e sui giornali, prima e durante questa campagna elettorale.

Il felice parallelismo con "Le Crociate di Ridley Scott" fatto da te calza davvero a pennello e la Zarina Bresso non ha davvero nulla da invidiare agli esponenti della destra più becera.

Un caro saluto
Marco

Michele ha detto...

Mi sembra una ricostruzione alquanto contraddittoria. Da un lato si dice che quella frase, o meglio l'assenza del "NON" è un dettaglio, che la questione è un'altra. Bene, se però la questione è un'altra perché quel filmato è stato messo sulla home page di tutti i siti NO TAV oltre che su quello di Grillo con il commento "la Bresso augura la morte ad ottantenne"?
Il video prima delle parole "signora muoia" è tagliato, l'inquadratura cambia, con sapiente regia, dal suggestivo primo piano dell'anziana no tav alla Bresso. Dove è finito lo spezzone precedente? Perché non viene pubblicato? Il video del comitato pare invece continuo e di sente con la Bresso che dice "non muoia signora". Se ha detto altro perché non esce l'altra versione di quegli istanti?
In pubblico la Presidente di una regione augura la morte ad una donna: nessuno si scandalizza, nessuno la consola. Qualcuno si precipita ad avvertire Marco Cedolin, altri vanno in sala di montaggio. E i giornalisti presenti si fanno scappare lo scoop? Ne chiedono conto ala Bresso? Nulla, vanno via ed aspettano il blog di Grillo per dare la notizia. Una ricostruzione veramente risibile.
La verità è che si è trattato di una volgare mistificazione, smascherata in modo clamoroso, ma della quale nessuno vuole rendere conto.
Perché in fondo in fondo si pensa che quando si ha ragione, quando l'avversario è brutto, antipatico e non condivide le nostre idee, qualche menzogna, qualche ricostruzione di fantasia ci può anche stare.
Meditate su quanto la politica possa rendere tutti, proprio tutti, perfidi e meschini. Per ovviare a questo serve la trasparenza, per questo non mi piacciono i "video", soprattutto se artefatti, con tagli o anche solo "calze" sull'obbiettivo alla Berlusconi. Preferisco i fatti, e i fatti stanno tutti dalla parte della Bresso. Che poi mi è sembrata in quella circostanza fin troppo simpatica.

barbaranotav ha detto...

SIg. Michele,

quante corbellerie..rispondo ad una sola non ho tempo per far temi, a me non mi pagano.
Se vi erano presenti tanti giornalisti il meglio delle riprese che siete stati in grado di produrre è stato dei frammenti video in cui la Bresso nemmeno appare????????

Se vi erano così tanti giornalisti come Lei sostiene dove sono i filmati da loro registrati in tutte le varie angolazioni?

Perché solo il video del comitato elettorale è TAGLIATO????????

Perché se vi erano tanti giornalisti nemmeno al TGR3 è "uscita" la notizia?

barbaranotav ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
marco cedolin ha detto...

Per quanto riguarda la questione delle parole dette da Mercedes Bresso ritengo di essermi già espresso in maniera più che esaustiva in questa sede. Ognuno è naturalmente libero di farsi una propria opinione e di ritenere che la Bresso abbia detto "muoia signora" o "non muoia signora" interpretando i filmati, seguendo i più svariati ragionamenti logici o in qualsivoglia altra maniera.
Personalmente penso, come ho ribadito più volte, che la presidente sia occorsa in un infortunio, avendo voluto dire "non muoia signora" ma con un "non" che le è malaugaratamente rimasto in gola, suscitando anche lo stupore dei presenti e buona dose d'indignazione fra chi aveva assistito al siparietto, ben prima che il video trovasse pubblicazione.
Sarebbe stato a mio avviso opportuno, che Mercedes Bresso, dopo che il video e la notizia erano diventati di dominio pubblico avesse provveduto a rendere pubbliche le parole da lei realmente dette, rammaricandosi per essere stata fraintesa ed augurando lunga vita alla nonnina in questione. Questo attggiamento sicuramente le avrebbe procurato un migliore ritorno d'immagine di quanto non le abbiano portato le minacce e le accuse gratuite delegate al suo comitato elettorale ed avrebbe chiuso definitivamente la questione.

Gentile Michele,
lungi da me affermare che la frase della Bresso o se preferisce l'infortunio di quel "non" rinasto in gola costituisca un dettaglio. Sicuramente si è trattato di uno scivolone di grande effetto, la cui valenza è comunque sicuramente minore se rapportata con l'incapacità di fornire una qualche risposta adeguata agli astanti e la dimostrazione di non conoscere neppure superficialmente i termini della questione alta velocità, in merito alla quale sproloquia da oltre un decennio in TV e sui giornali.

Detto ciò, dal momento che ritiene i fatti tutti a favore della Bresso ed essendo riuscito perfino a trovarla simpatica non posso che suggerirle di votarla, naturalmente per il bene del Piemonte.

Michele ha detto...

E' difficile ragionare quando di fronte si ha un muro, quando si negano anche le evidenze.
Però una cosa è certa, il filmato che è stato sparato con la scritta sovraimpressa "la bresso invita una anziana a morire" è stato montato e tagliato.
Mancano gli istanti durante i quali, a suo avviso, il "non" è rimasto nella gola della Presidente.
Solo un piccolo millimetrico dettaglio di pellicola che, mancando, trasforma un documento in un falso e le sue supposizioni sulla gola della Bresso in calunnie.
Perché a Lei, come a tutti presenti tra i quali i giornalisti di "Luna Nuova" da sempre schierati con il movimento no tav, è ben chiaro che si tratta di una bieca montatura creata ad arte alla vigilia delle elezioni.
Solo che le scuse per aver acceso la grancassa su di una notizia false le sono rimaste nello stomaco.
E di stomaco cene vuole per sostenere certe tesi.

marco cedolin ha detto...

Gentile Michele,
non entro nel merito delle scuse, dal momento che quando un personaggio pubblico cade nell'infortunio di farsi equivocare dalle persone con cui sta interloquendo (a prescindere dal fatto che lo stiano filmando o meno)è del tutto lecito che questo faccia notizia e la notizia venga ripresa.
Ho già detto e ribadisco che se la Bresso avrà occasione di dichiarare quali sono state le sue reali parole ed augurare lunga vita alla nonnina non mancherò di pubblicare integralmente le sue parole con estremo piacere.

Michele ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Michele ha detto...

Caro Cedolin Lei ha espresso giudizi pesanti e netti sulla base di un video falso. Definiva il comportamento della Bresso ad Avigliana "documentato in maniera esauriente con tanto di filmato".
Ritiene di non dover "correggere" quelle certezze sulla base delle prove che dimostrano la falsità del video?
Non si pone il problema di quale informazione sarebbe passata, anche grazie a lei, se non ci fosse stata una seconda telecamera a sbugiardare il fotomontaggio?
Libero di farlo, io mi limiterò a derubricare l'attendibilità di questo blog. Da molto "schierato" a totalmente inattendibile.
Saluti

marco cedolin ha detto...

Gentile Michele,
l'unica frase in cui io mi sono espresso in merito all'affermazione della Bresso di cui lei contesta la veridicità è la seguente:

"Alla fine perde completamente le staffe dinanzi ad una sua elettrice di 82 anni che dichiara di non voler morire sapendo di lasciare una Valle che grazie a lei verrà devastata, ed ostentando molta educazione ed altrettanta sensibilità le risponde “Muoia signora”.

Nessun giudizio pesante, come può notare ma solo un poco d'ironia riguardo all'educazione e alla sensibilità della presdidente.

Tutti quelli che lei giustamente chiama giudizi pesanti e tutte le certezze da me espresse all'interno dell'articolo si riferiscono alla discussione intercorsa fra Mercedes Bresso ed i cittadini NO TAV. Discussione documentata all'interno del filmato che lei chiama "falso" ma realmente avvenuta nei termini che il filmato presenta.

Il comitato elettorale per Mercedes Bresso ed alcune persone, fra cui lei, hanno contestato il filmato ritenendolo oggetto di una manomissione volta ad oscurare il "non" pronunciato dalla presidente accanto al "muoia signora". Il comitato elettorale ha anche prodotto un proprio video che, non me ne voglia, ma non dimostra proprio nulla, dal momento che la ripresa propone la Bresso fuori campo ed il "non" continua a rimanere un fantasma, benchè sottotitolato.
Al di là di tutto la "contestazione" del filmato che io ho linkato nell'articolo riguarda la frase incriminata e non certo il lungo confronto fra la Bresso ed i No TAV nel merito del quale io ho espresso certezze e giudizi pesanti.
Non vedo perciò per quale ragione (non avendola io ritenuta simpatica) dovrei correggere i miei giudizi o le mie certezze, dal momento che non mi risulta qualcuno abbia portato argomenti che m'inducano a credere tale confronto si sia svolto in una maniera differente da come documentato nel filmato.

Naturalmente non mi fa piacere venire inserito nel novero dei blog a suo giudizio inattendibili, ma spero comunque resterò fra quelli che hanno l'abitudine di rispondere con educazione alle critiche.

Cordiali saluti

Anonimo ha detto...

Porca miseria Marco, non avrai il bollino "PD approved"..che onta...

il signore esige delle scuse da te per dei pesanti giudizi.

Oh Marco cospargiti il capo di cenere dinanzi a tanta potenza...
il Michele sentenzia che hai emesso giudizi pesanti, (non specifica quali) il potente non ha l'onere della prova come i disgraziati plebei, il potente deve AUTORIZZARE ad esprimere differente parere, peccato che non coincidendo con il Michele pensiero nessuno ne abbia diritto.

Il Video è taroccato?
Attendo prove circostanziate o la sua parola vale di più in quanto "PD approved"?
Michele sostiene che si voglia far campagna elettorale per qualcun altro, e chi? Per l'altro si tav?
Mah..ridicoli

Michele ha detto...

Non offenda con la sua cortese fermezza le nostre intelligenze. Ha scritto che la Bresso "...inizia ad irritarsi e lo sguardo lancia lampi di odio.

Alla fine perde completamente le staffe dinanzi ad una sua elettrice di 82 anni che dichiara di non voler morire sapendo di lasciare una Valle che grazie a lei verrà devastata, ed ostentando molta educazione ed altrettanta sensibilità le risponde “Muoia signora”."

La sua frase era esplicita, e la "notizia" era quella frase. Solo che quella frase era falsa, non serve il video di del PD, basta il resoconto di Luna Nuova.
Però nel video del PD si sente la Bresso dire "non muoia signora", frase dal senso ben diverso. Quel "non" nel filmato falso non è che non si sente, è che è stato tagliato. Visto che conosce così bene l'anonimo e misterioso autore del filmato, lo convinca a pubblicare la parte mancante,con la Bresso che "ingoia" il "non" senza pronunciarlo.
Farebbe uno scoop ed otterrebbe le mie scuse anche per le cose molto brutte che ho pensato ma non ho osato dire.

marco cedolin ha detto...

Gentile Michele,
lungi da me la presunzione di offendere l'intelligenza di chicchessia.
Ho scritto che la Bresso "inizia ad irritarsi e lo sguardo lancia lampi di odio" perchè è esattamente quello che mi è stato dato vedere, avrei anche potuto scrivere "inizia a schiumare rabbia" ma mi sembrava meno raffinato.
Anzi pensi che quella frase (a parte i riferimenti al video naturalmente)è stata l'unica che ho aggiunto all'articolo dopo avere visionato il filmato. Quando ho scritto l'articoletto infatti il filmato non era stato pubblicato e non lo conoscevo e mi sono limitato a scrivere sulla base dei racconti di alcune persone che erano presenti al confronto con la Bresso ed erano indignate per la frase da lei pronunciata.

Le confesso di non essere un esperto di video e di non avere trovato nulla di strano nel filmato in oggetto, oltretutto in linea con il racconto di chi era presente.
Detto ciò, proprio per non offendere la nostra intelligenza, credo sia noto a tutti che qualsiasi video può venire manipolato, spesso anche in maniera talmente raffinata da rendere tale manipolazione invisibile. Il video fornito dal comitato elettorale avrebbe potuto essere manipolato anche più facilmente, dal momento che la Bresso non è neppure visibile ed è impossibile leggere il labiale. Non credo lo sia stato, perchè ho provato ad ascoltarlo ad ogni volume e purtroppo l'unico "non" che sono riuscito a percepire è quello scritto in sovraimpressione. Fra l'altro, se ci ha fatto caso, subito dopo la frase della Bresso una ragazza in prima fila si agita e mormora (si sente appena alzando il volume) "questo è grave".

Ricapitolando ci sono state alcune persone che si trovavano dinanzi alla Bresso e hanno inteso "muoia signora" anche se può essere loro sfuggito un "non" mormorato con la mano davanti alla bocca.
Un filmato che avvalora tale versione, riguardo al quale molte persone hanno espresso perplessità ed ipotesi di manipolazione.
Un filmato fornito dal PD che, non me ne voglia, non dimostra nulla, mancando la Bresso ed anche un "non"almeno apprezzabile.
Un resoconto di Luna Nuova (mi fido delle sue parole perchè non ho letto il giornale)che non fa menzione dell'accaduto.

Alla luce di tutto ciò credo sia lecito pensare che la Bresso abbia inteso dire "e non muoia signora" ma la frase le sia uscita male (anche a causa della concitazione e della mano davanti alla bocca)e la sua risposta sia stata equivocata da alcuni dei presenti.

Continuo a non capire perchè, una volta scoppiato il caso, la Bresso stessa non abbia ritenuto giusto scrivere due righe dove spiegava (come ella sola poteva fare meglio di qualsiasi video)quali erano state le sue esatte parole ed augurava lunga vita alla nonnina, chiudendo di fatto l'episodio. Personalmente le avrei pubblicate volentieri, modificando altrettanto volentieri la parte dell'articolo che riguarda l'episodio.

Purtroppo le assicuro che non conosco l'autore del filmato, se lo conoscessi le garantisco che lo citerei per nome e cognome, invitandolo a produrre per intero il materiale in suo possesso, affinchè fosse possibile appurare la veridicità o meno del video.
La lotta contro il TAV non ha bisogno di mistificazioni e se mai il filmato si rivelasse opera di un impostore sarei il primo a scriverne per denunciarne l'operato.

Anonimo ha detto...

guardi, anzi senta Michele, nemmeno nel video del comitato elettorale quel NON non si sente.
Anche se molto abilmente tentate di condizionare la gente inserendo la scritta in rosso.
Non è manipolazione questa?

Michele ha detto...

Caro Cedolin, il titolo del suo articolo è "Muoia signora", anche quello lo ha scritto prima ed indipendentemente dal filmato?
Il filmato di un anonimo, che neanche interviene per difendere la correttezza di quel montaggio (certamente è un montaggio perché, non ci vuole un esperto, salta improvvisamente da una inquadratura all'altra) vale come la sequenza piena di uno che firma e sottoscrive quanto afferma?
Che gente conosce? Gente che è presente sente quella frase, non dice nulla, neanche consola la signora, e lo riferisce solo a Lei?
Ovviamente sempre "anonimi"? E perché il giornalista di Luna Nuova, presente, che pure dedica all'episodio un dettagliato e tagliente articolo contro la Bresso, non riferisce nulla?
Perché nessuno, dico nessuno, prima del filmato scrive, annuncia pubblicamente, di aver sentito quella frase, richiama l'attenzione dei giornalisti presenti, invita i carabinieri ad intervenire?
Perché anche oggi nessuno, dico nessuno, esce con nome e cognome e dice "c'ero ed ho sentito"?
Perché l'autore del "falso" non querela la Bresso per calunnia?
Perché i no tav presenti, che lo hanno fatto per molto meno, le sue stesse "conoscenze", non querelano la Bresso?
Perché la signora stessa non querela la Bresso?
Glielo spiego io perché. Perché quella frase non è mai stata pronunciata, ma fa comodo usare quel filmato per raggranellare qualche voto. Perché senza quel filmato la notizia non c'era, il suo "post" quello di Grillo non c'erano.
Non ha scusanti, ha scritto l'articolo e lo ha lasciato impunemente per tutta la campagna elettorale, come se nulla fosse. La Bresso perderà le elezioni e potremmo avere Cota Presidente (vedo che il movimento no tav lo accoglie in ben altro modo), il tav non si farà e l'Italia resterà al palo, o meglio alla gomma, ma non ci sarà nulla di cui andare fieri.
Certo questi risultati dipenderanno da ben altro, i grillini e i no tav sono un dettaglio ed il suo posto un dettaglio del dettaglio.
Però un dettaglio di cui non andare fieri.

marco cedolin ha detto...

Gentile Michele,
prendo atto del fatto che questa conversazione si è trasformata in uno sterile muro contro muro privo di costrutto.

Lei mostra di non avere compreso nessuna delle dinamiche dell'accaduto, quando parla di gente che avrebbe dovuto chiamare i carabinieri o querelare la Bresso. Fa dell'ironia in merito alle parole che le ho scritto. Si trincera dietro le sue convinzioni che sono le sole plausibili, dal momento che lei solo si considera nel giusto.
Ragione per cui davvero non trovo ragione per dare seguito a detto muro contro muro.

Un solo appunto, personalmente mi è del tutto indifferente il fatto che ci si trovi in campagna elettorale, dal momento che non m'importa davvero nulla quale dei due loschi figuri otterrà il "diritto" di devastare il piemonte nei prossimi anni, essendo le devastazioni ambientali ed economiche messe in atto dal centrosinistra in tutto e per tutto uguali a quelle praticate dal centrodestra.
Personalmente non voto, neppure quel Grillo che sembra tanto preoccuparla, nè ambisco a posti che rappresentino qualcosa di più di un dettaglio nel dettaglio. Molto meglio essere un trascurabile dettaglio che la/il responsabile della devastazione ambientale ed economica del Piemonte, in prima persona o in solido come accade per chi sosterrà i loschi figuri di cui sopra.
Ma davvero è così preoccupato del fatto che la Bresso, nonostante abbia incamerato i voti dei democristiani e della sinistra radicale e goda dell'appoggio di Di Pietro, possa perdere il confronto con un personaggio come Cota?
Oh Signur avete davvero poca stima e fiducia nel vostro candidato, vince, vince, nonostante qualche gaffes e la scena muta riguardo alle motivazioni del TAV vince, vada tranquillo e stia sereno :-)

Un cordiale saluto, unitamente all'invito di limitarsi a leggere i siti che lei giudica attendibili, dal momento che non risponderò più a lei o ad altri in merito a questa vicenda.

Michele ha detto...

Gentile Cedolin io ho capito bene, molto bene, anche e soprattutto il suo invito fermo e cortese, a sloggiare.
Cordiali saluti.